“Se fosse l’occasione giusta” di Carlo Fallace edizione Kimerik. A cura di Ilaria Grossi

 

È la storia di Emma, studentessa, che  vive con la mamma” social ” e un fratello Daniele, poco presente. Emma è una ragazza molto insicura, si reputa bruttina, continuamente perseguitata dalla sfortuna nonché regina delle brutte figuracce.Ha una cotta per Claudio e una nemica bella e impertinente di nome Barbie.

Solo quando scrive romanzi riesce finalmente a trovare pace e serenità in un mondo fatto solo di parole : la scrittura è il suo super potere, ha solo paura di lanciarsi come da un trampolino con un lungo tuffo che le permetterebbe di farsi conoscere e scoprire dagli altri senza temere sempre il loro giudizio, facile in teoria difficile e complicato nella pratica .La sua amica Lily tenta di spronarla a scoprire la sua bellezza esteriore e anche interiore.

Parallelamente, c’è Leonardo Caputo, giovane professore di filosofia che insegnerà proprio in classe di Emma.I loro sguardi sembrano fugaci e timidi, Leo non capisce esattamente cosa incuriosisce e cattura la sua attenzione nei confronti di quella ragazza un po’ buffa e con la testa tra le nuvole.. capelli rossi, occhialoni e pelle bianca o forse gli ricorda una persona a lui molto cara.Emma tra Leo e Claudio,la lite e il distacco da Lily e il sogno di pubblicare un libro senza dare ulteriori problemi alla mamma.

Una serie di eventi dolorosi …cambieranno Emma non più ragazzina, diventerà una donna, realizzerà il suo sogno… ma la sua anima resterà tormentata e inquieta grazie a chi l’ ha distrutta come figlia e donna.Solo il ricordo di una persona importante a volte le darà ossigeno e a volte la soffocherà.

Lo stile di Carlo Fallace e’ semplice e diretto: leggere la storia di Emma è come leggere le pagine del suo diario.E’ una protagonista buffa, insicura , fragile e paurosa con forti mancanze affettive e assenze familiari.

Alla fine del romanzo ho sperato in un suo riscatto, il titolo “Se fosse l’occasione giusta “lo suggeriva fortemente…chissà se “Emma” esiste davvero …

Voglio sperare che ovunque sia abbia per sempre chiuso quella porta e deciso di andare avanti..

Buona lettura Ilaria