Inquietante, tenebroso e claustrofobico, è la nuova uscita di Triskell Edizioni “83500” di Michela Monti

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Sinossi:

ReBurning Prison, carcere di massima sicurezza, anno 2020 circa. Melice Redding è una condannata a morte, ma non ricorda il perché. La causa dell’amnesia è la separazione da sua figlia appena partorita e per questo Mel entra in stato di shock.
Grazie a Gabriel uscirà dalla catatonia e, sempre grazie a lui, avrà la possibilità di tornare indietro, prima che il crimine per cui è condannata venga commesso.
Melice viaggia nel tempo per rivivere il suo passato senza nessun ricordo dell’arresto, senza condizionamenti. Tutto procede regolarmente, fino alla notte di Halloween.

 

 

Dati libro

Data di pubblicazione: 15 Febbraio

COLLANA: RESERVE

Titolo: 83500

Autrice: Michela Monti

ISBN EBOOK: 978-88-9312-344-0
ISBN CARTACEO: 978-88-9312-346-4

Genere: Sci-fi
Lunghezza: 321 pagine

 

Prezzo Ebook: 5,99 €

Prezzo cartaceo: 12 €

 

 

 

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La forza di una madre, la passione di un’insegnante, l’entusiasmo dei compagni: una storia vera di amicizia che supera la diversità, un travolgente esempio di buona scuola “Come quando la piscina dorme. Storia vera di Luca nato col superpotere della fragilità” di Stefania Nanni e Maria Ghiddi, Longanesi edizione.

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«Ascoltate: io ho un piano che potrebbe funzionare!» esclama Luca. Ha il dito indice puntato verso l’alto mentre, sulla porta della cucina, mi osserva rigirare la frittata nella padella. Ci siamo solo io e lui nella stanza. Quindi, escludendo che si stia rivolgendo a me o alla frittata, so che mio figlio sta usando una frase sentita dire da altri per avanzare qualche sua richiesta. «Davvero? Qual è il tuo piano, Luca?» gli chiedo con finto stupore. «Be’, ecco… fammi pensare…» Agita la mano destra mimando il gesto di chi è alla ricerca delle parole giuste. «Il mio piano sarebbe… di andare a vedere un bel Vivalto che…» Abbassa la testa, guarda il pavimento e solleva la mano con le lunghe d it a a p e r t e a v e n t a g li o , i n c e r t o n e l p r o s e g u i r e , f o r s e p e r ti m o r e d i prendere un due di picche. «… Che?» lo sprono, conoscendo la sua passione per quei treni a due piani. «Che passa dalla stazione di Corticella alle ventidue e q uarantanove!» completa la sua richiesta tutta d’un fiato, della serie o la va o la spacca .

 

 

 

Sinossi
Come quando la piscina dorme racconta la storia di Luca, un ragazzo che non è per niente come tutti gli altri. Ma lui e chi gli sta intorno hanno imparato che essere diversi non è per forza un problema da “contenere” in aule speciali. Un esempio perfetto di quella che è e dovrebbe essere la “buona scuola”. Luca, un ragazzo che il pubblico conosce già per un video divenuto virale nel web e ripreso da quotidiani ed emittenti televisive (la canzone Mr Be Free, scritta dal protagonista insieme ai suoi compagni di scuola), vive in un mondo “pieno di cose strane”: ama cantare così come i treni a due piani e la piscina dove si allena e che imposta come sfondo su tutti i computer che incontra. Fin dalla nascita Luca è un bambino speciale: non cresce come gli altri, non cammina come gli altri, non parla come gli altri. Ci vogliono tre anni perché questa condizione trovi un nome: sindrome dell’X fragile, che causa ritardo mentale e per cui non esiste cura. Nessuno a quel tempo può immaginare che Luca, un giorno, diventerà il protagonista di un videoclip musicale, Mr Be Free, di cui parlerà l’Italia intera. Luca infatti, terminate le scuole medie, è stato iscritto all’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno, una scuola nota per la sua capacità di accogliere e includere gli studenti con bisogni speciali e dove incontrerà un corpo docenti e dei compagni di classe straordinari che lo tireranno fuori dal guscio, integrandolo fino alla realizzazione del brano musicale, scritto da Luca stesso. Oggi, da ex bambino chiuso nel suo mondo impenetrabile, Luca si è trasformato in un ragazzo solare e sereno, il beniamino dell’istituto Salvemini dove si è diplomato a giugno 2017. Scritta a quattro mani dalla sua mamma e dalla sua insegnante preferita, Come quando la piscina dorme – che prende il titolo da una delle tante bizzarre frasi di Luca – è la storia di come questo miracolo sia accaduto. Ma è soprattutto una storia d’amore, quello che ha sempre circondato questo ragazzo e che lui, nel suo modo unico, restituisce, ancora più luminoso, a chiunque ha la fortuna di stargli accanto.

 

 

Le autrici

Stefania Nanni (Bologna, 1964), detta la Fata Madrina, è imprenditrice e vive a Bologna con il marito Alessandro e i loro due figli, Davide e Luca.

Maria Ghiddi (Bologna, 1959), laureata in Giurisprudenza, ha abbandonato la libera professione per dedicarsi all’insegnamento. Dopo aver lavorato come docente di sostegno in molte scuole della provincia di Bologna, oggi è vicepreside dell’Istituto G. Salvemini, che Luca ha frequentato fino al 2017.

 

In libreria dal 15 febbraio 2018

“Pericolosamente tu” di Tiziana Lia, Gilgamesh edizioni. A cura di Cristina di Belgioioso

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Con una grande umiltà, senza avere la pretesa di creare il best seller dell’anno l’autrice ci fa vivere la storia d’amore dei due personaggi principali attraverso un racconto di avventura e cambiamento, donandoci una storia gradevole e con un pizzico di suspance.
Un incrocio tra Dallas e Mission impossible in versione rosa, un calderone dove trovano posto intrighi familiari, spionaggio e agenti segreti e un narcotrafficante cattivo.

Il libro mostra alcuni peccati di giovinezza, difetti che scaturiscono da una penna buona ma acerba. Ci sono, ad esempio,  imprecisioni linguistiche. Seppur scritto in un italiano in linea di massima corretto, ha dei cedimenti strutturali che lo rendono improvvisamente scattoso, rendendo la scorrevolezza meno fluida. Un altro rallentamento del ritmo è evidente nella volontà, sicuramente pregevole, di usare un linguaggio forbito in frasi e situazioni semplici, quasi quotidiane, che rendono il contesto poco credibile e stridono con l’intento originario di dare risonanza e enfasi alle frasi, rendendolo a volte “ridondante”.

Per quanto riguarda i personaggi, ci sono dei miglioramenti che l’autrice può apportare. Seppure riusciamo a intuirli bene attraverso la storia, l’autrice non si sofferma ad approfondire i particolari, lasciando più spazio alla trama, alle dinamiche di racconto, e perdendo un grande vantaggio che ne deriverebbe dall’approfondimento psicologico in grado di dare più risonanza allo sviluppo dell’interazione sentimentale tra di loro. La presa di coscienza dei sentimenti che provano l’uno per l’altro avviene repentina, come repentino è l’allontanamento e il riavvicinamento, senza dare modo al lettore di assaporare le sfumature di due cuori che si scopriranno fatti l’uno per l’altro.

Lui un uomo d’affari in cerca di vendetta, lei una giovane fenice risorta dalle proprie ceneri con una famiglia-barriera che la protegge dal mondo intero.

L’autrice ha tutta la capacità per dare un tono di profondità alla storia. E deve usarla.

Molto intrigante la parte riguardante gli intrighi familiari dei protagonisti, un vero e proprio labirinto di parentele che tiene alta l’attenzione e regala colpi di scena davvero inaspettati. Nonostante il contesto familiare affollato e l’albero genealogico con mille diramazioni, che il lettore impiega un po’ prima di comprendere, questo tipo di famiglia è proprio quella a cui il lettore si affeziona. Una famiglia allargata, armoniosa e piena di affetto ma con enormi segreti che piano piano vengono fuori. Scariche le descrizioni che aiuterebbero il lettore a entrare nella storia.

Buone le scene di sesso, non volgari, delicate e completamente fuori dall’ondata di sadomaso e bondage dilagante.

Ottima la cover, accattivante e di grande impatto per un libro che non delude ma regala emozioni con delicatezza.

Mi aspetto che questo talento in erba sia curato affinché possa risplendere e distinguersi in questo panorama letterario in eterno fermento.

 

“La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza. Nick Hornby”. Di ricordi, di momenti storici indimenticabili, di sensazioni ed emozioni, ci parla il nuovo libro di Antonio G. d’Errico “La locomotiva. La canzone d’autore italiana da Francesco Guccini a Enrico Ruggeri e Zucchero. Vent’anni di poesia e ribellioni” edizioni Letteratura alternativa, prefazione di Massimo Cotto e introduzione di Antonio Pascotto.Un viaggio che vi emozionerà.

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Il nostro mondo era fatto di sogni. Il tempo era scandito dalle cose da fare. Ognuno era occupato nella sua lotta quotidiana con la vita, fatta di speranze, di domani, di anni nuovi, di nuvole nere all’orizzonte. Il presente si svolgeva negli atti consueti, ripetuti, densi di umori e sudore versato dietro a un asino o a un mulo, in una stalla o in un campo di fave e di orzo, tra i filari di una vigna, in mezzo a distese di grano. L’umanità era divisa in grandi e piccoli. Nessun’altra divisione aveva un senso pratico all’interno della nostra comunità. C’erano i padri da una parte e i figli dall’altra: padri e madri, nonne e nonni erano i padri, e bambini e bambine, figli e figlie, erano i figli. Eravamo verso la fine degli anni Sessanta.

 

 

 

DESCRIZIONE

La Locomotiva è una dedica ai giovani di tutte le epoche che si sono ispirati e si ispirano a ideali di libertà, di umanità e di verità.

È un romanzo, ma tra le righe si legge la storia, quella degli anni Settanta e Ottanta, in cui una generazione di ragazzi e ragazzi è cresciuta e si è alimentata di ideali libertari, di anarchia, ascoltando le canzoni di Guccini, di De André, di Gaber ma anche dei Pink Floyd, dei Genesis, dei King Crimson, dei Dire Straits.

Il luogo della narrazione è il paesaggio dell’Apennino Campano, in cui vecchi e giovani sono legati alla terra, alla campagna, da cui traggono sostentamento famiglie di interi paesi: Monteverde, Aquilonia, Calitri, volgendo lo sguardo alla montagna lucana di Melfi, Monticchio, Rionero, sulla sponda opposta del fiume Ofanto.

Nei campi coltivati si celebrano la vendemmia e la semina del grano, tra le ansie dei papà che sono tornati dalla Germania e la noia dei figli che stanno crescendo.

La mattina, ragazzi e ragazze vanno a scuola a Lacedonia, un paesino vicino, più grande degli altri. Nel tempo libero si innamorano, ascoltando canzoni da un juke box, dentro un bar, o su uno stereo a casa di amici. Altri lottano, aderendo al gruppo di anarchici che diventa sempre più numeroso a Monteverde, a Lacedonia, in tutto l’Appennino, e si fa sentire. Sono descritti i momenti momenti drammatici che la sera del 23 novembre 1980 culminano nelle scosse di un sisma potentissimo che fa tremare le colline, devastando intere aeree al confine tra Campania, Puglia e Basilicata. I morti furono circa tremila. Una catastrofe che sconvolse il cuore di tutta l’Italia.

Il racconto si snoda nell’ambito di vicende familiari di paese che coinvolgono tutti, grandi e piccoli. Ma l’interesse è spostato sul mondo dei giovani. C’è l’amore vero o sperato tra un ragazzo e due delicatissime sorelle, Marilina e Anna, una mora e riservata, l’altra bionda e appariscente. C’è la musica che salda le coscienze e gli anim.

Arriva anche la ricerca del viaggio e del lavoro, delle esperienze estive in un ristorante di Aosta. Ci sono le tappe notturne in autogrill a Saint Vincent, le corse in macchina dopo la discoteca di Courmayeur.

E arrivano i dolori, soprattutto quelli dell’anima, che colgono le mamme, che assistono impotenti alla fuga dei figli verso altri mondi, verso le città del Nord, verso Milano.

La locomotiva è un viaggio attraverso la canzone d’autore italiana, che apre spazi di vedute su un mondo che ha cambiato la storia di molti di noi.

 

*Libro in pre-ordine fino al 28 febbraio 2018
*Le spedizioni partiranno dopo il 15 marzo 2018

 

 

L’autore

ANTONIO G. D’ERRICO, poeta,scrittore e sceneggiatore. Premio Grinzane Pavese, nel 1998 e nel 2000. Nel 2011 pubblica per Rizzoli la biografia di Eugenio Finardi, Spostare l’orizzonte, scritta insieme al cantautore milanese e, nel 2015, esce presso Mondadori con la biografia di Pino Daniele,Je sto vicino a te, scritta insieme a Nello Daniele, fratello di Pino. Sempre nel 2015 con l’editrice Arcana pubblica Per rabbia e per amore, neapolitan power e dintorni, con le testimonianze di James Senese, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Tony Esposito, Beppe Barra. Per Umberto Soletti Editore ha pubblicato nel 2017 Red carpet in noir.

 

 

Dati libro

Isbn: 978-88-94815-30-6
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 214
Dimensioni: 15 x 21