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“Van Helsing – Genesi” di Gianmario Mattei è la storia, mai scritta prima, della famiglia Van Helsing. Gli antagonisti del Male sono protagonisti del romanzo che l’autore ha ripubblicato su Amazon, disponibile in ebook e versione cartacea.

“Le origini. Da dove nasce la “questione di famiglia”.

Si aprono nella cupa e minacciosa Amsterdam del 1438 le vicende narrate nel primo romanzo di quella che è già l’avvincente saga dei Van Helsing. Prima del professor Abraham, l’anti-Dracula per eccellenza, c’è un “vuoto” letterario in cui si insinua il primo dei personaggi simbolo della saga: Boudjiewin Van Helsing. Il giovane medico e la sua famiglia vengono stretti nelle spire letali del soprannaturale. Una circostanza drammatica che diverrà “chiamata” vera e propria, destinata a rinnovarsi di generazione in generazione. Fino a lui: Abraham Van Helsing, un personaggio delle cui origini e conoscenze nulla è dato sapere e che ha stimolato la ricerca dell’autore. Partendo da qui, Mattei ha infatti donato una vera e propria “vita” letteraria al personaggio soltanto citato nel Dracula di Bram Stoker, intrecciando fantasia e oculata ricerca storica e regalando vicende che viaggiano parallele a un complesso percorso di profonda introspezione. La narrazione, fluida e incalzante, è ispirata. Acquista subito un ritmo coinvolgente che si conserva fino all’ultima pagina. Il rapido susseguirsi degli accadimenti, durante i quali l’autore serve indizi e inganni al lettore, svela un finale sorprendente. Finale che apre a nuove e più straordinarie vicende.

L’immedesimazione piena nel tempo e nei luoghi, sfruttando la forma diaristica e riportando in auge un linguaggio fatto di termini desueti, creano una musicalità riconducibile a un lontano e affascinante passato con atmosfere profondamente oscure. I dialoghi sono magistralmente cuciti a pieno servizio dell’intreccio. Le stesse “d” eufoniche armonizzano una lettura in cui prevalgono tinte dark e un impatto improvviso con l’orrore.

Mattei attinge molto dai grandi della letteratura di genere ma anche dalla dimensione cinematografica nelle scene ritagliate con un quadro visivo forte e di impatto, lì dove sublima il racconto fantastico.

La razionalità pura si scontra con l’esistenza di esseri letali e sanguinari. Il ritorno in patria di Boudjiewin è segnato dall’incontro con una creatura demoniaca, il classico mostro della letteratura gotica, una caratterizzazione che si stacca dalla oramai edulcorata visione odierna del vampiro. Un ritorno ai “classici” senza rinunciare a una dimensione di modernità che viene ricalcata nell’evoluzione delle vicende, dei personaggi e del linguaggio.

Tutto ciò che Boudjiewin ha, sono il suo ingegno e la sua conoscenza medica. Le strade dell’esoterismo gli vengono rivelate dalla saggia figura del suo mentore e maestro, Salomon. L’argine alla razionale resistenza di Boudjiewin. Quest’ultimo, nel suo viaggio alla ricerca del mostro, incontrerà quello che sarà il futuro Vlad III di Valacchia, Dracula. Non sarà solo, avrà dei compagni che assieme a lui affronteranno morti e tradimenti.

La padronanza linguistica, il ricorso a citazioni letterarie di spessore accrescono la dimensione letteraria di un romanzo maturo e molto ben scritto. “Van Helsing – Genesi” si ripropone al pubblico dei lettori mentre l’autore è già al lavoro per il secondo volume.

La saga dei Van Helsing è appena cominciata.

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