Finalmente il nuovo libro di Ilenia Leonardini “Antonio e Anna. Un amore infinito” per chi vuole emozionarsi ancora!

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Sinossi

L’unica cosa per cui valga la pena lottare è l’amore. L’hanno capito subito Antonio e Anna, tra cui scatta un’attrazione irresistibile. Anna non avrebbe mai immaginato di potersi innamorare così in fretta, invece il suo tenero sentimento è ricambiato in tutto e per tutto da Antonio; sfociando per entrambi in qualcosa di unico e di totalizzante. Attraverso la loro storia, fatta di avvenimenti gioiosi e difficoltà della vita, non potranno sottrarsi al loro destino di vivere un grande amore con la A maiuscola, capace di resistere a tutto e di perdurare per sempre.

 

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Dati libro

Editore youcanprint

Collana Youcanprint Self-Publishing

Copertina flessibilePagine 234Data di uscita 22/11/2017EAN 9788892696396

 

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Arriva il Natale: consigli per gli acquisti. Di Micheli Alessandra

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E arriva la festa tanto attesa, tra decorazioni, soavi canti, magari un pò di neve e tanto freddo. Cosa c’è di meglio di starsene seduti, magari davanti a un buon early tea, con una coperta sulle ginocchia, un gatto accanto e per i fortunati uno scoppiettante e allegro fuoco?

In questo idilliaco quadretto non può mancare certamente un libro. Ma anche nel caso più prosaico e meno romantico di un divano sgangherato, una poltrona ultramoderna o una sedia imbottita un libro è il regalo preferito di queste feste. E la tradizioni non va modificata. A natale ci si rilassa ( o almeno si dorrebbe provare ogni tecnica di rilassamento) e perché no si evade con la mente. Ecco che vi segnalerò alcuni libri che ho letto e che ho amato, analizzato e raccontato che possono, spero, allietare queste turbinose festività natalizie.

Buona lettura!

 

Iniziamo questo viaggio nei consigli degli acquisti ( mi sento tanto mediaseto ora) con il genere che rappresenta più di tutti lo spirito di yule o del natale o di come volete chiamarlo: il fantasy. Nel fantasy è regola d’oro immergersi in altri mondi, in avventure e in universi sconosciuti animati e popolati da bizzarre creature.

 

Se adorate il fantasy epico  pieno non solo di significati ma di adrenalina, di battaglie di simboli e di avventure a volte divertenti a volte tragiche, di perfidi e oscuri personaggi ma capace anche di lasciarvi importanti messaggi ecco a voi: “Il ritorno del Berseker” di Pietro Ferruzzi abile costruttore di mondi presi a prestito dalla mitologia e dalle leggende

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Volete un racconto epico? Sognate  eroi, tradimenti, amore e dolore?

Siete amanti del tema eterno in cui vince e risalta  il portatore di giustizia, colui che si innalza feroce e letale contro l’ingiustizia, colui che dotato di una forza indomita, ma anche segnato dalla sorte e spesso dotato di menomazioni fisiche ripara i torti, riporta armonia in terra, scaccia il tiranno e ripristina il giusto equilibrio tra potere e valori antichi?

Ci pensa Max Peronti con il suo Omega, l’armata dei ribelli“Astro edizioni

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Appassionati di fantasy di thriller, di spy story, cercate un libro  in grado di trasportarvi in un mondo diverso, capovolto, scioccante e proprio per questo suadente? Volete un mondo dilaniato dagli intrighi e dai giochi di potere?

Ecco a voi “Lame scarlatte” Rob Himmel Dark Zone editore

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E’ stato definito in molti modi visionario, Alchimista. My Crea bookish kingdom lo definisce “un portale verso un mondo emozionante e ricco di colpi di scena. La sua penna ammalia il cuore dei lettori più intrepidi che sono alla ricerca di un avventura mozzafiato e di una straziante storia d’amore.»  WONDERFUL MONSTER – IL BLOG DI ERIKA ZINI dice: “Kat Ross ha creato un mondo misterioso, ricco di fascino e magia, azione e colpi di scena. Una storia originale, epica, impossibile da dimenticare. Fatevi un favore: leggetelo!»

E io aggiungo “Potrei aggiungere mille aggettivi per descriverne la bellezza, lo stile incantevole di Kat Ross. Ma ogni parola sarebbe vana, sarebbe limitante, sarebbe solo un suono capace di confondersi con tanti altri suoni. Ci sono libri che devono essere indefinibili, non catalogabili, pertanto eterni. Ed è in questa loro realtà e al tempo stesso evanescenza che si cela la loro preziosità: appartengono non a una data storica, a un contesto sociale, ma all’uomo, quell’uomo che nonostante il fluire del tempo, sarà sempre più grande di stelle e angeli, coronato, nonostante i suoi difetti, da gloria e onore. E soprattutto da dignità. Leggetelo.”

E’ “Blood of the prophet” di  Kat Ross Dunwch edizione 

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dicono del libro:

Un romanzo da divorare. Come la nebbia inganna la visione e l’oscurità della notte offusca i sensi, in Van Helsing nulla è come appare. Il lettore è avvertito. ( Vito di Taranto)

 Di tanti testi sui vampiri, quello di Gianmario Mattei rappresenta sicuramente un’innovazione. E questa è simboleggiata dalla scelta di non stravolgere il simbolo del vampiro, nella scelta di omaggiare, finalmente il coraggio di chi sceglie di lottare contro il caotico e distruttivo” 

E’ Van Helsing di Gianmario Mattei 2017 -edizioni

 

E adesso dirigiamoci nel campo dell’urban Fantasy.

Volete qualcosa che va oltre  urban fantasy o il romance?

Desiderate un testo dalle mille sfumature?

Amate i miti norreni, Ragnarok, la caduta degli dei? Volete bearvi della poesia e della sua lentezza di un testo? Date più attenzione alla profondità di descrizioni, gesti e colorando ogni frase  di emozioni, di realismo magico, di contorni e sfumature. Volete assorbire, Va  cercare di coglierne ogni sapore e ogni odore, volete indagare, approfondire i personaggi, toglierli dalla carta per renderli carnali e corposi, dare almeno un assaggio della varietà complessa del genere umano?

Ecco a voi Cuore di neve di Deborah Mayfair Dark Zone

 

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A volte un libro fa molto di più che raccontare una semplice storia. A volte  rin realtà, apre la mente a significati oserei dire esoterici (ossia nascosti) pertanto divenendo sia libro di svago ma anche possibilità di crescita interiore. Se cercate un testo che unisce all’urban fantasy anche un inno all’evoluzione, alla vita che abbraccia la morte, non potete non leggere “Il risveglio” di  Aslin Mckile selfpublishing

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Di libri sugli angeli ce ne sono a iosa. Ma non si spingono molto verso la rivalutazione della tradizione classica ( ad eccezione di Angelology e della Weatherly che però non si spingono molto verso una ridefinizione della natura dell’angelo che resta un essere sovrannaturale) e li fanno restare nel ristretto ambito della tradizione caldea ( di cui ricordo, Ebraismo, cattolicesimo, cristianesimo e islam sono i diretti discendenti). Se volete leggere qualcosa di diverso con un’autrice coraggiosa che osa e prova a ricreare il mito, epurandolo dalla religiosità ortodossa, vi consiglio “Lacrime di sale” di  Barbara Sanlei selfpublishing

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E arriviamo alla mia amata fantascienza. Se volete un libro superbo, un calssico del genere, perfetto in ogni suo dettaglio dovete assolutamente leggervi  “Arma infero I e II” di  Fabio Carta, e il suo “Ambrose”.  E’ il nuovo Julius Verne 

“Carta è sempre minuzioso nella costruzione delle sue ambientazioni. Riesce a portarci nella storia, a fianco di CA, nella sua esotuta, in un mondo distrutto dalla guerra nucleare contro la Jihad. Fantascienza, distopia, come esasperazione della situazione del nostro tempo, che ci fa riflettere e tremare di fronte a un panorama devastato dalle esplosioni, bruciato da una guerra senza fine che cancella tutti i valori, gli usi e i costumi di una società sterilizzata dal freddo delle macchine, concentrata sull’astrattismo di una connessione. Les Feurs du mal”

 

 

Un libro che, sotto la patina di storia perfettamente fantascientifica, con un tocco di rosa che non taglia di netto l’azione ma la sviluppa, con una giusta dose di ironia per la caratterizzazione quasi buffa della protagonista (che ricorda a tratti Elizabeth Bennet e persino la Becky della nostra Kinsella) nasconde un altro, fondamentale scopo: una precisa impostazione culturale. Pertanto, a prescindere dallo stile, che definisco raffinato ma non semplice, graffiante e sfaccettato (in parole povere perfetto) andrà analizzato il significato profondo del testo, il suo corpus teorico, le sue critiche sferzanti e la rivalutazione profonda della storia e pertanto della nostra attuale società umana. Vi consiglio “Sumer” di Anita Boriello Brigantia edizione

 

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Per chi ama il distopico ho due vere chicche da intenditori

 

Sette personaggi, ognuno rapito in una diversa epoca o da un’altra dimensione, diversi opposti, vengono trasportati un mondo alternativo alla ricerca di una città proibita, dove regna un oscuro mago, un corrotto, allo scopo non soltanto di sconfiggerlo, ma anche di essere riportati a casa spezzando la maledizione che li lega. Un capolavoro. La  genialità di un’autore capace di costruire un testo capace di far convivere la bellezza dell’azione, lenta e al tempo stesso energica,  la meraviglia di una capacità introspettiva, psicologica rara, che affronta temi resi immortali dai più grandi saggisti mascherando, come fece il suo mentore Braum, l’accusa, la riflessione e la critica, da semplice romanzo epico : “Seven Dreams” di  Giovanni Malgliulo Panesi edizioni

 

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E non potevo non consigliare una serie stilisticamente, strutturalmente e sintatticamente perfetta, che lascia il lettore ammaliato dalla  scorrevolezza come solo un libro coerente con il suo genere può possedere. Le frasi perfettamente inerite nel contesto, le descrizioni ricche di simboli, di perfette descrizioni psicologiche, di dettagli e eventi che si susseguono secondo uno schema perfetto tanto da coinvolgere il lettore tenendolo con il fiato sospeso fino alla fine. E mai del tutto soddisfatto ma con una brama di conoscenza che fluisce impetuosa. Ed è un sacrilegio analizzarlo spezzettando una forma così mirabile, sto parlando di Rya series di Barbara Bolzan Delrai edizioni. 

 

 

 

 

Amanti del gotico ora parlo a voi!

Cercate un libro che va letto con altri sensi, quelli dell’intuito, quelli che di solito l’arte segreta stuzzica fino a creare una vera e propria ossessione?Sognate un libro che crei dipendenza? Qualcosa da cui sia difficile staccarsene? un testo che,  una volta posato sul tavolino, continui a emanare una sorta di oscura magia, di suadente richiamo, impossibile da ignorare?

Volete un libro capace  di instaurare un vero legame tra il lettore e il racconto?un’esposizione intessuta di magia, di straordinaria capacità evocativa nelle immagini? Amate le  atmosfere che oscillano tra il gotico e il fiabesco, che sono fatte di pregiate descrizioni ambientali ma anche di intricate emozioni? Cercate Tormento, rabbia, dileggio e sensualità capaci di oscillare davanti agli occhi in una danza che a volte ha il sapore macabro del sangue?

Ecco per voi “La farfalla d’ombra” di Yali au Amethiste selfpublishing

 

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Per gli amanti del genere, quei libri  intensi, non semplici seppur di una scorrevolezza poetica, dalle cupe atmosfere gotiche e dalla dolcezza soffusa, che rendono le scena drammatiche leggiadre e quasi poetiche. Dove la morte è compassione e dove la compassione è morte. E il coraggio è vigliaccheria e la vigliaccheria è coraggio. Il segreto sarà svelato presto: non esistono immolazioni, per nulla che sia amore o ideali.  La vita vi desidera felici, anzi la vita esige la vostre felicità. E per essere gioiosi dovete abbandonare le armi e abbracciare quel nemico oscuro. Perché in un lampo di consapevolezze capirete che il vero nemico da perdonare: è dentro di voi. Vi consiglio “Dracula l’amore non muore mai” di  Natascia Lucchetti Delrai edizioni

 

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Una scelta azzardata dell’autrice che unisce modernità e passato, cercando di non tradire le sensazioni angoscianti, cupe, tenebrose e improntate a un certo senso di decadenza che resero ammaliante il genere gotico del passato. Case in cui il silenzio rimbomba, un certo gusto macabro del senso di una morte vista più come liberazione di un animo alieno a una vita che, nel suo incessante viaggio verso l’evoluzione, sacrifica la parte istintuale del sé, non consona alla conquista non solo scientifica ma anche sociale, che codifica e ingabbi l’essere umano in ruoli prestabiliti. Un ballo inquietante fatto di maschere sterili, quasi di plastica che celano dietro mirabili colori sgargianti, anime tormentate dal dubbio, dalla volontà di immergersi in un senso del sacro e del magico oramai bandito come eccesso. “Imago” di  Serena De Luca Bosso, La strada per Babilonia edizioni

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Senso di orrore, claustrofobico e senza luce caratterizza un libro breve, forse, ma superbamente scritto. Gli spiriti sono burloni ma anche crudeli. Per loro non c’è più perdita, né punizione essi vagano e possono gabbare anche le persone più astute. E quando in una notte nebbiosa, temporalesca dita scheletriche scriveranno sulla finestra battendo un ritmo simile a una nenia cantilenante, le parole Vattene, fidatevi di me.

Un libro perfetto per queste notti magiche. Un esempio  di come si possa scrivere, anche con poche righe un libro che scava a fondo nell’anima: ““The unmother. La madre mai nata” di Juliet Branwen, Bambole di Inchiostro edizione

 

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Per chi ama il genere steampunk:

Un romanzo che è un  inno alla logica del periodo, quella scienza che appariva l’unico vero baluardo contro la disgregazione sociale e morale ma anche uno sguardo scanzonato e irriverente alla chiusura sociale di quel mondo che lottava strenuamente contro la perdita costante di parti di sé.

Un affascinante connubio in cui si raccolgono le influenze letterarie più disparata, una sorta di misto tra Sherlock Holmes ( che appare quasi di sfuggita) della Shirley della Bronte e della pazzia passionale di Catherine di Cime tempestose. Ha la genialità e le di Lemony Snicket,  ha la strana propensione a un cinismo di “Big Bang theory”. Ha la sostanza e la forza degli eroi descritti da Verne (come non ricordare l’eccentrico capitan Nemo di ventimila leghe sotto i mari)…  “Steambros investigation. l’armonia dell’imperfetto” di Alastor Maverik e L.A. Mely, Dark zone editore

 

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E anche a Natale terrorizziamoci un pò con perfetti horror….

Se avete coraggio avventuratevi nel racconto di Nora, ascoltatelo. E spero per voi che riuscirete e salvarvi…altrimenti la fine sarà terribile

una perla rara nel panorama horror italiano….. Ben fatto sotto ogni aspetto. Le tematiche sono profonde e toccano il nostro quotidiano: l’indifferenza, l’abbandono di una società che guarda tutto da fuori senza sporgersi a capire.  Lo stile è impeccabile, coinvolgente. Le descrizioni sono fantastiche, hanno il sapore di una cruda e macabra poesia. Il ritmo è veloce, non si perde mai in deviazioni inutili, regressioni superflue…..non servono che poche parole per raccontarci un personaggio nel dettaglio, attraverso dei flash molto efficaci. Non c’è niente di casuale nel suo libro e alla fine il cerchio si chiude perfettamente su un numero abbastanza alto di personaggi. Il blog consiglia “Nora” di  Giacomo Ferraiolo Dark zone editore. 

 

 

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Fantastico e allarmante, pauroso e onirico, è un libro che consiglio sia agli amanti del genere che ai neofiti, e invito tutti, tra un brivido di orrore e un altro, a lasciarsi ammaliare dalle descrizioni perfette di quel mondo che si sta affacciando sul baratro è “Chills” di Mary Sangiovanni. Dunwich edizione. Un’avvertenza Quando leggerete Chills, evitate di farlo in una notte buia e tempestosa, con tuoni lampi e un freddo gelido che invade le ossa. È un consiglio spassionato. Ma soprattutto, evitate di fissarvi sulle ombre, quelle che appaiono beffarde sulle pareti e che si muovono sinuose e serpentine.

 

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Nel libro che vi accingerete a leggere non ci sono scorciatoie, non c’è salvezza. non c’è scampo.  Non c’è spazio per la filosofia, perché ogni scappatoia è completamente offuscata da una mentalità, da una idea condivisa da tutti. E sottolineo tutti. Gli oppressori si considerano civili, dei benefattori dell’umanità. Gli oppressi si sentono vittime di un’ingiustizia atroce che va lavata con il sangue.

Con uno stile pieno di tensione, sconvolgente, ma al tempo stesso accattivante, i due autori non ci trasportano soltanto in un mondo da incubo, creato dalla nostra mente più perversa, ma in un mondo che è quello in cui viviamo e che forse, faremmo meglio a conoscere senza sentimentalismi inutili e senza abbellimenti.

Semplicemente perfetto è “Exceptor. di Legno e di Sangue” di Fabrizo Cadili & Marina Lo Castro, Dunwich edizioni.

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Ecco un autore americano doc dotato  della necessaria maestria per creare in quelle pagine l’orrore. Un orrore che striscia, che trasuda dal libro come una melma soffocante, putrida e che non può non riempire il pensiero di pura adrenalina. Il terrore salva la mentre dai suoi demoni, perché riesce a esternarla sotto forma di entità da osservare in ogni dettaglio fino a sopportarne la vista e perché no affrontarle, accettarle o abbracciarle. Ogni horror ha questa funzione salvifica, vi fa sprofondare nel baratro vi sciocca e vi dona un nuovo schema mentale. Del resto come ci ripeteva un grande autore di racconti del terrore Gustav Meyrink, soltanto uno schiaffo in volto, forte e improvviso può farci calare il velo di Maya e vedere l’altro lato del reale o per essere più poetici l’altra faccia della luna. E’ “Nightcrawelrs” di Tim Curran Dunwich edizone

 

Ultimo consiglio di oggi.

Perfetto e adrenalinico, ma anche profondo e riflessivo ci ricorda i limiti etici delle nostre azioni. Superare i limiti non può essere una volontà fine a se stessa ma stimolare l’uomo a compensare questa sua constante attrazione verso l’abisso, con l’amore per la bellezza e l’armonia. L’atto contro i limiti deve poter essere compensato da qualcosa di grandioso, di incredibile e perfetto. Altrimenti si rischia di rimanere intrappolati in una maledizione senza fine: “Whisper” di  Michael Bray Babeclub edizioni

 

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E buona Lettura!

E auguri a tutti

 

 

“Quella volta che decisi di aprire un negozio” di Paola Mini Marco del Bucchia editore. A cura di Francesca Giovannetti

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Sulla spiaggia di Andora, dov’è in vacanza con i figli, Claudia fa amicizia con Valeria. Tra una chiacchiera e l’altra le confida di quella volta che decise d’aprire una merceria. Una socia inaffidabile, le resistenze della famiglia del marito Marco (che, dopo le prime perplessità, l’aveva invece sostenuta convintamente), i timori nell’allestire il negozio senza alcuna esperienza erano state solo alcune delle difficoltà affrontate. Nei ricordi poi, a incarnare le più comuni debolezze umane, sfila una particolare e variopinta galleria di clienti con cui Claudia si era scoperta – talvolta suo malgrado – coinvolta emotivamente

 

 

 “Quella volta che decisi di aprire un negozio” è stata una piacevole scoperta. Il testo scorre fluido per il lettore che riesce a immedesimarsi nel desiderio e nella sfida che la protagonista lancia a se stessa e a tutti quelli che la conoscono; questa sua incrollabile volontà di arrivare in meta, di aprire un negozio, sono sotto gli occhi fin dal titolo: quella volta che DECISI di aprire un negozio.

Non è un vezzo, non è un colpo di testa, è una decisione che si fa strada dentro e ha il bisogno quasi fisico di avverarsi. Come un riscatto di se stessi, come a dire “ se voglio, posso, se mi impegno, posso; se ci credo, posso.”

La strada è tutta in salita, i momenti di sconforti non mancano ma anche questo fa parte della vita.

E alla fine arriva il sogno, conquistato “strappando” ogni scalino che porta in alto.

Ma la scrittrice non si ferma certo qui.

Cos’è in definitiva il negozio della protagonista?

È una piazza, un palcoscenico, un luogo di incontro di tante storie tutte diverse. È un arcobaleno di emozioni e situazioni che ogni giorno arrivano alzando la saracinesca. È l’occasione che ci fa capire che non siamo soli; mentre noi affrontiamo le nostre difficoltà non bisogna dimenticarci che ognuno lotta contro le proprie. Il libro scava in molteplici aspetti del mondo femminile: l’amicizia, il matrimonio, l’amore, la maternità, la malattia.

Tutto viene raccontato con delicatezza e rispetto, senza esagerazioni o prese di posizione eccessive. L’autrice distribuisce con accuratezza profondità e leggerezza, serietà e ironia, regalandoci un romanzo bilanciato, scorrevole, intenso senza essere pesante.

Sullo sfondo di questo turbinìo di personaggi c’è Lei, l’amata città di Genova e pare di sentirlo il profumo del mare e del pesto…

 

Oggi il blog consiglia “Per una ragione” di Jessie G (traduzione di Nela Banti per Quixote Translations) Quixote edizioni. Imperdibile!

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Sinossi

Ex Marine e fratello maggiore a tempo pieno, Bull Connor passa le sue giornate ad aiutare quelli che hanno bisogno di una seconda possibilità, e le notti a combattere i demoni interiori che non se ne vogliono andare. Durante un giro di routine, si trova faccia a faccia con l’unica persona che nega di aver bisogno di lui e anche l’unico uomo che vorrebbe lo ammettesse.
Come se fosse un rifiuto, Ian Jones è abituato a essere alternativamente ignorato o ridicolizzato, ma non ha rinunciato all’idea che basterebbe anche una sola possibilità per cambiare del tutto le cose. Soccorso dalla sola persona che non lo tratta come gli altri, arriva a bramare di essere visto come qualcosa di più che un uomo in difficoltà.
Ian non desidera la famiglia che non ha mai conosciuto, ma quando questa si presenta a sorpresa, non voluta e non invitata, Bull dovrà provare di essere l’uomo che proteggerà il cuore lungamente dimenticato di Ian, condividendo con lui i demoni che tormentano la sua anima ferita.

 

 

L’autore

Come molti lettori, il sogno di essere una scrittrice mi ha accompagnato per molto tempo. Dopo tre decenni di scrittura sui notebook, su floppy disk, e infine, nel cloud storage, avevo cominciato a dubitare. Grazie ai social media, ho riempito i miei feed con i miei autori preferiti nella speranza di raccogliere alcune parole di saggezza, mentre stroncavo idee mezze formate con allarmante regolarità. Emersero due elementi ripetitivi: per essere un grande scrittore si deve leggere molto e il culo deve stare sulla sedia ogni giorno come se fosse un lavoro. Quanto più si scrive, più facile sarà scrivere e migliore sarà il vostro stile. Ho seguito quel consiglio in pieno. Scrivo ogni giorno. Con tre serie in lavorazione e altri romanzi finiti, è stato sorprendente rendere questo sogno la mia realtà.
Sono una convinta sostenitrice del matrimonio egualitario, dell’amore a prima vista, delle dinamiche di potere e dei finali felici. Sono un’amante dei forti personaggi secondari e delle serie piene di famiglie, biologiche o scelte. Sono tutti temi che troverete nei miei libri.

 

Dati libro

 

TITOLO: Per una ragione
TITOLO ORIGINALE: For a reason
AUTORE: Jessie G
AMBIENTAZIONE: Miami
TRADUZIONE: Nela Banti per Quixote Translations
SERIE: Sizzling Miami #2
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book
DATA DI USCITA: 18 Dicembre 2017

 

 

 

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