“Vesperion. La guerriera con il French” di Virginia Vitalone, Lettere animate editore. A cura di Natascia Lucchetti

9788868828059_0_0_1400_80.jpg

 

Il titolo di questo romanzo mi ha incuriosita perché abbina due cose che nell’immaginario di tutti sono opposte. In genere pensiamo a un guerriero, che anche se in gonnella, maneggia spade e vive una vita di battaglie e avventure. Quanto al french lo vediamo meglio su una ragazza che invece cura molto il suo aspetto esteriore, decisamente lontana dalle difficoltà della guerra, invece Virginia Vitalone fonde le due cose in una somma divertente.

La protagonista della vicenda è Morgan Evelyn Crowing, il capo delle cheerleader della sua scuola. In parole povere la ragazza più popolare dell’istituto. Subisce una delusione d’amore che rovina il suo successo scontato al ballo della scuola, decide di vendicarsi, ma non ci riesce. Viene richiamata da un mago maldestro in un mondo fantastico, una realtà parallela fatta di creature magiche sulla quale pende un grave pericolo.

Ciò che veramente diverte di questo libro è la personalità sofisticata di Morgan che viene messa a dura prova dallo stile di vita distante anni luce da quello a cui è abituata. Il suo primo confronto con i centauri, i maghi e i folletti è davvero carino.
Ancor più significativo è il paragone tra lei e le due guerriere Soanem, le quali, nel corso dell’avventura le insegneranno a combattere e a muoversi a Vesperion. Morgan cresce nel corso dell’avventura grazie all’incontro scontro con una realtà dove la popolarità che si era costruita, i vizi del benessere in cui viveva non contano assolutamente nulla. Nessun privilegio, nessun riguardo. È questa la ricetta che la aiuta a forgiare legami umani molto più forti di quelli che ha forgiato nella sua vita da liceale amata e temuta. Il paragone tra Vesperion e la realtà è fatto di opposti e sviluppa il concetto del titolo. Ovviamente Morgan non viene snaturata, ma resa più viva e reale dalle nuove esperienze. All’inizio lei è soltanto esteriorità, pura immagine, poi si trasforma, equilibrandosi sulla giusta presenza di forma e sostanza. Questo elemento mi è piaciuto molto, unito allo stile scorrevole e convincente che disegna un mondo fantastico di tutto rispetto. I personaggi sono ben caratterizzati e i dialoghi sono adatti al fantasy che strizza l’occhio ai lettori più giovani, ma che può essere ben fruito da tutte le fasce d’età.

È una storia che parla di crescita, un bel romanzo d’avventura, scritto anche bene. Il ritmo è veloce e ben equilibrato, senza essere rallentato dalle gigantesche descrizioni del fantasy. Carino e avventuroso è perfetto per un pubblico giovane. È un romanzo che dà un messaggio molto importante: deve esserci molto di più che l’apparenza. L’uomo deve risultare vincente prima con se stesso, poi di fronte a tutti gli altri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...