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Una bella storia romantica, narrata con uno stile impeccabile.

Queste due sono le linee guida della mia recensione.

Stiamo parlando di un romanzo rosa che ci presenta una splendida eroina. Rachel Stone è una giovane mamma dal passato difficile. Cresciuta ingenua come una ragazzina di campagna, viene a contatto con un Televangelista di successo. Noi forse non conosciamo molto bene queste strane figure pubbliche, ma se facciamo un giro sui canali gratuiti del satellite, ci ritroviamo spesso a vedere uomini che predicano la parola di Dio da un pulpito televisivo, facendo leva, guarda caso, sul valore delle donazioni alla comunità. E Dwayne Snopes, marito defunto di Rachel si era arricchito con questo sistema. Aveva fatto attecchire la religione becera che predicava sulla mente delle persone più deboli, disperate. Un po’ come tutte le sette, la religiosità di questo tipo cattura gli strati più fragili della popolazione : persone anziane, individui soli o malati. Ovviamente l’inganno dura finché qualcuno non comincia ad aprire gli occhi. Nel caso di Snopes, il raggiro giunge al suo termine con un mandato di cattura. Nella fuga, l’uomo cade vittima di un incidente e muore. Sua moglie si ritrova quindi a pagare tutti i suoi misfatti come peccati incisi sulla pelle.

Il romanzo si apre con la descrizione di una donna povera che assieme a suo figlio vive in macchina, adattando le sue esigenze agli ultimi pochi stracci e i residui di cibo mezzo marcio. La sua vecchia Impala si ferma nei pressi di un edificio in stato di abbandono che poi si scoprirà essere in ricostruzione. Siamo a Salvation, in North Carolina. Una città che ben ricorda Dwayne Snopes e ciò che ha fatto e sa che sua moglie si rendeva partecipe alle sue prediche. Il primo incontro che la ragazza fa è con Gabe Bonner, il titolare di quell’edificio cadente, che ha bisogno di braccia per ristrutturare il vecchio drive-in. Dal primo dialogo emergono subito le due personalità di Gabe e Rachel. Diversissime, forti e simili. I dialoghi sono percorsi da una brillante ironia che li rende bellissimi da leggere ed immaginare. Il livello di dettaglio delle descrizioni è ottimo e coinvolgente. Rachel è costruita perfettamente per il suo scopo. Una donna magra, non bellissima, con qualche difetto, che però è  forte e sicura di sé. Non esita mai nelle sue scelte anche se a volte teme che siano sbagliate. Gabe invece è il suo opposto. E’ un uomo alto, imponente, ma nasconde una personalità minata da dolori e fratture che l’hanno indebolito fino a chiuderlo in una fortezza gelida di apparente mancanza di sentimenti. Importantissimo è anche Edward, il bambino di Rachel, il suo bene più prezioso. Nonostante la mancanza di possibilità, sua madre continua a viziarlo, in un certo senso e lui non accetta di crescere. Il simbolo del coniglietto Horse, che il bambino porta sempre con sé nonostante l’età, descrive esattamente la sua personalità, il suo legame morboso con l’infanzia intesa come protezione e incapacità di adattamento.

Salvation è ostile, tutti sono contro di Rachel, a partire dai fratelli di Gabe : Ethan e Cal. Entrambi vedono la donna come un’arrampicatrice sociale che vuole sfruttare la ricchezza di un uomo distrutto, reduce dal dolore della perdita di sua moglie e suo figlio.

In pratica, tutti, tranne Gabe e Kristy, la segretaria del pastore Ethan, vedono Rachel per il contrario di quello che è. Il bello di questo romanzo, però, è che la protagonista non si perde in piagnistei, non si strappa i capelli né si oppone a tutte le critiche con parole vuote. Lei dimostra tutto con i fatti, combattendo il pregiudizio, giorno dopo giorno con le sue azioni. Rachel è la scintilla di Salvation. Sebbene sia odiata dalla maggior parte dei suoi abitanti, lei sconvolge le vite di tutti, direttamente e indirettamente. Cambia Gabe, lo risveglia dallo stato di astrazione costringendolo ad affrontare il dolore, cambia Kristy, aiutandola a prendere coscienza di sé come donna libera che ha delle esigenze dalle quali non può prescindere e così facendo modifica l’esistenza radicalmente anche Ethan. Anche chi la odia dovrà ricredersi di fronte a ciò che lei fa.

Il messaggio più interessante di questo libro è che la forza non è celebrazione. La forza è volontà e impegno di cambiare vite partendo dalle piccole cose. La forza è ostinazione.

Consiglio caldamente questa lettura a chiunque si voglia godere una storia profonda e sentita, raccontata con uno stile scorrevole e coinvolgente. Un plauso va ai dialoghi con cui l’autrice fa esprimere i suoi bellissimi e variegati personaggi.

Bello!

Un romance coi fiocchi.

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