Una nuova realtà, innovativa e giovane sta per entrare con delicata prepotenza nei vostri cuori, sto parlando di Geeko Editor, il salotto letterario del web 2.0. Tenetelo d’occhio!

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Ci sono alcuni sogni nel cassetto con i quali si convive per un po’, sperando che possano trasformarsi in qualcosa di vero e concreto, di reale. Li guardi svilupparsi per un po’ e crescere nella tua testa, immagini come possano diventare una volta sviluppate tutte le loro caratteristiche, e speri che un giorno si realizzino.

Poi succede, e capisci che il tempo speso a inseguirli non è stato vano.

È quello che è successo con Geeko Editor, un’idea di startup innovativa, una casa editrice digitale i cui processi editoriali seguono i principi social della condivisione e della relazione fra utenti.

Come?

Semplice: attraverso un sito ambizioso, ispirato ad alcune caratteristiche dei social network, all’interno del quale appassionati di lettura e scrittura creativa collaborano attivamente fra loro e con la redazione per costruire insieme l’offerta della casa editrice.

Immaginate un ambiente virtuale nel quale:

  • scrittori in erba e lettori possano gestire un profilo personale attraverso il quale discutere di scrittura e di libri, pubblicare racconti e recensioni delle opere dei loro colleghi;

  • ogni autore possa trovare sempre nuovi contest a tema ai quali partecipare, per divertirsi, saggiare la propria scrittura, mettersi costantemente in gioco in un ambiente stimolante e pensato per valorizzarli. Il risultato è una perfetta palestra in vista della pubblicazione;

  • ogni utente, scrittore o lettore, possa tenere un proprio blog;

  • ogni giorno vengano pubblicate decine di nuove cose da leggere, fra racconti, estratti di romanzi, riflessioni sulla scrittura creativa, notizie sul mondo della letteratura: tutte parti integranti dell’offerta culturale ed editoriale di Geeko Editor;

  • si possano trovare tutti gli ebook pubblicati dalla casa editrice, a un prezzo conveniente.

Soprattutto, però, Geeko Editor è una casa editrice con l’ambizione di riscrivere le regole dell’editoria:

il suo processo di selezione delle opere si basa infatti su due step, uno tradizionale, nel quale lo staff valuta attentamente la conformità dell’opera presentata dall’autore secondo standard minimi di qualità (leggibilità del testo, consistenza della trama) e di conformità morale (assenza di contenuti discriminatori verso gruppi etnici o religiosi, orientamenti sessuali, e così via), e un secondo, innovativo, durante il quale saranno i membri della community a leggere il testo, valutarlo, confrontarsi su di esso, decretandone la dignità di pubblicazione o dando all’autore consigli per migliorarlo.

Un processo di pubblicazione innovativo, che fa di una comunità di scopo composta da appassionati la sua forza e il suo tratto distintivo.

A capo del progetto, un team di professionisti in grado sia di supportare i lavori della community con le proprie competenze, sia di pensare alla delicata fase di preparazione, distribuzione e promozione del libro elettronico, a partire dalla correzione e dall’editing:

  • Alba Grazioli, CEO e responsabile della linea editoriale, è laureata in Filologia Moderna; appassionata lettrice e amante della letteratura, ha esperienze come editor e correttrice bozze, oltre che come tutor, assistente universitaria e organizzatrice di eventi culturali: un profilo in grado di coniugare creatività e competenza in campo editoriale editoriale con capacità da vera manager.

  • Lidia Verdone, grafica del team, ha nel corso degli anni conseguito diverse competenze nel campo dei software per la creatività digitale, capacità che le permette di poter trovare le migliori soluzioni per curare tanto la veste grafica degli e-book Geeko Editor quanto quella della comunicazione social e web della casa editrice.

  • Fabio Antinucci, social media manager e responsabile della comunicazione, è laureato in Filologia Moderna. Da sempre appassionato di nuove tecnologie, letteratura e linguaggi dei nuovi media, nonché autore di romanzi e racconti fantastici, si occupa di curare la promozione e l’immagine della casa editrice come copywriter, social media strategist e blogger ufficiale del team.

Tre profili diversi, tre competenze, tre diversi approcci con la creatività, la scrittura e la lettura, uniti dall’obiettivo di costruire una casa editrice innovativa, digital friendly, che possa incontrare i gusti delle nuove generazioni di lettori e scrittori italiani e faccia della loro esperienza e del loro talento una risorsa fondamentale per le sue iniziative.

Geeko Editor è operativo dal 10 ottobre 2017, dopo una lunga fase di progettazione e realizzazione iniziata a fine 2016 con il lancio della nostra idea sui social e proseguita con un crowdfunding di successo su Eppela (https://www.eppela.com/it/projects/10756-geeko-editor-un-salotto-letterario-2-0?t=updates) attraverso il quale l’azienda è riuscita a finanziare il progetto.

Era solo l’inizio di un sogno, che oggi è divenuto realtà.

Ecco i nostri profili social, per rimanere sempre aggiornati:

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“Il lato oscuro dei frutti di mare” di Giovanni Nikiforos. A cura di Andrea Venturo

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Le vongole sembrano pacifici mitili grandi amici degli spaghetti.

Ma

Provate a fare apprezzamenti su una Cosmovongola verde di Filomitile e i guai che vi capiteranno tra capo e collo non avranno nulla da invidiare a quelli del protagonista. E sì che lui non ha fatto apprezzamenti sulla Cosmovongola in questione, li ha fatti un suo amico… che ha rischiato di finire in pasto alle alghe carnivore ed essere da loro divorato nell’arco di alcuni anni.

Una prospettiva spiacevole.

La morale? Mai, mai fare apprezzamenti su una Cosmovongola: sono come le formiche terrestri: nel loro piccolo si arrabbiano e quando succede… meglio essere altrove.

La Trama

Si tratta di space-opera ovvero una di quelle storie dove la tecnologia è talmente evoluta che le astronavi sono come le navi da diporto, facili da guidare, ma spesso con una personalità inversamente proporzionale alla massa.

Insomma più son piccole e più l’intelligenza artificiale che le controlla è difficile da interfacciare.

Nonostante il finale prevedibile, quello che sorprende è l’enorme inventiva dell’autore che sforna, di pagina in pagina, decine di trovate, gag esilaranti, battute, situazioni che non mancheranno di strappare qualche sana risata anche al più serio dei lettori.

L’universo

In teoria dovrei parlare di ambientazione, ma qui si tratta dell’intero universo col suo carico di ammassi stellari, galassie, ammassi di galassie e compagnia bella. Effettivamente ci sarebbe un difettuccio: è quasi impossibile che forme differenti di vita possano coesistere nel medesimo habitat, ma è un “difetto” che il pubblico apprezza e comprende. Nessuno ha gridato allo scandalo davanti al bar di Mos Eisley o alle avventure del capitano J T Kirk. Insomma un 21% di ossigeno unito al 75% di azoto non ha mai ucciso nessuno, va bene così. A parte questo la coerenza tra gli elementi inventati, come il colorante dei graffiti spaziali (che a me ricorda tanto la marmellata che Stella Solitaria usa per nascondersi ai radar… anzi, al Mr. Radar dello Spaceball One) o i gusti sessuali di una Cosmovongola è a dir poco spettacolare. Ogni elemento dell’ambientazione si incastra perfettamente nella trama e contribuisce ad esaltare la narrazione coinvolgendo il lettore come se fosse davvero lì.

I Personaggi

Come ogni scrittore che si rispetti Giovanni Nikiforos riesce a gestirne molti con la sua penna. Non è facile descrivere una forma di vita aliena nel libro sono presenti decine di razze differenti, ognuna con le sue peculiarità e spesso necessarie per la trama. L’evoluzione dei personaggi è tuttavia meno curata e limitata al protagonista il cui arco narrativo lo vede alle prese con i propri demoni interiori, come se quelli esteriori non fossero sufficienti. Attorno a lui due comprimari dotati di pancia e muscoli e poi un esercito di altri che si schiereranno al suo fianco oppure lo combatteranno senza quartiere.

Lo stile

Irriverente, vivace, talvolta un poco sboccato, Giovanni sfrutta il ben gestito teatrino di astronavi e razze aliene per prendere in giro situazioni e personaggi che nulla hanno a che vedere con lo spazio e le astronavi, quanto con politica, mafia, calcio, spettacolo e in generale quei temi che affollano la cronaca e il gossip di radio, giornali e televisione. La scelta dei termini è cesellata ad arte e, salvo sviste da parte mia, sempre calzante alla situazione. Farebbe pensare ad un editing molto curato, ma a quanto sembra solo l’autore ha messo mano al testo. La narrazione, da un punto di vista tecnico, è portata avanti dal protagonista che riporta dei fatti di cui è o pensa di essere a conoscenza, un narratore onnisciente “alla Manzoni” che conosce tutto di tutti, anche i loro pensieri più reconditi, e ne fornisce una descrizione puntuale e precisa. Forse l’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è proprio questa scelta. Tuttavia gli stacchi sono gestiti molto bene: quando c’è un cambio ci si accorge subito perché il modo di parlare dei personaggi e il ritmo della narrazione si adatta al nuovo punto di vista. Insomma: il narratore sa immedesimarsi bene. Nel mio personale mi sono abituato subito a questo modo di gestire gli stacchi e non l’ho trovato pesante, solo molto differente da quel che ho trovato tra i libri di altri autori. Inoltre la quasi totale assenza di refusi (ne ho contati un paio legati ad un accento mancante e un aggettivo non declinato correttamente) e un testo sintatticamente ineccepibile rendono la lettura fluida, scorrevole e in ultima analisi piacevole.

In sintesi
Una Space Opera scritta a maniera, divertente, a tratti esilarante e che nasconde in modo neanche troppo velato le storture della nostra società.

Pro:
una storia spassosa e ben strutturata

Testo curato e scorrevole.

un fuoco d’artificio di trovate comiche e geniali.

Contro:

nulla da segnalare