Oggi il blog consiglia “Dark soul 3” di Alekesandre Voimov, Triskell editore. Imperdibile!

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Sinossi:

Quando sembra che niente possa andar peggio, finalmente Stefano affronta i suoi demoni. Non ha fatto progressi nel comprendere Silvio, ma almeno è venuto a patti con i propri desideri, anche se potrebbero essere lo strumento chiave per la sua distruzione.
Presto, qualcuno mette fine ai giochi.
Quando una talpa dell’FBI muore nella guerra tra mafie, il procuratore federale Sebastiano Beccaria tende le sue trappole. Beccaria sta perseguendo nientemeno che la totale distruzione del clan Marino nella speranza di scontare il proprio oscuro passato. E quando il procuratore affronta Stefano con le prove che potrebbero minare il suo potere e mettere a rischio la sua vita, Stefano si trova davanti a un’amara scelta: combattere e rischiare tutto oppure fuggire per proteggere se stesso e le persone che ama.

 

 

Dati libro 

 

Autore: Aleksandr Voinov
Traduttrice: Ida Giannini

ISBN EBOOK: 978-88-9312-436-2

Genere: Dark romance, Contemporaneo
Lunghezza: 134 pagine

 

Prezzo: € 3,99

 

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“Sfide personali” di K. C. Wells. A cura di Milena mannini.

 

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala


(Madre Teresa)

 

 

Quando ero piccola, pensavo che tutte le famiglie fossero come la mia. Due genitori, fratelli e sorelle. Crescendo ho potuto osservare altre famiglie a partire dai miei compagni di classe e ho cominciato a farmi molte domande su quale fosse il modello giusto di famiglia, che per definizione da dizionario è così definita:

 

Nucleo sociale rappresentato da due o più individui che vivono nella stessa abitazione e, di norma, sono legati tra loro col vincolo del matrimonio o da rapporti di parentela o di affinità.

 

Adesso, a quarantatré anni, mi sento di dire che non sono d’accordo con questa definizione. Famiglia sono due genitori, non necessariamente come la Bibbia li insegna, dove un figlio si sente amato e protetto, dove è libero di crescere seguendo le proprie inclinazioni, dove può trovare abbracci, ma anche divieti che aiutano a crescere e dove soprattutto non si senta sbagliato.

Più che una festa sembrava una riunione di famiglia e, osservò Will, in un certo senso lo era. La maggior parte degli ospiti lavoravano alla Trinity Publishing da prima che arrivasse lui. C’era anche Donna, con i suoi due figli; sedeva su un divano accanto a Blake, che teneva Nathan in braccio. Intorno si erano radunati Sophie, Justin e Molly che facevano sorrisi al bambino. Molly aveva un orsetto di peluche e glielo agitava davanti alla faccia.

In questo romanzo ho incontrato una famiglia già strutturata, Will e Blake che si prendono cura della piccola Sophie e del nuovo arrivato Nathan. Questa coppia dovrà affrontare un problema medico importante del piccolo e si troverà a dover prendere decisioni delicate, che influenzeranno la vita di Nathan in modo espressivo.

 

«Siamo alle prese con mille emozioni, è come se ci fosse crollato il mondo addosso». Fece un profondo respiro. «E per la cronaca, sappi che non sei l’unico a stare male».

Scoprire che però non si è da soli, perché circondati da amici che fanno parte della famiglia, che sanno starti accanto e sono disposti ad accollarsi anche solo una piccola parte del problema, dà alla coppia una nuova forza e speranza: comunque vada, il loro bambino avrà una vita piena di amore. Da non dimenticare la piccola Sophie che nonostante i soli quattro anni farà capire ai genitori che non è poi così dura, basta provare e non arrendersi.

Rich e Angelo sono i classici eterni fidanzati, legati da un sentimento profondo che si concretizza in un favoloso matrimonio, ma come ogni coppia le difficoltà di organizzare un matrimonio sembrano non finire mai, ancor di più per il fatto che la coppia non rientra nei classici canoni a cui il mondo è abituato, i pregiudizi infatti sono sempre in agguato e non tutte le persone sono disposte ad abbandonare la propria comfort zone, non fosse altro per il distacco generazionale dei parenti coinvolti.

L’ultima coppia che ci viene descritta è quella formata da Ed e Colin, anche loro molto affiatati, la loro vita si intreccia con quella delle altre due coppie fin quando la serenità conquistata non viene messa alla prova. Colin viene contattato dal suo primo amore Ray che gli rivela una notizia sconvolgente

 

Ray? Quando hai scoperto di essere sieropositivo?» Lentamente, Ray girò la testa verso di lui. «Il 18 marzo 1992». Era come se il cuore gli venisse strizzato da una mano di ghiaccio. «Che cosa?» Batté le palpebre. Cercò di deglutire. «Ma… ma allora…» Non riusciva a formulare la frase, non riusciva a mantenere la calma. «Lo sapevi… quando ci siamo messi insieme, nel 2000… sapevi di essere sieropositivo?»

 

Colin si trova investito da una serie di sentimenti contrastanti e soltanto la vicinanza del compagno Ed, gli darà la forza di affrontare la situazione, senza pressioni, libero di prendere ogni decisione che il cuore gli suggerisce.

Tutte queste coppie sono legate da una profonda amicizia. Questo fa sì che i problemi che ognuna affronta singolarmente siano percepiti in maniera più leggera, perché l’amicizia si trasforma in forza e sostegno.

Se avessi potuto scegliere, avrei scelto una famiglia come queste per crescere.

Buona lettura Milena

La creatura blogger, questa sconosciuta. A cura di Beccaria la Zanzara

 

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AVVERTENZE

GLI ARTICOLI NON RISPECCHIANO NECESSARIAMENTE LA VEDUTA PERSONALE DEI  PROPRIETARI TRA CUI  ME MEDESIMA.

ANZI LA MIA VISIONE E’ MOLTO PIÙ’ DEVASTANTE E SIETE FORTUNATI CHE NON LA COMUNICO.

AVOJA A IRRITAZIONI!

CIONONOSTANTE, NON E’ UN BLOG DI REGIME. QUINDI E’ MIO COSTUME, MIO E DEGLI ALTRI RESPONSABILI, PUBBLICARE ARTICOLI CHE, PUR NON RISPECCHIANDO, SEMPRE, LA NOSTRA PERSONALE VISIONE, SONO SINTATTICAMENTE, SEMANTICAMENTE E GRAMMATICALMENTE CORRETTI ( DICIAMO IL PIÙ POSSIBILE) E INTERESSANTI.

QUALORA VI CREASSERO FASTIDI SIETE INVITATI A NON CREARE GRUPPI SEGRETI, MA A RISPONDERE CON DEI CONTRO ARTICOLI CHE SARÒ’ FELICE E LIETA DI PUBBLICARE.

QUESTO PERCHÉ’ ALLA LIBERTÀ DI PENSIERO, QUALORA NON SIA PENALMENTE E CIVILMENTE RILEVANTE, CI CREDO DAVVERO.

BUONA LETTURA.

ALESSANDRA MICHELI

 

 

 

Parliamo di blogger.

Avete mai sentito l’espressione “team building?”

Immaginando che la risposta sia negativa, mi prenderò la briga di spiegarvela e sottolineare il motivo per il quale l’associo alle blogger.

Nei vari corsi di “tecniche di vendita e comunicazione efficace”, il team building è una parte fondamentale.

Konrad Lorenz, grazie all’invenzione dell’etologia, lo aveva già capito, ma qualcuno si è preso il disturbo di applicare la famosa “legge del branco” alle faccende umane, sopratutto riguardo alla gestione del potere.

Andiamo a osservare nel profondo questa teoria.

Nel branco esistono vari tipo di figure:

i Leader che possono essere di tre tipi

Carismatici = leader naturali

Occulti= sono capi per natura ma non vogliono o non possono emergere. Spesso il leader occulto si accontenta di svolgere un ruolo secondario, magari quando il leader “ufficiale” è assente

Autoritario= che si impone

Esiste poi una figura chiamata linker che si preoccupa di mantenere le relazioni all’interno del branco. Spesso un leader è anche linker ma a volte questa figura può essere a sé, o venire interpretata dal leader occulto.

Gli altri componenti del branco, normalmente sono dei gregari e ruotano tutti intorno alle due figure principali. (leader e linker)

Vi domanderete adesso, miei gentili lettori, quale sia il legame con le blogger.

Presto detto:

le blogger seguono esattamente l’andamento del branco.

Tutte si credono delle leader, ma solo poche in realtà lo sono e meno di un decimo di costoro sono carismatiche.

Codeste si distinguono immediatamente. Sono innovative, non cercano consensi forzati, non temono di esprimere la loro opinione. E soprattutto, sono tutte linker. Cercano di portare unità e …meraviglia delle meraviglie, sono umili.

Sono rare da incontrare, ma vi posso garantire che  esistono.

Purtroppo però le restanti sono solo delle leader “autoritarie”e tendono a servirsi delle gregarie e delle leader occulte per fare il bello e cattivo tempo all’interno del web.

Loro sono le vere “forche caudine “ degli scrittori.

Loro decidono chi va avanti e chi no.

E lo fanno in base a criteri totalmente soggettivi. Guai ai poveri scrittori che si imbattono costoro.

Ma non temete, se saprete lisciarle a dovere, potrete diventare il nuovo fenomeno letterario del secolo.

Perché il tanto osannato “passaparola” popolare non esiste. Il sistema piramidale per i libri non esiste . Perciò non iniziate a fantasticare su tecniche di promozione, quelle che magari prevedono che, ognuno dei vostri dieci amici proponga il vostro libro ad altri dieci amici ( siamo a cento amici ) ,ognuno dei quali , a sua volta, lo proporrà ad altri dieci ( e fanno mille) e così via fino ad arrivare a milioni e milioni di copie vendute.

Le blogger , tuttavia, possiedono un potere simile: quello decretato dai loro lettori fissi.

E quindi accogliamo con gioia e giubilo la tattica della sudditanza. Basta una soave carezza, un complimento al momento giusto. Se le avrete acclamate a dovere, tranquilli il successo vi arriderà.