nocturne

 

 

Un romanzo ambientato in un orfanotrofio ove solo gli occhi dei bambini sono in grado di celare nascosto del profondo dell’animo un terribile segreto.

“Nocturne” è un romanzo che sorprende.

Leggendo la trama è difficile immagine l’insieme di bugie e di segreti davvero eclatanti che emergono all’interno del libro. La storia raccontata in questo romanzo parla di violenza, di sopraffazioni e di tanti misteri che devono essere necessariamente svelati, alcuni talmente dolorosi da essere dimenticati.

La storia narrata mescola in maniera perfetta in più generi letterari: Thriller, Horror, Noir, Gotico, Poliziesco.

“Nocturne”  è comunque un thriller inquietante, sporco, violento, sbagliato, di quelli che ti sorprendono pagina dopo pagina e che sono certamente incentrati proprio sull’aspetto psicologico e sulla volontà di emergere da un abisso di bugie che è diventato un inferno dorato.

La storia narrata è molto simile a una favola della buonanotte, tipo “Christmas horror story”, in cui personaggi reali e a volte surreali combattono insieme per riportare l’ordine. E come in ogni favola della buona notte che si rispetti c’è il messaggio nascosto, che fa riflettere, e obbliga chi la legge ad affrontare le proprie paure. La paura in questione è ovviamente il buio (Nocturne), l’ignoto, l’inconscio, la soluzione, l’unico modo per combatterla, è capire che siamo noi stessi a generarla.

“Se non ho paura non esiste!”.

La storia possiede elementi di pura tensione psicologica che rimangono impressi nella mente.

La scrittura è in prima persona in stile diario.

Infatti:

“…Caro diario, è così che si cominciano tutti i diari e il mio non sarà da meno. È un regalo della signora Patricia Walker e non voglio sprecare le sue pagine inutilmente. Questa signora si è mostrata gentile a donarmi questo regalo, ma anche coraggiosa. Non è facile entrare nelle camere degli altri senza essere scoperti dal gobbo, né tantomeno dalla strega, eppure questa donna l’ha fatto…”

Per quanto mi riguarda si è trattata di una lettura piacevole e inaspettata. Posso affermare che “Nocturne” si è rivelato davvero una bella scoperta. Un romanzo, molto originale, che sfocia a volte nel macabro, nel grottesco e nell’horror un romanzo che cattura lasciandovi incollati alla sedia.

Intenso, energico, vigoroso, lancinante, ammaliante, ricco di avvenimenti, ricco di descrizioni suggestive e con un’ambientazione affascinante e suggestiva che contribuisce a rendere questo libro ancora più coinvolgente.

Atmosfere decadenti, caliginose e tenebrose, dai suoi personaggi carismatici e fuori dagli schemi. Personaggi, con caratteri ben descritti, seducenti, intriganti. L’immaginazione non viene paragonata ad uno stato mentale: essa stessa è l’esistenza umana. Lo stile di questo scrittore è unico, essenziale, istruttivo e meticoloso. L’azione si mescola alla suspense o a momenti di riflessione dei personaggi, tutti piuttosto ben delineati. Un bel thriller insomma, che soprattutto ha un finale di quelli da non credere ai proprio occhi. Il personaggio principale, Patricia, è strutturato bene ed è difficile non immedesimarsi nella sua persona, spesso descrive, con i suoi stessi occhi, in maniera egregia, situazioni complesse e ricche di Suspance.

“Tutti gli uomini sono dei mostri. Non c’è altro da fare che cibarli bene. Un buon cuoco fa miracoli.” (O. Wilde)

Scoprirete leggendo quest’opera come la verità a volte è solo presunta e non renderà affatto liberi. Il romanzo  risulta avvincente, cospicuo di personaggi inquietanti che  colpiranno il lettore per l’inimmaginabile  quantità di colpi di scena.

Tutta la narrazione risulta avvincente e dallo spiazzante epilogo.

Lettura consigliata.

Ora “Sorridi”. E quando avrai un momento di smarrimento o indecisione, fermati, aspetta e senti il tuo cuore.

…a mia figlia Miriam con infinito amore…vito ditaranto.

 

 

 

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