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È sempre triste finire una saga che ti ha preso. C’è una sorta di amicizia tanto con la saga che con la casa editrice Sonda. Leggere L’Ora Più Buia capitolo conclusivo della prima saga lascia sempre un vuoto al lettore. E forse questo è da considerare un capolavoro. Diciamo che Warrior Cats è un capolavoro assoluto. I valori che sono stati tramandati in chiave fantasy hanno dimostrato alle scrittrici la loro grandezza assoluta. L’Ultimo libro della prima saga risalta un valore oggi quasi dimenticato: la lealtà.

Ma come in ogni saga che si rispetti l’avventura non manca e soprattutto la battaglia finale per il Bosco non lascerà respirare il lettore dalle troppe emozioni. La battaglia conclusiva non ve la racconto perché merita di essere letta e vi assicuro che leggendo questo libro è stato come leggere Il Signore degli Anelli. Ci sono scene cruente sì. Ma forse scritte da non offendere il giovane lettore o da incutergli paura. Anche le tenebre fanno parte di questo libro. A pagina 146 cito:

Si ritrovò in un passaggio lungo e stretto…a poche code di volpe di distanza, venne avvolto da una spessa tenebra.

Colpisce delle tre scrittrici la loro capacità di fare descrizioni dettagliate dei luoghi dove accadono le vicende. E ancor di più in questo capitolo finale non sembra di leggere un libro ma di leggere un film per la perfetta trama, la descrizione dei luoghi e i dialoghi impeccabili e curati al massimo.

Adesso che la prima saga è stata finita di leggere con grandi sospiri vorrei porre attenzione al lavoro della traduttrice Maria Teresa Milano. Complimenti vivissimi per la capacità di portare avanti una traduzione lunga come la prima serie ma anche le Edizioni Speciali La Profezia di StellaBlu e Stelladifuoco e il Clan Perduto. Il lavoro del traduttore in questo caso della traduttrice viene spesso ignorato da parte del pubblico lettore.  La traduttrice è stata in grado di mantenere lo stesso stile rispettando ovviamente le volontà delle autrici e senza fare pecche. Non è un lavoro semplice considerando la mole dei volumi anche perché Warrior Cats è composto da diverse saghe.  Mentre leggevo i volumi pensavo alla pazienza che ha avuto la traduttrice nel rendere in lingua italiana una saga felina molto british.

Finire di leggere questa saga ti lascia un certo senso di vuoto. Prendi talmente simpatia per i protagonisti felini che vorresti non terminasse mai. È raro che una saga mi prenda ma questa è una Signora saga creata in maniera perfetta a tal punto che mi sono promesso che una volta all’anno me la rileggo proprio per rivivere quelle storie universali come l’amore, la fedeltà, l’altruismo, l’amicizia e tanto altro ancora.

Warrior Cats è una saga che consiglierei alle insegnanti di quinta elementare e delle medie. Non fate leggere solo Harry Potter ma fate leggere anche questa. Anche i ragazzi più restii prendono amore alla lettura e far leggere questa saga vuol dire far amare la buona lettura. Avendo stima per la Sonda Editore di Casale Monferrato mi sono comprato gli altri volumi. Sì. Se c’è una casa editrice che merita tanto rispetto è questa casa editrice che ha fatto tradurre una saga che difficilmente dimenticherete. E a distanza di anni sarà sempre attuale.

Buona lettura.

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