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“Si alza il vento” è la trasposizione di un’esperienza realmente vissuta dall’autore, nonché uno spaccato della quotidianità giapponese della prima metà del Novecento. Il protagonista, appreso il precario stato di salute della fidanzata, decide di accompagnarla in un sanatorio sulle Alpi giapponesi, e tenta così di vivere al suo fianco la difficile esperienza cercando di trovare insieme a lei la felicità nelle piccole cose quotidiane, nei gesti d’affetto, nella natura che li circonda, nel cielo azzurro sopra di loro. Opera intima dedicata alla fidanzata scomparsa, questa meditazione sulla vita, nutrita di Marcel Proust, Paul Valéry (il titolo del romanzo è tratto da un verso del poema Il cimitero marino) e Rainer Maria Rilke, è anche un’opera dal respiro squisitamente giapponese.

 

E’ sempre bello poter dire che quello che leggerete sarà una recensione favorevole per una piccola casa editrice. Ebbene sì. Kappalab editore mi colpì con La Città incantata e adesso con la lettura di Si Alza il Vento mi viene da dire che conferma la sua grandezza di editore. La scelta di pubblicare un romanzo da cui il premio Oscar Hayao Miyazaki ha tratto il film candidato al Premio Oscar come miglior Film D’animazione ha un suo perché.

Non aspettatevi di leggere il film. Innanzitutto la prosa è molto poetica come stile. Tipico della letteratura giapponese. La malattia e la morte sono vissute con melanconia e il libro impernia la trama sul silenzio e la riflessione.

Il romanzo è una storia d’amore di due giovani che non avranno futuro perché la donna amata morirà di tubercolosi.  La morte di Setsuko non viene descritta; di essa veniamo a conoscenza solo retrospettivamente e in maniera indiretta nell’ultimo capitolo, che racconta il ritorno dell’io narrante al villaggio di Karuizawa, a un anno dall’abbandono del sanatorio.

Ma il libro pur essendo breve è pieno di dolcezza nei personaggi come nel film realizzato da Miyazaki. Un racconto poetico, drammatico e sofferente eppure non stancante che il lettore legge senza fermarsi. E quella battaglia della vita fa da storia che raggiunge i più alti livelli della letteratura mondiale.

Forse il romanzo non farà breccia su tutti. Per molti interessa solo il film di Miyazaki eppure il libro è un omaggio alla vita, al rispetto dell’essere umano tra uomo e donna usando un linguaggio delicato, antico, come d’altri tempi.

È difficile non commuoversi ad un libro pieno di grazia. Leggerlo aiuta a trovare quell’armonia dell’essere umano. Un libro (quasi) terapeutico dove il più grande insegnamento per eccellenza ossia l’amore serve a guarire ogni forma di malattia e anche non riuscendo l’amore fa uscire quel lato meraviglioso delle persone.

Il personaggio femminile di questo romanzo è di grande insegnamento oggi. È lei a sostenere lui sapendo il dolore interiore che prova. Si Alza il Vento di Tatsuo Hori è un libro che deve essere letto e far parte dei libri letti almeno una volta nella vita. Ha insegnato in passato e penso proprio che insegnerà ancora alle nuove generazioni.

Un capolavoro assoluto che Kappalab ha saputo proporre con intelligenza e grazia. Pubblicato per la collana NOVEL nell’aprile 2014 questo libro deve essere riscoperto e letto.  Un libro che sa di meditazione sulla vita, ma anche di poesia (già lo stesso titolo è un tratto da un verso del poema di Paul Valéry) è un gioiello che offre al lettore tante emozioni in un prodotto culturale di altissimo livello.

Buona lettura.

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