” Steampunk Chronicles.Incantesimi e ingranaggi” di Cyndy Spencer Paper, edizioni HarperCollins. A cura di Natascia Lucchetti

51xaezma00l

La Londra vittoriana è il teatro perfetto per lo Steampunk. Creature delle vecchie leggende come vampiri, mannari e fate si muovono in un mondo in evoluzione che sostituisce poco a poco il lavoro di animali e persone con l’automatismo delle macchine.

L’avvento dei macchinari moderni, elaborati da Lord Babbage, aveva ridotto la richiesta di domestiche. La società stava pian piano accettando l’entrata delle donne nelle sfere professionali, ma le ragazze lavoratrici e prive di un’istruzione adeguata spesso non avevano altra scelta che prostituirsi.

L’autrice ci presenta la società dell’epoca con tutte le sue contraddizioni. Se è vero che l’uomo si proietta verso il futuro, la mentalità rimane ancorata al passato di convenzioni. A più riprese viene sottolineata la posizione della donna, considerata come un fragile oggetto, una merce di scambio, uno strumento di piacere. Le donne sono però stanche di abbassare la testa al volere degli uomini. Incominciano a reagire, a prendere in mano le loro vite anche a costo di andare incontro a calunnie e pregiudizi. Questo è il caso della giovane Caroline, la protagonista. Forte e volitiva sa barcamenarsi in situazioni più grandi di lei senza abbassare mai il capo. Tratta con gli uomini senza sentirsi un gradino più in basso rispetto a loro, fino ad accattivarsi il consenso di più di un gentiluomo. La natura soprannaturale della protagonista introduce il tema più interessante affrontato dal libro. Caroline non è una ragazza come tutte le altre ma è nata dall’unione di un essere umano e una fata. La sua magia può sì aiutarla a guarire le persone ma allo stesso tempo distrugge i costrutti meccanici.
Quindi magia e automazione sono l’uno l’opposto dell’altro. L’antico delle leggende si oppone alla modernità anche se in certi casi i due mondi si compenetrano. L’Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda è sopravvissuto ai cambiamenti del tempo e ha fatto sue le nuove scoperte per potenziare le capacità di opporsi alle solite minacce da parte dei non umani.

C’è anche un altro tema importante, specialmente per l’epoca in cui il libro è ambientato. Lo abbiamo visto in altri racconti ambientati nell’Ottocento inglese, parliamo dell’infanzia. Al centro della storia di Caroline ci sono i bambini salvati e accolti da uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda: l’affascinante Merrick Hadrian. Sono piccoli abbandonati al loro destino che vivono in uno dei quartieri più pericolosi di Londra, alla mercé di malintenzionati e mostri. Sono orfani senza alcun diritto, ignorati dalla società che maschera le realtà più scomode ignorandole. Caroline farà loro da istitutrice accettando tutte le loro capacità fuori dal comune che altrimenti sarebbero un grave problema.

Incantesimi e Ingranaggi è un libro steampunk fino ad un certo punto. L’autrice inserisce una romance di tutto rispetto al suo interno che anzi, si impone come elemento più importante dell’intera narrazione. Non è un libro carico d’azione, ma lascia più spazio alla riflessione sugli usi e i costumi, sulla società e sulle ripercussioni di un progresso troppo accelerato e soprattutto alla storia d’amore tra Caroline e Merrick con tutte le sue conseguenze in ambito sociale e umano.

Consiglio la lettura di questo libro a un pubblico che non si accontenta del connubio tra abiti ottocenteschi, spade, pistole e ingranaggi, ma vuole una trama ragionata e approfondita.
Bello!

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...