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Voldemort è tornato e l’aria che si respira ad Hogwarts è pesante e piena di paura. Harry troverà per caso un libro di testo appartenuto in passato a un studente che chiama se stesso “ il Principe Mezzosangue”; il libro è pieno di annotazione e appunti che rendono ancora più perfette le pozioni da preparare. Aiutato dagli appunti del Principe , Harry per la prima volta eccellerà nella composizione delle pozioni. Nel frattempo, con la guida di Silente, percorrerà attraverso il pensatoio , le fasi cruciale della vita di Tom Riddle che lo hanno portato a trasformarsi in Voldemort e apprenderà l’esistenza dei diabolici Horcrux, gli oggetti in cui il Signore del Male ha riposto pezzi della sua anima per garantirsi l’immortalità.

 

 

Il sesto capitolo della saga vede la luce nel 2005. Con questa opera l’autrice si prepara egregiamente il terreno per l’ultimo, definitivo, capitolo. Sarebbe un errore considerarlo banalmente un libro “ di passaggio”, anzi, è estremamente essenziale per comprendere la conclusione della saga.

Il nuovo personaggio introdotto è il professor Lumacorno; porta un grande segreto e si sente colpevole per aver spiegato al giovane Riddle, quando era ancora studente, la potenza e la malvagità degli horcrux . Consapevole della sua debolezza e delle doti manipolatrici di Riddle, il professor Lumacorno farà di tutto per nascondere la verità, che Harry inevitabilmente porterà alla luce.

La complicità fra Harry e Silente si fa sempre più stretta: l’unico nodo da sciogliere è la fedeltà del professor Piton, su cui i due personaggi dissentono totalmente.

Lord Voldemort fa la sua apparizione ancora nei panni del giovane Riddle. Il viaggio nella sua infanzia non suscita nel lettore alcun tipo di empatia. Tom Riddle è crudele e spietato fin dalla sua prima adolescenza; potremmo imputare ciò alla perdita dei genitori, ma la simile condizione di Harry, che lo ha portato invece ad allontanarsi dalla magia oscura, azzera completamente l’ipotesi. Tom Riddle ha una natura malvagia che ha sempre manifestato, senza spiragli di redenzione o compassione; è il Male.

Lo stile della Rowling tiene il passo con quello approcciato nel quinto capitolo: maturo, fluido e scorrevole. I toni sono indiscutibilmente più cupi, ma annunciano le catastrofi future.

L’amicizia fra Harry , Hermione e Ron è ancora il pilastro portante delle dinamiche fra i personaggi ma Ron ed Hermione, anche se non ancora ufficialmente, sono a tutti gli effetti una coppia.

Altro tema positivo è l’amore che Harry capisce di provare per Ginny, la sorella di Ron.  Un raggio di sole può squarciare anche le nubi più scure che si addensano su Hogwarts.

La presenza non vista che aleggia accanto a Harry per tutto il libro è quella del Principe Mezzosangue, talentuoso ex studente di Hogwarts.

La generazione che è cresciuta con Harry Potter sa perfettamente chi sia, ma consapevole che molte altre generazioni hanno ancora tutto da scoprire, non sarò certo io a svelarne il nome. Buona lettura a tutti.

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