cairo_-_trattato_di_vampirologia.jpg

 

In questo periodo sono alla continua ricerca di materiale sulla figura di Van Helsing, il famoso cacciatore di vampiri che ha sconfitto Dracula nel libro di Stoker. Lo conosco già molto bene, ma ogni informazione nuova è utile al mio scopo così qualche giorno fa mi è stato recapitato questo splendido regalo. Mi sono trovata di fronte a un libro in copertina rigida, impaginato in maniera molto curata e particolare. Il colpo d’occhio è accattivante per tutti i fan del personaggio di Stoker e dei vampiri in generale. Ti invita a sfogliarlo immediatamente. Si inizia e si legge velocemente, tutto grazie l’espediente letterario utilizzato dall’autore che cattura e rapisce

Che cosa ha fatto Brasey? Ha immaginato un Van Helsing post Dracula, che, arrivato a vecchiaia inoltrata ha deciso di lasciare ai posteri una guida per riconoscere e allontanare le creature demoniache che si nutrono di sangue ed energia umani. Il genio dell’autore francese è proprio sfruttare la mentalità di Van Helsing. Il professore olandese ci verrà raccontato come un tipico uomo vittoriano, attaccato ai valori della società maschilista del tempo, fanatico sostenitore della veridicità delle leggende popolari in continuo dibattito con lo sviluppo della Scienza. Come nozioni per creare questo trattato, l’autore attinge da altri testi di leggende, confutazioni delle stesse e trattati filosofici reali. Prende da Voltaire, dal Malleus Maleficarum e altri trattati esistenti in cui l’argomento “vampiro” o più ampiamente “demone” viene ampliato e interpretato.

Grazie a una magistrale tecniche letteraria, l’autore è in grado di far rivivere, quasi fisicamente voce di Van Helsing che accompagna, con il suo accento nordico, tutte le varie considerazioni. Brasey è stato davvero molto bravo nel riportarcelo tale e quale all’originale e questo fa la differenza.

Veniamo al fulcro dell’opera. Il trattato parte con le leggende relative ai primi vampiri che vengono identificati nella figura femminile di Lilith, la prima sposa di Adamo, poi concubina del diavolo. C’è un elemento che incuriosisce molto, relativamente a questa scelta di collocare il Male proprio in una figura femminile. L’autore fa dire a Van Helsing che il male è nato come “donna” e questa concezione non è, purtroppo, fantasia se calcoliamo che la figura di Lilith è stata invisa dalla religione ebraica e cristiana da sempre. Lilith rappresenta una donna che non vuole sottostare all’imperioso comando del maschio, così si ribella, scappa da Adamo in modo da rimanere sua pari. Van Helsing da buon vittoriano, anche un poco misogino, condanna questa insubordinazione un po’ come tutti gli uomini dal medioevo fino alla seconda metà del Novecento. Il male nasce quindi dalla donna, dalle forme ammalianti del corpo femminile, dalla bellezza. È proprio la bellezza a fare da schermo alla bestia famelica che si cela nell’uomo. Il filo conduttore che scorre in buona parte della storia dei vampiri secondo Van Helsing è proprio questo influsso malefico portato dai demoni femminili sugli uomini che poi hanno fatto proprio il germe del male, ribaltando la situazione.

Dalla storia si passa alle tipologie di vampiri, a come riconoscerli, a come combatterli e cacciarli, fino ad approdare nello studio delle malattie mentali riconducibili al vampirismo e la licantropia. La spiegazione di un uomo come Van Helsing è bizzarra ma perfettamente in linea col personaggio e questo mi ha davvero impressionata. Molto molto interessanti anche i paragrafi che richiamano altre opere riportando studi reali e indagini scientifiche su questi casi particolari. Alcuni di questi passi contraddicono completamente la superstizione, incorrendo nei commenti aspri del Professore.

Interessante testo, sia per appassionati della figura del vampiro come delle leggende in generali. Chi di noi non ha pensato come la notte nasconda creature disumane? Anche il più scettico ha avuto la tentazione di indagare il campo dell’occulto. Mi sento di consigliare questa lettura sia ai fanatici del genere che ai profani poiché è un libro completo in ogni sua parte, sia la scientifica, che la mitologica, fino all’antropologica.

Davvero molto bello

 

 

Annunci