“Cuore di Neve” di Debora Mayfar, Dark zone editore. A cura di Alessandra Micheli

Screen-Shot-2017-11-23-at-12.53.56-PM.png

 

 

 

Cuore di neve. Il viaggio attraverso le fasi della crescita, di Alessandra Micheli

 

In un bellissimo libro Donne che corrono con i lupi, Clarissa Pikola Estes una straordinaria analista junghiana, fornì la chiave interpretativa tutta al femminile per poter leggere le fiabe in un modo totalmente diverso. Che le fiabe, le storia i racconti mitologici parlassero dell’uomo e della società era oramai nel mondo accademico un fatto scontato. Ma fu grazie a Propp che si iniziò a comprendere che esse potevano rivolgersi anche al microcosmo uomo, fornendo una mappa del suo percorso attraverso la vita. Una delle fiabe che più assomigliano al libro della Mayfar è sicuramente la fanciulla senza mani, che condivide con Bianca la sua condizione particolare, ossia di essere Regina incontrastata degli Spiriti e il sacrificio supremo per combattere il male. Che non è semplicemente male.

Ma andiamo con ordine-

Cuore di neve incentra la sua trama nel tentativo di rispondere a una domanda fondamentale che aleggerà per tutte le pagine, ossia non più cos’è l’uomo, ma è formulata in questo modo:

 

non è quello che sono a essere importante ma chi voglio diventare

E’ spostando il contorno del discorso e del quesito che ci si avvicina sempre di più al contesto formativo e di apprendimento comune a ogni storia, e che troviamo persino nei vangeli sotto forma di:

 

Cosa cerchi?

 

Ecco la base su cui poggia tutta la trama, che si snoda attraverso azione e formazione, romanticismo e a volte tragedia.

Bianca è una regina degli Spiriti, di quel mondo numinoso che fa parte di ciascuno di noi. È la dimensione dove dominano i sogni, la creatività la forza pure delle idee, delle potenzialità inespresse. In questo luogo ctonio si trova di tutto e soprattutto si trovano i riflessi di sé stessi, non del sé sociale ma dell’io profondo. Ed è in questo universo che parte la storia di Bianca come secondo atto di nu percorso alla ricerca, nientedimeno che del proprio volto. Bianca cerca di preservare i suoi ricordi, le sue emozioni minacciati da incubi malvagi abbracciando e facendosi sostenere ogni volta da uno scopo diverso, dall’amore, dal bisogno di essere protetta e dalla vendetta.  Però, quello che le manca è la visione d’insieme del perché un essere vivente deve poter abbracciare uno scopo, una motivazione una meta.  A cosa serve questo fantomatico scopo?

La motivazione che ci spinge, che sia valore o ideale, o emozione non deve diventare altro che uno degli infiniti modi in cui un io, pienamente sviluppato si mette in gioco. Mi spiego meglio. Noi non siamo e non dobbiamo essere i nostri valori, i nostri bisogni, i nostri ideali ma questo non sono altro che le modalità in cui la nostra psiche, il nostro io si manifesta nel mondo reale. Senza aver affrontato un percorso interiore in grado di contemplare anche il lato negativo di questi Valori (perdita, fallimento, sacrificio) ossia l’ombra saremo sempre persone addormentate, sedate e quasi inanimate. Il nostro io non si renderà mai manifesto nel mondo materiale e non trasformerà mai la nostra scala di ideali in azione.

Potremo camminare, parlare, muoverci, respirare, ma il nostro stato interiore rimarrà congelato e immobile. Ecco cosa rischia Bianca. Lei è rimasta allo stadio spirito (potenzialità). Ha molte doti è in grado di vedere il volto e il cuore delle persone, è in grado di andare oltre apparenza e forma ma resta immobile, bella irraggiungibile e eterea.  È una Regina senza regno, è una eterna adolescente che non riesce a fare il passo seguente quello di abbracciare totalmente la rinuncia per divenire donna.  Ecco che senza volontà di esistenza si trova schiava di un amore che la vuole eterna sposa infante, fragile, in continuo disfacimento, un disfacimento che per non essere totale ha bisogno di qualcuno di esterno che la ricomponga. Bianca è ma non esiste ancora.

È questo suo permanere in uno stato di grazia embrionale senza movimento (la prima parte del testo trasmette questa stasi, e la bravura dell’autrice è quello di comunicare quasi un freddo intenso che immobilizza e rende gli eventi quasi claustrofobici) in continua lotta contro questa ombra (incubi). Ma non è lei che combatte. Sono altri al di fuori che la proteggono. Lei è in uno stato di perfezione totale, forte eppure inattiva. L’ombra raccontata dal testo è una forza così potente, così terribile che per poter vivere deve “mangiare” i ricordi. E il ricordo non è altro che un pezzo del nostro percorso, quello che ci porta a costruire piano piano la nostra identità. Ed è di questa che l’ombra incontrollata di nutre, quel legame con il reale, con la capacità di crescere, di emozionarci, di imparare: ossia con la nostra umanità. Facendosi cadere nell’abisso (il maelstrom).

Se è vero che la discesa nel mondo sotterraneo (quello degli spiriti) è un percorso necessario, Bianca ci ricorda che il restare troppo a lungo in questo luogo diventa deleterio e pericoloso. Il numinoso serve per donarci nuova energia da portare nel mondo materiale, affinché si manifesti in modo ancor più meraviglioso e terribile, la capacità di creare, di plasmare il destino e ogni cosa che ci circonda. Restare nel limbo è come scappare dalle nostre responsabilità.

Ecco che il cacciatore, ossia l’istinto alla lotta e all’autoconservazione, si stacca dalla sua psiche, e prende il sopravvento; non è più monitorato e regolato dalla razionalità, persa attraverso fiabeschi sogni.

Quando inizia a vivere davvero Bianca?

Quando soffre. Quando perde tutto. Quando incontra la morte e quando soprattutto riabbraccia il suo lupo. E credetemi il lupo è uno dei simboli più importanti in ogni percorso umano. Il lupo è istinto selvaggio, la capacità di muoversi attraverso le impervie condizioni climatiche o attraverso le difficoltà. Il lupo o la Loba, annusa il pericolo, ringhia, conosce i cicli, sa morire e rinascere. Riacquistare il lupo è il simbolo di chi diviene, finalmente padrona e padrone di sé stesso, responsabile del branco e del proprio individuale cammino. Il lupo è via e maestro.

Ecco che da evanescente Regina degli Spiriti, Bianca diviene anche cacciatrice.

Dove la porterò questo viaggio?

Verso il Ragnarok?

O verso la rinascita?

Vi invito a leggere il libro e a scoprirlo. A bearvi della sua poesia e della sua lentezza. Che non è sinonimo di noia. Assolutamente.  La giovane autrice ha compreso l’importanza di far assaporare gli eventi dando attenzione alla profondità di descrizioni, gesti e colorando di emozioni, di realismo magico, di contorni e sfumature. Ecco cos’è la lentezza non solo azione ma introspezione. Non solo fatti ma riflessioni.  Spesso le autrici sottovalutano l’aspetto psicologico per le luci della ribalta, per l’acme delle emozioni, per la frenesia e la rapidità eccessiva delle descrizioni. Come se dovessimo mordere la vita prima che questa fugga. No mie care, un libro va assaporato, va gustato in ogni frase, in ogni pagina. Va assorbito cercando di coglierne ogni sapore e ogni odore.  Dovete indagare, approfondire i personaggi, toglierli dalla carta per renderli carnali e corposi, dare almeno un assaggio della varietà complessa del genere umano.  Scrivete di persone non di cliché. E ricordate che non sempre la rapidità convulsa del tutto subito è un valore letterario.

La Mayfair lo dimostra.

Brava ragazza.

 

Annunci

“Il regno degli illuminati”di Eric Giacometti e Jacques Ravenne, Newton e Compton editore. A cura di Beniamino Malavasi

9788822706515_0_0_0_75.jpg

 

 

C’è molta carne al fuoco in questa nuova opera del duo Giacometti &Ravenne, tant’è che l’ispettore massone Antoine Marcas, e il suo omologo del tardo XVIII sec. Annibal Ferragus (e il lettore con loro), finiscono pian piano con l’arrendersi al “tourbillon” di fatti, eventi, verità e contro-verità creato dagli Autori per amalgamare tra loro i tanti argomenti trattati: massoneria, Illuminati, Rivoluzione Francese, teorie del complotto, gruppi (più o meno occulti) di potere, neuroscienze, “eye tracking” (od “oculometria”) e chi più ne ha più ne metta.

Certo, ciò si traduce in una miniera di spunti che il lettore attento coglierà per approfondire i temi proposti; temi che Giacometti &Ravenne sono bravi ad esporre creando una struttura narrativa all’altezza: capitoli brevi con la giusta “troncatura”, ritmo, tensione: tutti elementi che non possono che calamitare chi legge alle pagine del libro, invogliandolo a seguire la trama indipendentemente dal tempo che scorre.

D’altra parte…il “troppo stroppia”: la parte finale del romanzo tende, invero, a perdere “appeal”, scemando in situazioni poco credibili anche per un’opera di fantasia come quella in oggetto e lasciando un po’ di amaro in bocca per una chiusura non consona al resto del libro.

In ogni caso…chissà se quel che accadde a Dallas il 22 novembre 1963 avvenne come indicato dagli Autori….

Il consiglio di chi scrive è, comunque, di leggere “Il Regno degli Illuminati” anche perché (stando agli indizi seminati nel romanzo) sembra trattarsi di “prequel” ad una prossima avventura del buon Marcas…

Buona lettura!

Anche quest’anno la casa editrice Scrittura & Scritture partecipa con un proprio stand (F51) A Più libri Più liberi – fiera nazionale della piccola e media editoria (Roma Convention Center – Nuvola, Viale Asia, 40 – Eur, Roma) Dal 6 al 10 dicembre dalle 10 alle 20.00 Presso lo stand tutto il catalogo, le novità editoriali e tanta voglia di conoscere numerosi lettori!

image003.jpg

 

 

Scrittura & Scritture è una casa editrice indipendente fondata a Napoli nel 2006 da Chantal ed Eliana Corrado. Si distingue nel vasto panorama editoriale per l’accurata selezione e cura promozionale nella pubblicazione delle opere. Tra i suoi princìpi fondamentali pubblicare non più di 8 novità l’anno, per assicurare a ogni libro la giusta durata e visibilità. Pubblica narrativa: dal romanzo contemporaneo e moderno a quello storico, dal giallo al thriller e noir declinati in tutte le loro sfumature, senza tralasciare un genere un po’ trascurato come il racconto. Su questo ha suddiviso il suo catalogo in tre collane, rispettivamente: Voci, Catrame, i minuti. Ha all’attivo un noto circolo letterario denominato: “Circolo Book & Tè di Scrittura & Scritture” nato nel 2014, vede una partecipazione sempre più massiccia di lettori, fondato sul principio che la lettura è piacere e divertimento in compagnia, bevendo tè e gustando pasticcini rigorosamente artigianali, in un clima di assoluto relax. Il circolo si tiene ogni anno con un numero di partecipanti che cresce di anno in anno. Sede del circolo, sala eventi Scrittura & Scritture in Corso Vittorio Emanuele, 421 Napoli.

Partecipa oramai da dieci anni a Più libri Più Liberi e quest’anno presenta al pubblico

le novità in catalogo:

Tre romanzi storici, tre ritratti intesi ed emozionati di donne indimenticabili della Storia:

 

Giulia Tofana. Gli amori, i veleni – Adriana Assini l’omonima avvelenatrice nella Roma Barocca

 

tofana-510x685

 

Sinossi

Nella Roma barocca di Urbano VIII trionfa l’arte e imperano le feste, ma anche il Tribunale dell’Inquisizione lavora senza soste. Le leggi le fanno ancora gli uomini e le donne le subiscono, assieme ai matrimoni imposti e ai maltrattamenti non puniti, prepotenze a cui nessuno, nemmeno il Santo Padre, intende porre rimedio. La musica cambia, però, quando nella città sul Tevere approda una bella forestiera, Giulia Tofana, giovane plebea di dubbia morale e cuore schietto. Innamorata persa di un barone e amante di un bel frate, non ne sa di scienza né di lettere, ma a forza di trafficare con l’arsenico e l’antimonio, ha messo a punto la formula di un veleno che non lascia tracce, non desta sospetti. Un veleno perfetto, dunque, che però non è per tutti: paladina di giustizia, Giulia lo vende soltanto alle donne. Per liberarsi di mariti grevi e maneschi, che non hanno scelto.

 

L’autrice 

Adriana Assini acquerellista e scrittrice di fama nazionale e internazionale, i suoi romanzi sono stati tradotti in Spagna e Francia. Scrive solo romanzi storici e di grande successo.

 

 

 

Teresa Filangieri. Una duchessa contro un mondo di uomini – Carla Marcone

 

51mbmiXdO3L._SX369_BO1,204,203,200_.jpg

 

 

Sinossi

All’indomani dell’Unità d’Italia, in una Napoli preda della miseria, una duchessa attraversa i vicoli lerci, bussa alle porte dei bassi, interroga la gente, il popolo, per capire, per aiutare. In questa Napoli lazzara di Michele ’o Belzebù, dove l’azzurro degli occhi di Raffaele si sporca col nero della superstizione della schiena ingobbita del buon Alfonso, Teresa Filangieri concepisce un progetto ambizioso: far costruire il primo ospedale pediatrico per malattie infettive. Per riuscirci deve scontrarsi con il mondo degli uomini, quegli stessi, padri e mariti, a cui le donne ancora appartengono di diritto. Sfida le convenzioni, sottomette l’orgoglio, raccoglie dalla strada gli scugnizzi. Carla Marcone mette in scena una Napoli in cui la storia viaggia per conto proprio, separata nei tempi e nei modi dal resto d’Italia, dove vivere è una ricompensa e morire spesso è un privilegio, e ridona luce a una donna dai natali illustri, animata dalla passione civile, dall’amore verso i più deboli, ma troppo in fretta dimenticata dalla Storia.

 

L’autrice

Carla Marcone è appassionata e studiosa di Storia, vive e lavora a Napoli. Dopo aver frequentato corsi di scrittura e aver pubblicato diversi racconti su periodici e riviste, ha esordito nel romanzo con “Fiori di carta” in via di riedizione.

 

 

Le rose di Cordova – Adriana Assini

 

 

download

 

 

Sinossi

Una regina non cammina scalza e se soffre non piange, né piega il capo, neppure quando ha torto. Così parla Nura della sua sovrana. È lei, schiava moresca, a raccontare la drammatica esistenza di Juana I di Castiglia, terzogenita dei Re Cattolici, passata ingiustamente alla storia come la Pazza per effetto di un sordido complotto destinato a strapparle la corona. Tra la Spagna e le Fiandre del XVI secolo, il ritratto forte di una donna anticonformista e ribelle, che alle brame di potere antepone gli affetti e sbaglia tutte le sue mosse, amando, non riamata, quegli uomini della sua famiglia che, uno dopo l’altro, finiranno per tradirla.

 

L’autrice

Adriana Assini acquerellista e scrittrice di fama nazionale e internazionale, i suoi romanzi sono stati tradotti in Spagna e Francia. Scrive solo romanzi storici e di grande successo.

 

 

I Gonzaga. Intrighi, misteri e complotti nel Cinquecento italiano La serie di successo di Tiziana Silvestrin

 

 

 

 

La prima saga italiana su I Gonzaga nella serie dei gialli storici di successo di Tiziana Silvestrin

 

Sinossi

Attraverso le inchieste di Biagio dell’Orso, capitano di giustizia al servizio dei Gonzaga, protagonista dei primi tre libri (I leoni d’Europa, Un sicario alla corte dei Gonzaga, Il sigillo di Enrico IV) usciti dalla felice penna di Tiziana Silvestrin, entriamo alla corte dei Gonzaga, tra le pieghe di misteri e intrighi che abbracciano le maggiori corti europee, in particolare Mantova, Venezia e Torino. Tra omicidi, suspense e un abile intreccio di Storia e personaggi storici, conosciamo una delle famiglie più potenti del Cinquecento italiano.

 

La serie comprende:

I leoni d’Europa –

Un sicario alla corte dei Gonzaga –

Il sigillo di Enrico IV

 

 

L’autrice

Tiziana Silvestrin vive e lavora a Mantova. Studiosa di arte e storia, scrive commedie per il teatro. Dopo aver vinto con un romanzo storico un concorso letterario, concepisce l’idea di scrivere una serie su i Gonzaga. Da un mix di storia e fantasia, sono nati i gialli storici su Mantova nel Cinquecento con protagonisti i Gonzaga e il fortunato personaggio del Capitano di Giustizia Biagio Dell’orso

 

 

Gli anni Novanta, gli adolescenti e il brusco salto nel mondo degli adulti nel nuovo romanzo di Antonio Benforte

1093847.jpg

La novità editoriale nel romanzo contemporaneo

 

 

Sinossi

La ragazza della fontana – Antonio Benforte- romanzo contemporaneo L’estate dei Mondiali di calcio del ’94, le spensierate vacanze tra partite di pallone in pineta e tuffi al mare da raggiungere con un pulmino sgangherato: è tutto qui il divertimento di cinque ragazzini di un paesino chiuso e ancora arretrato, diffidente verso il Capitano, il diverso, un uomo taciturno e solitario, bersaglio di scherno e di maldicenze, da cui tutti sono invitati a tenersi lontano. Una sera d’agosto, però, le vite dei cinque amici sterzano bruscamente: una ragazza viene trovata morta nei pressi della fontana della piazza. I legami si allentano e le amicizie, fino ad allora certezze, sono subito messe a dura prova da sottili ipocrisie e ataviche paure. Un romanzo in cui si respira la vita vera di un gruppetto di adolescenti e del loro complicato mondo fatto di insicurezze e timori, che possono portare a scelte sbagliate o a seconde possibilità inaspettate. Perché ci vuole coraggio a essere se stessi, ma solo allora si comincia a vivere davvero.

 

«Il nostro era un paesino di persone fredde e povere nell’animo, di quelli in cui ci si conosce tutti, in cui la gente mormora e da cui i ragazzi con un briciolo di cervello scappano appena compiuta la maggiore età. Io questo lo capii solo dopo quell’estate del ’94»

 

 

L’autore

Antonio Benforte giornalista ed esperto di comunicazione, è Social Media Manager del Parco Archeologico di Pompei. Ha lavorato per anni in una casa editrice milanese e si è occupato di social media e ufficio stampa per diverse realtà nazionali. Dal 2008 partecipa al progetto Econote, magazine green e associazione culturale, finalizzato alla rivalutazione del territorio campano.

 

 

 

 

 

 

 

 

Scrittura & Scritture s.r.l.

C.so Vittorio Emanuele, 421 – 80135 Napoli

Tel./Fax 081 5449624

http://www.scritturascritture.it

info@scritturascritture.it

Per richieste di informazioni, materiale informativo: Vincenza Curcio Ufficio stampa tel. 0815449624 ufficiostampa@scritturascritture.it

 

“Rivolgi il viso verso il sole e le ombre cadranno alle tue spalle. Proverbio Maori”. Il blog oggi consiglia un libro controverso ma sicuramente affascinante “Come Ombre nella Notte. #1 Serie Shadows” di Mary Durante, quixote edizioni. Non perdetelo!

 

 

 

Come-ombre-nella-notte-ebook.jpg

 

 

Trama

In un mondo dove il BDSM fa parte della vita di tutti i giorni e le identità di Dom, sub e switch sono un insieme di istinti, che caratterizzano ogni persona fin dalla nascita, Matt Steels è l’invidiato presidente di una delle società più ricche e potenti d’America. Uomo geniale e avvolto dal mistero, trascorre le sue giornate tra feste in cui passa da un sub all’altro, sempre nascosto dietro ai suoi caratteristici occhiali da sole, e lunghe ore chiuso nel suo appartamento in perfetta solitudine, schiacciato da un segreto che lo costringe a una vita vuota.
Lucifer è un assassino appartenente a una delle gang più pericolose di New York. Di lui si conoscono solo il suo alias e la pericolosa efficienza con cui riesce a far sparire i suoi bersagli; ciò che nessuno sa è che si tratta di un uomo in fuga, tormentato da un passato di sangue e violenza, desideroso solo di lasciarsi ogni cosa alle spalle.
Il suo futuro è una speranza sempre più tenue, che non è certo di poter concretizzare.
Il futuro di Matt, anche se meno incerto, sembra destinato a dipanarsi nella prevedibilità di una routine ormai collaudata e priva di grosse emozioni. O, almeno, è ciò che crede fino a quando l’incontro con quell’assassino dal sorriso beffardo e le movenze di una pantera, non gli stravolgerà la vita e non porterà alla luce il segreto che lui aveva cercato di dimenticare.

L’autrice

Ingegnera a tempo perso e amante della lettura e in particolare delle storie M/M, Mary Durante è ormai da tempo un’assidua frequentatrice dei siti di scrittura amatoriale. Dopo svariati anni in cui si è dedicata alla stesura di storie e fanfiction con il nick di Bluemary, e dopo qualche mese di esperienza come traduttrice, si è decisa a scrivere lei stessa un romanzo, divenuto poi il punto di partenza per le idee poco caste e gli aitanti protagonisti diversamente etero che ormai le affollano la testa.
Attualmente vive con sua madre, un canetopo, un gatto-quaglia e una gattina tutta orecchie e fusa che risponde al nome di Bubastis, ed è assieme supporto scrittorio ed elemento di disturbo.

 

Dati libro

TITOLO: Come Ombre nella Notte
AMBIENTAZIONE: New York
AUTORE: Mary Durante
SERIE: #1 Serie Shadows
COVER ARTIST: Angelice Mary per Angelice Graphics and Book Cover Designer
GENERE: QLGBT – middle bdsm – Distopico
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 280
PREZZO: 3,79 € (e-book) su Amazon, Kobo, Itunes,
Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 20 Novembre 2017

 

 

 

http://www.quixoteedizioni.it
http://www.quixoteedizioni-store.it
https://www.facebook.com/quixoteedizioni/
https://www.instagram.com/quixoteedizioni/
https://twitter.com/QuixoteEdizion