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Roberto Ventura è un uomo adulto che lavora in una casa editrice, con un passato segnato da una tragedia familiare, la morte del fratello minore, che lo coinvolge in prima persona.

 

“Sei stato tu! Ti ho visto! L’hai ucciso tu!”

 

 

Nonostante questo peso Roberto è sempre riuscito a condurre una vita “normale” fino a quando un giorno, in un parco che lui frequenta, nota una ragazzina con un bimbo, fin da quel primo incontro e anche in quelli avvenire, ha la sensazione di conoscere quelle figure, ma che solo alla fine del romanzo l’autore ci permette di  scopriremo chi sono e che ruolo hanno nella vita del protagonista.

Dopo questo primo incontro qualcosa nella mente di Roberto cambia ed è qui che comincia a percorrere la sua personale strada della follia.

In questo stesso parco dopo molti anni incontra nuovamente Clara, sua sorella

 

“Roberto era sotto shock. Mai si sarebbe immaginato di incontrare di nuovo sua sorella, colei che lo aveva additato come il responsabile della morte di Matteo, il fratellino a cui avevano voluto entrambi un sacco di bene”

 

Ma la cosa che sconvolge maggiormente Roberto è scoprire che ha un nipote di ormai tre anni

 

“Un nuovo lampo di luce. Una nuova fitta, molto più dolorosa, nel petto di Roberto”

 

Clara, che come unico scopo ha quello di ferire il fratello per quello che è successo quando erano piccoli, gli rivela il nome del nipote, sicura dell’effetto devastante che avrà sul fratello questa informazione.

 

“hai visto quant’è bello il mio…..Matteo”

 

 

Da quell’incontro Roberto non è più lo stesso, la mente lo conduce in luoghi bui a cui non riesce a sottrarsi e si ritrova molto spesso a domandarsi se sia realtà o meno quello che gli succede.

In questo nuovo percorso di vita incontra due vecchi amici di infanzia Lars Kolleman e Sebastiano Formigli, questi diventeranno i suoi nuovi compagni di viaggio, come un diavoletto ed un angioletto

 

“Volevo metterti in guardia”

“in che senso?”

Lui è….Cattivo”

 

E’ sotto la loro influenza che Roberto, dopo aver perso il lavoro e la fidanzata, compie gesti estremi in un susseguirsi di situazioni complicate e colpi di scena con un finale da scoprire.

Complimenti all’autore che, con un linguaggio alla portata di tutti, ha saputo guidare il lettore nella storia che nonostante sia formata da diversi episodi e intrecci di personaggi, è riuscito a non far perdere mai l’attenzione sul racconto principale

 

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