“Chained Soul. Save me” di Cecilia K. self publishing. A cura di Ilaria Grossi

Ho letto Chained Soul in pochi giorni, consapevole della scrittura e bravura di Cecilia K, conosciuta con il suo primo romanzo Rainbow.

Cosa vi aspettate quando iniziate a leggere un libro?

Per me, scoprire un mondo…di fantasia direte ma che a volte è così vicino alla realtà da rapirti totalmente. E’ la storia di cinque ragazze cresciute in un palazzo dorato tra lusso e agiatezze solo in apparenza, in realtà erano sottomesse ad un sadico “padrone ” Kaleb, manipolatore e crudele che ha circuito la loro vita e le loro fragili anime.

Dafne è la sua prediletta, sarà trovata in una cella del palazzo abbandonata, sporca e piena di lividi e cicatrici, da Oliver e Cassius, entrati con l ‘ intento di rubare oggetti di valore. Dafne accetterà di seguirli, perché lasciare il palazzo ha il sapore di una libertà mai avuta, significa ricominciare a vivere in un villaggio semplice ma solidale con il prossimo, in cui riceverà solo attenzioni positive. Oliver e Dafne, due anime con un gran carico di dolore, riusciranno ad amarsi con tutta la forza di questo mondo anche contro un nemico crudele come Kaleb.

Non voglio incorrere in spoiler, è una storia che deve essere letta senza pregiudizio.

Non guardate solo la cover, andate oltre perché Cecilia K è stata capace di creare una storia forte, a tratti crudele ma la dolcezza e la profondità di Oliver e Dafne è disarmante, due protagonisti forti con cicatrici evidenti, capaci di guardare sempre avanti facendosi forza a vicenda

 

” Ogni volta che facciamo l’ amore gli dono un pezzettino della mia anima che presto sarà completamente sua”

 

” Io ti devo tutto perché mi hai salvata, rompendo le catene che mi tenevano prigioniera il corpo e l’anima”

” Il primo giorno che l’ ho visto ho pensato che sarebbe stato piacevole perdermi dentro al suo sguardo e avevo ragione, è la sensazione più bella del mondo “

 

 

Perfetta la scelta dei Pov alternati, permettono di cogliere con precisione e una forte introspezione il punto di vista dei protagonisti.

Lo stile di Cecilia K non delude anzi ho trovato il tessuto narrativo più ricco e maturo. Ti ringrazio per avermi dato questa possibilità…leggere il tuo secondo “tesoro” tutto da scoprire.

Complimenti.

Buona lettura Ilaria