“Il libro della notte” di Vito Ditaranto, Le Mezzelane Editore. A cura di Maria Sabina Coluccia

 

Verrà la notte buia e tempestosa e nell’armadio troverai un vecchio libro rilegato a mano, il suo nome è Il libro della notte”. 

 

Inizia con queste parole il nuovo romanzo di Vito Ditaranto, edito nella collana per ragazzi Black Moon Street della Casa Editrice Le Mezzelane.

Un libro con un target definito, ma che si rivela una lettura molto piacevole e istruttiva anche per i cosiddetti “grandi”, gli adulti. Vito e Andrea, i due ragazzi adolescenti protagonisti, nati dalla penna e dalla fertile fantasia dell’autore, vivono incredibili avventure, tra sogno e realtà.

Attraversano situazioni, emozioni, pericoli.

Gioiscono, amano e soffrono.

Neanche cento pagine conta Il libro della notte, ma sono sufficienti per far tornare il lettore agli anni dell’adolescenza, dove tutto è possibile, anche l’incredibile.

Mistero, paura, mito.

Creature mostruose, vampiri, streghe, lupi mannari.

Ce n’è abbastanza per restare incollati alle pagine, col respiro sospeso, per vedere come va a finire.

L’autore ci fa viaggiare per l’Europa più misteriosa, ci fa conoscere luoghi incantati e ci immerge in epoche storiche cupe e affascinanti al tempo stesso.

La narrazione scorre fluida e avvincente, il linguaggio è chiaro ma evocativo al tempo stesso, come è nello stile di Ditaranto, che si muove, come sempre, a suo agio nel mondo del sogno.

Lasciamoci condurre allora dall’autore in questo viaggio, in compagnia di Vito e Andrea, un viaggio che ricorda quello dell’eroe, racchiuso in ognuno di noi, che aspetta solo di vedere la luce per compiere l’impresa a cui è chiamato.

A guardar bene Vito e Andrea siamo tutti noi, per questo Il libro della notte è un romanzo per ragazzi di tutte le età.

I due protagonisti esprimono infatti tutta la gamma dei sentimenti umani: il coraggio, l’amicizia, la lealtà, la dedizione a una causa, e ancora, la paura, lo sconforto, l’insicurezza, a tratti anche il desiderio di sottrarsi alla prova, quando questa si presenta troppo dura da affrontare.

E dove Andrea tentenna, ricordando all’amico che avrebbe un appuntamento romantico con la ragazzina dei suoi sogni, e che cacciare vampiri e streghe non sarebbe la sua priorità nella vita, Vito incalza, spinge all’azione. Molti sono i messaggi veicolati ai giovani lettori attraverso Il libro della notte. Tra questi vi si legge in modo esplicito la necessità di agire, di non cedere alla pigrizia o alla paura. È necessario lottare per raggiungere gli obiettivi.

È necessario credere: in se stessi prima di tutto e poi nell’amicizia, nell’amore.

È un messaggio potente, soprattutto se osserviamo la difficoltà dei giovani dei tempi attuali di mantenere uno sforzo costante per raggiungere un obiettivo.

Ma Vito è uno stimolo anche per il lettore.

Le avventure dei due protagonisti, le loro azioni e soprattutto le loro reazioni sono uno specchio perfetto per chi abbia voglia di guardarsi dentro. Attraverso i due ragazzi infatti si possono scoprire le sfumature sottili dell’oscurità e della luce.

“Voi siete giovani, avete solo sedici anni, ma non siete piccoli. Siete puri, e questa è la forza che risiede nel vostro cuore. Se smetterete di dubitare di voi stessi, vincerete”

 

ricorda l’Oracolo ai due giovani eroi.

Sono parole che arrivano dritte al cuore del lettore, che spingono a partire alla ricerca di qualcosa di molto prezioso, quasi un nuovo viaggio alla ricerca del Sacro Graal, lungo una strada piena di ostacoli, inganni, imprevisti, dove però è ancora possibile la magia e i fiori si trasformano in gemme preziose, al tocco dell’amore.

E così, per ogni sconfitta subita, a Vito sarà concesso un dono, un aiuto magico, inciso a lettere d’oro su una pergamena.

Per Vito sarà come aprire gli occhi su una realtà magnifica, oscurata dal Tempo e da un potente incantesimo.

Non ti sveliamo oltre caro lettore, non vogliamo privarti del gusto della scoperta, ma ti diciamo che se vuoi, c’è un modo per sciogliere quell’incanto malefico.

Puoi farlo ora, insieme a Vito e insieme ad Andrea.

 

“Conta sino a tre…diverrai libero nel buio della notte!

Sino a quando avrai letto l’ultima pagina, l’ultima riga!”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...