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In questo libro, che incuriosisce dal primo capitolo, l’autore Alessandro Vannel da vita ad un personaggio dai tratti comuni che tutti possono incontrare nella propria vita.

Albert, un giovane adolescente che finito la maturità, vede stravolgere la sua vita dalla morte dei genitori.

 

 

 “Devi farti forza ragazzo. Uno stronzo non ha rispettato lo stop e ha preso i tuoi in pieno. Erano con la moto ed è stato uno sfracello.”

 

 

Nonostante i consigli degli zii, che diventeranno per lui come genitori, decide di lasciare la sua città per cercare di sfuggire a quel dolore che sembra non dargli tregua.

In questo viaggio incontra il Ten. Col. Gerard Fleury, l’amicizia con questo colonnello in pensione della legione straniera,  cambierà per sempre la sua vita, in sua compagnia matura l’idea di arruolarsi e dopo un periodo di  5 anni,  Albert/Alain torna a quella che era la  sua vecchia vita forgiato nel corpo e nello spirito.

Una sequenza di avvenimenti e l’incontro con Miriam portano Albert a diventare quello che forse era destinato ad essere fin dalla nascita un giustiziere, che aiuta chi è in difficoltà, che colpisce solo persone che cercano di far o hanno fatto del male a persone che non sono in grado di difendersi, vivendo due vite distinte,  uomo educato e rispettoso di tutto e di tutti quelli che lo circondano, con un lavoro e hobby  di giorno e spietato giustiziere di notte prendendo di fatto il posto che aveva ricoperto il colonnello prima di lui.

 

 

“Ed Albert si divertiva. Trovava quel secondo lavoro molto gratificante e soprattutto stimolante: dover trovare un punto debole, cercare il modo per colpire, colpire e scoprire di aver avuto successo era per lui una vera delizia! E cosa non da poco, quel lavoro era dannatamente redditizio”

 

 

Devo dire che leggendo questo libro mi sono spesso trovata a gioire,  quando l’Albert giustiziere, attuava i suoi piani per proteggere o vendicare persone indifese. L’autore racconta con dovizia di particolari scene che possono sembrare crude ma mai volgari grazie alla sua scrittura che porta il lettore a voler scoprire quale sarà il finale della storia, che personalmente mi ha lasciato soddisfatta e felice.

 

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