“Le mamme ribelli non hanno paura” Giada Sundas edito da Garzanti.

 

Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro il suo, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto. Dove vive e cresce l’amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c’è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. È l’imperfezione l’unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la tenerezza di un gioco improvvisato con una mollica di pane, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. Sono queste le magie che scaldano il cuore e fanno un figlio felice. Perché sono loro a insegnare che anche sbagliando si può volare, anzi, si vola ancora più in alto.

 

 

Divertente, ironico, pieno di dubbi e paure “Le mamme ribelli ecc… ecc… “ è uno spaccato comico, ma molto veritiero dell’essere mamma oggi.

È impossibile non immedesimarsi.

Scritto bene, veloce, con aneddoti ed esperienze che ognuno di noi ha vissuto. Il cambio dei pannolini, la poppata, le uscite col passeggino e la borsa stracolma (ancora oggi porto borse enormi per metterci dentro mezza casa nonostante i miei figli siano ormai più che cresciuti).

Un libro carino anche per chi mamma non lo è ancora; non spaventatevi! Le isterie, la mancanza di sonno, la mancanza di tempo per se stesse e il vostro compagno, la casa sempre in disordine e i pranzi precotti da mettere nel microonde e via, possono scoraggiarvi e portarvi a chiedervi: ma chi me l’ha fatto fare?

Lo sguardo del vostro bambino, vi assicuro però, è la ricompensa più bella, gratificante e spaventosa che potete avere in cambio.
Leggete il libro, fatevi due risate, cercate di capire a cosa andate incontro e buttatevici a capofitto!

 

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