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“Vivere è la cosa più difficile al mondo, la maggior parte delle persone semplicemente esiste” (Oscar Wilde)

 

 

Il buio della notte, la luce della radio e tutto il mondo è chiuso fuori la musica che ascolto, il respiro del racconto è un susseguirsi di emozioni narrate senza velo e facendo fuoriuscire la parte più intima di una donna che racconta l’inconfessata storia della propria vita attraverso le onde sonore di una radio.

Tutto il racconto comunque si svolge in una notte. Ma quanto può durare una notte? A volte una notte può durare una vita intera, come in questo racconto.

Una storia di  vita che si può osservare ogni giorno, in qualsiasi posto.

La semplicità e la rapidità delle frasi, fanno scorrere piacevolmente il racconto verso un finale curato e delicato. Le parole riescono a commuovere e a far immedesimare il lettore nei protagonisti. Tutti i sentimenti sono contagiosi, il lettore non può far a meno di sorridere e commuoversi assieme ai protagonisti.

Non solo il lettore sente le sensazioni descritte in maniera impeccabile, ma anche i silenzi sofferti della donna che parla a Porzia in una trasmissione radiofonica mentre è in viaggio verso Modena, che ascolta con estrema sensibilità cercando di non far perdere la speranza alla sua interlocutrice.

Il racconto è strutturato in modo semplice ma molto espressivo e coinvolgente. E’ un pò come un messaggio rivolto al mondo attraverso le parole di due sconosciuti.

Una vera e propria lettera a cuore aperto che ci rivela una storia ispirata da eventi reali segnando probabilmente la vita dell’autrice.

Devo ammettere che ho trovato questo romanzo davvero originale, certo, breve, ma profondo nel tema trattato con una scrittura agile, ma ben pesata che tratta argomenti pesanti a cuor leggero. Un racconto rinchiuso all’interno di un auto che traspira verso l’esterno verso il mondo grazie alla radio che trasmette il respiro affannoso della donna al volante. La speranza affidata nelle mani di un chirurgo per migliorare la propria vita, per ritrovare l’emozione e la gioia di vivere, quel chirurgo che alla fine tradirà tutte le aspettative della protagonista.

Ma un cuore che batte e palpita alla fine riesce sempre a trovare il proprio sentiero per riprendere a battere ancora più forte.

“…Sono molto di più, questo è ciò di cui sono convinta adesso…”

 

L’autrice, attraverso le parole della protagonista, si concede al lettore in una confessione appassionante, sul filo dei ricordi e delle esperienze personali.

Forse più che un romanzo possiamo definirlo un diario intimo, un cammino.  Rappresenta un viaggio interiore. Cos’è un viaggio interiore? Nome strano, avventura interessante. Non è necessario spostarsi in un posto fisico, non avete bisogno né di valigie né di venditori di fumo che vi promettono paesaggi da sogno a un prezzo stracciato. Questo viaggio è una traiettoria verso l’interno, verso l’introspezione.

Ho pianto e sorriso, il romanzo in sé, mi ha emozionato molto.

Il messaggio esternato da questo romanzo sorprende, commuove e colpisce nel profondo.

L’autrice caparbiamente di trasmettere parola dopo parola un senso opprimente di inquietudine che attraversa il lettore sino a farlo divenire un ossessivo-compulsivo, poiché, non riesce a staccarsi dalla lettura, cercando il finale inaspettato.

Il libro  è l’espressione per mezzo di parole non legate a schemi metrici  caratteristica del linguaggio abituale di comunicazione e informazione con allusione ai valori stilistici: limpida, curata, forbita, elegante, fiorita.

In poche parole l’opera è caratterizzata da una bellissima prosa.

Mi sono “letteralmente” incontrato con questo libro ed è stato un buon incontro.

L’epilogo ammalia il lettore.

Un opera intelligente e coinvolgente. Il racconto incuriosisce, sin da subito per la scrittura dell’autrice e  per gli argomenti trattati. Intenso, energico, vigoroso, lancinante, ammaliante, ricco di avvenimenti, ricco di descrizioni suggestive e con un’ambientazione affascinante e suggestiva che contribuisce a rendere questo libro ancora più coinvolgente.

Un emozione forte e intensa che difficilmente si dimentica.

Un bellissimo libro, da leggere tutto in una notte.

Consigliatissimo.

Ora “Sorridi”. E quando avrai un momento di smarrimento o indecisione, fermati, aspetta e senti il tuo cuore.

…a mia figlia Miriam con infinito amore…vito ditaranto.

 

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