“La bestia. La confraternita del pugnale nero vol.14” di J.R. Ward, rizzoli editore. A cura di Morgana X

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 «Mary, guardami.» Quando lei finalmente lo fece, rimase sorpresa dall’espressione feroce su quel viso bellissimo. «Mi rifiuto di lasciare che qualcosa – qualunque cosa – si intrometta tra di noi, specialmente un cavolo di sogno irrealizzabile di avere un figlio. Perché in fin dei conti è questo che è. Wrath e Z? Sì, è vero, hanno dei figli con le loro compagne, ma hanno dovuto convivere col dato di fatto che le loro shellan potevano morire… Wrath ha quasi perso Beth per davvero, per l’amor del cielo! E Qhuinn? Sì, certo, non è innamorato di Layla, ma non dirmi che non le vuole bene con tutto il cuore, considerato cosa sta portando in grembo per tutti e due.» A quel punto sospirò e si sedette sui talloni, appoggiando i palmi sul pavimento. Spostò lo sguardo sulla testiera del letto e lo lasciò vagare, seguendo gli intagli. «Quando ci penso cercando di essere razionale… per quanto forte sia questo desiderio di avere un figlio…» cambiò posizione puntandosi l’indice al centro del petto. «… per quanto senta il bisogno di avere un figlio specificamente con te, non ti scambierei mai con nessun bambino, su questo non ci piove.»

 

 

Niente è più come prima per la Confraternita del Pugnale Nero. Dopo aver evitato la guerra con le Ombre, le alleanze sono cambiate e sono stati tracciati nuovi confini. Gli assassini della Lessening Society sono più forti che mai e sfruttano la debolezza umana per acquisire denaro, armi e potere. Ma, mentre la Confraternita si prepara per un attacco su larga scala, uno dei suoi guerrieri, Rhage, combatte una battaglia interiore. Per lui, il Fratello dal cuore più grande, la vita doveva essere perfetta, o per lo meno felice. Mary, la sua amata shellan, è al suo fianco e il Re e i suoi fratelli prosperano. Eppure Rhage non riesce a capire, o controllare, il panico e l’insicurezza che lo affliggono. Tutto questo lo terrorizza e lo allontana dalla sua compagna.

Aspettavo questo libro come gli ubriachi aspettano il giorno di San Patrizio (o qualsiasi altro giorno), o come i bambini che aspettano il giorno di Natale. Un po’ come quando sai che tra poco le farfalle cominceranno a svolazzarti nello stomaco, le gambe a tremare e gli occhi a lacrimare.

No, non è quando devi incontrare il tuo ragazzo, ma quando mamma mette in tavola una bella teglia di pasta al forno o cannelloni..

Mmm, che bontà!

Ecco, con “La Confraternita del Pugnale Nero”, è sempre così.

È come ritrovare dei vecchi amici che non vedevi da tanto (oh, se solo potessi vedervi!)..

Dopo IL RE e LE OMBRE, zia Ward torna con un sorprendente, scoppiettante, romantico e meraviglioso libro incentrato su mio marito

Avevo sempre avuto un occhio speciale per il mio Rhage e, ve lo confesso, spesso andavo a rileggermi il suo libricino (se non sapete quale sia..eresiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.. si tratta di Quasi Tenebra)

Che dirvi? La storia tra Rhage e Mary, è una storia dolce, romantica e fondata sull’Amore. Si, questo è vero Amore e nessuno –nemmeno la morte- potrà dividerli.

Certo, i problemi ci sono in ogni coppia, ma i due riusciranno a superarli e ad andare avanti, a capire cosa realmente desiderano e come fare per ottenerlo.

È un crescendo di emozioni e ansia che non finisce sino a quando l’ultima parola non verrà letta.

Unica pecca? Ormai con tutti sti nomi e situazioni intrecciati, faccio fatica a leggere la storia..

Ma non mi lamento e adesso aspetto con ansia di scoprire di chi parlerà il prossimo libro.

Via zia Ward, non mi deludere!

Se potessi ti sposerei seduta stante!!!

 

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“Se fosse l’occasione giusta” di Carlo Fallace edizione Kimerik. A cura di Ilaria Grossi

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È la storia di Emma, studentessa, che  vive con la mamma” social ” e un fratello Daniele, poco presente. Emma è una ragazza molto insicura, si reputa bruttina, continuamente perseguitata dalla sfortuna nonché regina delle brutte figuracce.Ha una cotta per Claudio e una nemica bella e impertinente di nome Barbie.

Solo quando scrive romanzi riesce finalmente a trovare pace e serenità in un mondo fatto solo di parole : la scrittura è il suo super potere, ha solo paura di lanciarsi come da un trampolino con un lungo tuffo che le permetterebbe di farsi conoscere e scoprire dagli altri senza temere sempre il loro giudizio, facile in teoria difficile e complicato nella pratica .La sua amica Lily tenta di spronarla a scoprire la sua bellezza esteriore e anche interiore.

Parallelamente, c’è Leonardo Caputo, giovane professore di filosofia che insegnerà proprio in classe di Emma.I loro sguardi sembrano fugaci e timidi, Leo non capisce esattamente cosa incuriosisce e cattura la sua attenzione nei confronti di quella ragazza un po’ buffa e con la testa tra le nuvole.. capelli rossi, occhialoni e pelle bianca o forse gli ricorda una persona a lui molto cara.Emma tra Leo e Claudio,la lite e il distacco da Lily e il sogno di pubblicare un libro senza dare ulteriori problemi alla mamma.

Una serie di eventi dolorosi …cambieranno Emma non più ragazzina, diventerà una donna, realizzerà il suo sogno… ma la sua anima resterà tormentata e inquieta grazie a chi l’ ha distrutta come figlia e donna.Solo il ricordo di una persona importante a volte le darà ossigeno e a volte la soffocherà.

Lo stile di Carlo Fallace e’ semplice e diretto: leggere la storia di Emma è come leggere le pagine del suo diario.E’ una protagonista buffa, insicura , fragile e paurosa con forti mancanze affettive e assenze familiari.

Alla fine del romanzo ho sperato in un suo riscatto, il titolo “Se fosse l’occasione giusta “lo suggeriva fortemente…chissà se “Emma” esiste davvero …

Voglio sperare che ovunque sia abbia per sempre chiuso quella porta e deciso di andare avanti..

Buona lettura Ilaria