“Un’estate per sempre “ di Alice Adams, Mondadori editore. A cura di Sara Pelizzari

 

 

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Il romanzo di cui vi parlo oggi è introspettivo, ci fa riflettere e fa rivivere, a chi ha già passato i trent’anni, quel periodo scanzonato in cui si crede davvero che i sogni possano diventare realtà.
La storia si estende in un periodo di tempo molto lungo, vent’anni per l’esattezza.
I protagonisti sono quattro amici, Eva, Lucien, Sylvie e Benedict.
Si incontrano all’università (in realtà Lucien non la frequenta, ma è fratello di Silvie e fa comunque parte del gruppo) e vivono insieme questo bel periodo, fino a ritrovarsi al giorno della laurea e rendersi conto che le loro strade si divideranno, perché ognuno ha fatto scelte diverse per il futuro.
Eva sogna una carriera in ascesa che la liberi dalle ristrettezze del passato, Lucien e Silvie vogliono lasciarsi alle spalle una storia famigliare che fa ancora troppo male e Benedict invece decide di approfondire gli studi universitari.
Tra indecisioni, malintesi e parole non dette si riavvicineranno e allontaneranno a fasi alterne.
La vita è ben diversa da quello che ci si aspetta e i quattro protagonisti di questo romanzo se ne renderanno conto a loro spese, infatti ognuno di loro si troverà a dover affrontare situazioni totalmente inaspettate, come d’altra parte succede ogni giorno nella vita vera.
Lentamente e inevitabilmente ci saranno dei meccanismi che li riporteranno a ritrovarsi tutti nella stessa città, Londra, dopo aver trascorso vent’anni a inseguire i sogni che da giovani pensavano di voler vivere.
Non più ragazzi spensierati, ma ormai adulti consapevoli, con alle spalle esperienze di vita e davanti agli occhi un futuro da costruire con consapevolezza e passione.

“Un’estate per sempre” è un buon libro, che incuriosisce, ma che soprattutto ci fa riflettere e ci aiuta a capire come, a volte, ciò che ci può rendere felici è davanti a noi. Dovremmo solo avere il coraggio di capirlo.