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«L’editoria è sessualmente trasmissibile. Quando una stagista porta a Robert Dubois, direttore dell’omonima casa editrice, un lettore di eBook, il mondo dell’anziano editore vacilla. Agli occhi di un uomo che ha passato la vita tra la carta stampata, quella diavoleria ha un’aria minacciosa, la sente fredda e ostile. La vita comunque procede come al solito, tra pranzi con gli autori, visite alle librerie, incontri con i promotori, ma l’eReader che Dubois porta con sé gli parla già di un mondo nuovo. Con sguardo ironico e incuriosito, Fournel prende spunto dalla rivoluzione tecnologica in atto per svelare i segreti e i retroscena di un ambiente che conosce alla perfezione.”

 

Gennaio 2017. La Voland fa uscire nella collana Intrecci un libro di Paul Fournel La Novità. Il titolo può sembrare non dire nulla. Invece il libro è semplicemente geniale. Il protagonista Robert Dubois riceve un lettore e-book.

Lo scrittore francese con grandi capacità narrative ci racconta dettagli e retroscena sul mondo editoriale a lungo frequentato, non solo come autore di romanzi, racconti, poesie e testi teatrali, ma soprattutto in qualità di editor per diverse case editrici.

Vi è una parte in cui si narra la vecchia editoria e con l’arrivo di una giovane stagista con in mano un lettore e-book tutto sembra cambiare. La trama è lineare, piacevolmente perfetta e la traduzione dal francese da parte di Federica Di Lella ben curata scopriamo per giunta intessuta di citazioni e giochi linguistici più di quanto ci si aspetti e senza che lo sperimentalismo o il divertissement prendano mai il sopravvento. Il libro è anche una denuncia di uno spaccato della società alla ricerca delle stesse letture.

Quando un autore ha successo, tutti desiderano che riscriva lo stesso libro. I lettori, i librai, l’editore (soprattutto se lo nega). Solo l’autore a volte ha qualche dubbio.

Un libro colto, bello e intelligente rivolto agli Studenti di Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali (Editoria) di Milano ma anche a chi ci lavora in campo editoriale e che vorrebbe capire qualcosa in più del mondo digitale. Un libro veloce che lo leggi con rapidità per il suo ritmo incalzante. Le figure degli stagisti non sono banali e consiglio questo libro a chi ha scarse conoscenze del mondo editoriale per capire oggi cosa le grandi editrici vogliono propinare ai lettori ingenui con prodotti commerciali di poca importanza.

La Voland proponendo questo libro ha saputo innalzare il livello culturale offrendo un prodotto accessibile non solo agli addetti al mondo dell’editoria ma anche al lettore comune raggiungendo un vasto pubblico. Un libro da leggere assolutamente.  Non ve ne pentirete.

 

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