“L’imperfetta” di Carmela Scotti Garzanti editore. A cura di Sophie S.

 

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Anatole France ha detto:

“Mi aggrappo alla mia imperfezione, come l’essenza del mio essere.”
Nulla potrebbe essere più esemplificativo per descrivere questo romanzo.
Una storia che graffia gli angoli più reconditi dell’umanità e che porta la mente e il cuore di chi la legge lì, dove il nulla impera.
Non importa quanti anni trascorrano, non importa quanto la società finga di cambiare, l’uomo rimane la bestia che è sempre stato.

 

Questo libro, però, fa luce nell’oscurità e lo fa in modo assolutamente particolare e poetico.
Carmela Scotti ha scritto un piccolo grande capolavoro che resterà impresso nel mio cuore per l’eternità.
Palermo, fine ‘800. Catena rimane orfana di padre e come Cenerentola diventa la cenere di una casa che brucia odio.
Catena ha quattordici anni ed è costretta a crescere detestata da una madre che la denigra non solo come figlia ma come persona, dimenticata dalle sorelle e martoriata dallo zio che la violenterà nel corpo e nell’anima, ma Catena è forte.

 

Prima, quando mio padre viveva, tutto iniziava, accadeva e finiva. Dopo è stato solo un precipizio, un tempo spaccato, come il fuoco d’artificio nella notte, in mille pezzi e poi più niente.

 

 

Lei mantiene vivo il ricordo del padre, di quell’uomo che tanto l’ha amato e tanto le ha insegnato. Conserva i suoi libri dove sono appuntati tutti gli insegnamenti tramandati da madre a figlio e da padre a figlia. Le stelle che illumineranno la via anche se buia e angusta. Le erbe per rimediare e proteggere, nonché guarire.
Le storie del vento e della natura che diventeranno i suoi migliori amici.
Catena che commette un peccato innominabile e poi scappa e sopravvive. Sopravvive a tutto anche alla morte stessa e lei sa perché è così.

 

Le malattie si prendono quelli che non vogliono morire, quelli che vogliono restare attaccati alle cose della vita per forza, senza motivo. Io sono indifferente, ed è per questo che resto viva.

 

Nella sua fuga desolata incontrerà altre vittime e altri carnefici, e vittime che si sono trasformate in carnefici, ma lei sopravviverà a tutto, Colera incluso.
Ma questo non le fa guadagnare meriti, anzi, la farà precipitare nel baratro più profondo. Verrà additata come “malanova”, strega della peggior specie. Lei imperfetta e difettosa, sopravviverà al male e lo combatterà facendo sopravvivere la parte migliore di sé. Rivivrà l’amore del padre e le loro letture solo per alienarsi da tutto il dolore con il quale la vita la vuol far piegare, spezzare, punire.

 

Guarivo sempre, dalla morte che mi dormiva accanto.

 

Il problema sarà proprio questo. La sua impossibilità a morire, il suo riuscire a curarsi sempre e a guarire il prossimo. Il suo vivere nella natura per la natura e con la natura, la sua conoscenza di erbe e radici, il suo saper vedere senza limitarsi a guardare.
Tutto questo la condurrà a forza verso la fine e sarà solo lei a decidere.
Una storia che toglie il fiato pagina dopo pagina. Una sofferenza al limite dell’umano ma che di umano ha il sapore di un passato mai davvero dimenticato, perché si sa che la mentalità misogina e superstiziosa di più di duecento anni fa era peggio dello stesso colera. Quella mentalità che, seppur evoluta, stenta a levar le radici e lasciar spazio al cuore.

 

Le mavare guariscono gli uomini, conoscono il cuore dei boschi, le piante segrete germogliate nell’ombra, i voli silenziosi di tutti gli uccelli. Forse era anche mio quel dono, ereditato da nonna Agata; il potere di conservare la vita degli altri, dopo aver sprecato la mia.

 

Uno stile melodioso, carico di metafore profonde e di una poesia che si confonde con la prosa dando vita a una musicalità che penetra la carne e arriva all’anima, dove graffia e spera di essere sentita.
Carmela Scotti ha dato voce a tutte le donne che hanno pagato l’ingrato prezzo di essere più di ciò che la mentalità ristretta fosse in grado di comprendere, ha fatto udire la voce di donne forti e temprate che non si sono lasciate uccidere dall’odio e hanno, in qualche modo, fatto vincere l’amore.
Si parla di altri tempi, ma in quei frammenti di vita ho udito le parole di donne amiche, di persone che tutt’oggi soffrono la violenza dell’imperfezione.
Se volete approcciarvi al romanzo L’imperfetta dovrete farlo in punta di piedi e con rispetto, assaporando le parole come fossero unguenti salvifichi. Perché questo non è il solito romanzo, no, è molto, molto di più.

 

Avranno capito che i morti sono diversi? Che le colpe non finiscono con la vita che si spegne?

 

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“Sarò ricordato come l’eterno ribelle; come colui che ruppe la pace dell’oscurità e l’ignoranza infinita. Sono lo spirito in azione, affamato di conoscere sè stesso attraverso questo profondo e nero universo. Friedrich Von Licht”. Per conoscere e farsi domande sulla figura più discussa dell’esoterismo cristiano, lo staff consiglia il libro di Jessica Verzeletti “Lucifer e i Cavalieri della Luce” edito da lettere animate. Imperdibile!

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Guerriero solitario che segui il sentiero del raggio:
Dovrai immergerti nella profonda oscurità e trovare nelle tue radici la vita sempiterna.
Solo così arriverà il momento in cui ciò che veglia dall’altro lato salirà alla luce del giorno.
Verrà dall’altro confine dell’abisso pletorico dell’immortalità, potere, volontà e sapienza.
E così si compirà il tempo in cui abbandonando ogni cosa ti impadronirai dell’universo.

Friedrich Von Licht

 

Sinossi:

Eva è una giovane strega e cacciatrice, ed insieme al suo amico fidato Jason si trovano ad affrontare i disagi che la Grande Guerra ha diffuso sulla Terra con i suoi influssi. Il mondo degli inferi si sta fondendo con quello umano, creando caos e follia ovunque. I due amici si confronteranno direttamente con “La Stella del mattino” svelandone i segreti e collaborando per ristabilire l’equilibrio del Mondo, prima che sia troppo tardi. Lucifer si dimostra fin da subito una creatura particolare ed avvolta dal mistero. Lui non ha ricordi del suo passato, ma qualcosa è nascosto dietro al suo sguardo glaciale, all’apparenza così potente e freddo e la calunnia delle genti l’ha portato a non sapere più chi fosse veramente. Con l’aiuto del “Libro della Luce” i nostri eroi dovranno cercare e risvegliare i “Cavalieri della Luce”: i Dententori del Potere più grande che esista al mondo per portare l’intera esistenza alla salvezza. Con tante emozioni e colpi di scena Eva e Jason arriveranno a scoprire la vera natura di Lucifer… Il nome “Lucifer ” significa “Portatore di Luce”. Quindi perchè temerlo così tanto?

 

«Non hai timore di questi posti?» Chiese, incominciando a camminare lungo il corridoio cui li divideva la lunga ed enorme libreria, potevano sentire solo le loro due voci sussurrate e vedere i loro occhi dagli pertugi tra una mensola e l’altra.

«Perché mi fai una domanda del genere?» Osservò Lucifer seguendola passo a passo, la sua camminata era talmente felpata che nemmeno si percepiva il movimento in quegli istanti.

«In alcuni di questi libri potrebbero essere custodite molte cose su di te, sulla tua vita, i tuoi segreti, per distruggerti, per conoscerti, cose vere, menzogne. Tutto questo ti è indifferente?».

 

Breve presentazione:

Un vero e proprio fantasy, con note di esoterismo. Infatti, andremo a chiarire la figura della “stella del mattino” demonizzata da secoli, andando a fondo sulla sua vera origine. I personaggi hanno un ruolo fondamentale in questa storia, rappresentando loro stessi delle difficoltà e dei limiti che la società ci impone e che in qualche modo possono essere superati. Spesso i giudizi e le critiche delle persone esterne hanno un forte impatto su di noi, ed a volte arrivano ad annullarci, ma è importante capire che nessuno oltre noi stessi può giudicarci, evitando di dare potere agli altri sulla nostra vita. I propri limiti vengono affrontati riconoscendo le proprie ombre e le proprie paure, per passare al passo successivo del “risveglio” e far risplendere la luce che c’è in ognuno di noi. Il motto di questo romanzo creato dall’autrice è “Siamo ciò che vogliamo essere e diventare” in quanto in tutti noi vi è una luce nascosta che aspetta di essere irradiata, ma sta solo a noi decidere quando e come farlo e smettere di dare in mano la nostra “luce” agli altri.

 

 

Ci fu un lungo silenzio, così lungo che portò Eva a pensare che forse aveva parlato troppo e che Lucifer se ne fosse andato perché non voleva più sentire le sue chiacchiere, quindi si fermò e guardò verso la libreria, ma lo vide ancora lì, non se n’era andato. Di nuovo rivide quello sguardo, che gli era ancora capitato di notare tutte quelle volte che si erano scontrati: durante quell’ultimo scontro che l’aveva portata a prendere Lucifer con sé. Era un velo di tristezza, malinconia per un qualcosa che non sapeva spiegarsi. Il giovane si mise una mano sull’occhio che aveva ancora la vista danneggiata, poi la fece scorrere fino alla fronte e si passò la mano nei capelli e rimase lì con lo sguardo verso il soffitto ricoperto di affreschi.

«Dicono e hanno scritto talmente tante cose che nemmeno loro stessi sanno cosa sia vero e cosa no» mormorò. «E forse nemmeno io» concluse abbassando lo sguardo e chiudendo gli occhi.

«Mi stupisci» intervenne Eva, attirando l’attenzione del giovane che voltò lo sguardo verso di lei. «Ti credevo più forte, Lu» confidò.

«Forse ti sei fatta fin troppe aspettative su di me, mi hai sempre e solo visto su dei campi di battaglia fino ad ora» rispose quasi si volesse giustificare. «E tu non sai nulla di me realmente, tanto che pensavi fossi tutt’altra persona».

«Si, lo ammetto, ti pensavo diverso, e sono anch’io caduta in balia dei pettegolezzi ma qualcosa mi ha portato ad aprire gli occhi ed a farmi domande su di te» spiegò. «Ma anche tu sei in balia di quegli stessi pettegolezzi, tanto che non sai più chi sei».

Eva non sapeva da dove venisse tutta quella carica, ma si rese conto che lo stava affrontando direttamente stavolta, più che un affronto, erano confidenze.

«Forse sono solo un mostro, come tutti mi dipingono» rise amaramente Lucifer.

«Tu non sei quello che dicono gli altri, nessuno di noi lo è. Siamo ciò che vogliamo essere e diventare» confidò Eva, che in quel momento si rese conto che gli scaffali erano finiti, e che erano arrivati alla fine del corridoio. Qualche passo più avanti si sarebbero ritrovati faccia a faccia. Non fece a tempo solo pensarlo, ma così accadde.

 

Biografia:

Jessica Verzeletti nasce a Brescia il 24 Ottobre 1990. Scrive da più di 10 anni ed ha cominciato la sua avventura con la scrittura come via di sfogo arrivando a forgiare racconti di stampo fantasy fino a sfidare se stessa producendo anche narrativa rosa. “Lucifer e i cavalieri della Luce” è stato il suo primo esordio, proseguendo con altre pubblicazioni in self-pubblishing. Tuttora è occupata in altri progetti letterari. Amante e praticante di discipline olistiche quali: cristalloterapia e Master Reiki. Appassionata di Angeologia e collezionista di fate. Amministratrice del blog Sogna&Scrivi.

 

Dati del romanzo

Titolo: Lucifer e i Cavalieri della Luce

Edito da: Lettere animate Edizioni

Genere: Fantasy

Pagine: 142

Prezzo: 0,99 Ebook, 12,99 Cartaceo. (In offerta a 0,75 fino al 30 Giugno)

Link:https://www.amazon.it/Lucifer-Cavalieri-della-Jessica-Verzeletti-ebook/dp/B01EG7OIGY