La Triskell editore presenta “Il pedone” di Skye Warren. Imperdibile!

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Trama:
Il prezzo della sopravvivenza…

Gabriel Miller è entrato nella mia vita come una tempesta. Ha abbattuto mio padre con una gelida vendetta, lasciandolo senza un soldo in un letto d’ospedale. Ho lasciato il mio college privato femminile per prendermi cura dell’unica famiglia che mi sia rimasta.
C’è solo una cosa che potrà salvare la nostra casa, una sola cosa di valore che mi sia rimasta.
La mia verginità.

Un’asta proibita…

Gabriel appare a ogni svolta. Sembra trarre piacere nel vedermi cadere. In altre occasioni, è l’unica gentilezza in un brutale mondo sotterraneo.

Ma sta giocando un gioco più complesso di quanto io sappia. Ogni mossa ci avvicina, ogni segreto ci allontana. E, quando il pezzo finale verrà mosso, solo uno di noi rimarrà in piedi.

 

Dati libro

Data di pubblicazione: 28 Febbraio

COLLANA: Romance

Titolo: Il pedone
Titolo originale: The pawn
Serie: Endgame #1
Autore: Skye Warren
Traduttore: Cinzia T.
Genere: erotico
Lunghezza: 216 pagine
ISBN ebook: 978-88-9312-487-4


Prezzo: € 4,99

La Quixote editore presenta “Castigo” di Sloane Kennedy. Imperdibile!

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Trama
«Sei un eroe ogni cazzo di giorno, Tate,» sussurrai. «Non dimenticartelo mai.» ≈Hawke.

L’ex soldato delle Forze Speciali, Michael “Hawke” Hawkins, ha passato ogni giorno degli ultimi dieci anni in attesa del momento in cui avrebbe visto la vita svanire dagli occhi degli uomini che hanno brutalmente assassinato sua moglie, ma quando alla fine ottiene l’opportunità che sta aspettando, il destino gli fa incontrare qualcuno che non si sarebbe aspettato.
Dopo quasi due anni di fuga, Tate Travers, ventiquattro anni, è diventato un esperto nel nascondersi… fino al giorno in cui spunta un pericoloso sconosciuto che chiede vendetta e minaccia di distruggere la fragile vita che lui è riuscito a costruire per se stesso e per suo figlio di cinque anni. Tranne per il fatto che la vita alla quale Tate cerca di aggrapparsi con fatica ha iniziato ad andare in fumo molto prima che arrivasse Hawke, a cercare gli stessi uomini dai quali Tate sta scappando… suo padre e suo fratello.
Castigo: è tutto quello che Hawke ha sempre voluto, sin dal giorno in cui ha tenuto tra le sue la mano della moglie, mentre lei esalava il suo ultimo respiro, e non cederà per niente e nessuno… nemmeno per il giovane uomo tormentato che cerca di offrire al suo bambino una vita migliore. Se questo vuol dire forzare il ragazzo ad affrontare il passato che l’ha quasi distrutto, allora sarà così.
L’ultima cosa che Hawke si aspetta è di provare qualcosa oltre all’odio che lo ha guidato e di certo non si aspettava di provare quella sensazione nei confronti di un uomo.
Tuttavia, quando si tratterà di scegliere tra i sentimenti indesiderati che Tate gli provoca e la vendetta che è finalmente prossimo ad assaporare, Hawke sarà in grado di lasciare andare ciò che gli ha impedito di darsi una seconda possibilità per il futuro, al quale ha rinunciato per sempre?

 

L’autrice
Nonostante Sloane Kennedy sognasse di fare la scrittrice fin da quando era adolescente, è solo nel 2015 che ha finalmente fatto il grande passo quando ha pubblicato il suo primo romanzo. Da quel momento, ha pubblicato quasi 30 libri incluso l’Amazon Best Selling “Pelican Bay” e la serie “Protectors”.
Anche se ha iniziato scrivendo romanzi F/M, ha trovato la sua vera passione nel dedicarsi ai libri M/M e quasi ogni sua nuova uscita ha raggiunto il primo posto nella classifica Amazon dei migliori romanzi a tematica LGBT e molti altri sono diventati best seller nella classifica generale.
Sloane è nata in Germania ma è cresciuta negli Stati Uniti e nonostante viva nel Wisconsin, il posto dove si sente maggiormente a casa è Seattle e proprio nella Emerald City sono ambientati molti suoi libri.
Quando non sta scrivendo, passa il suo tempo a occuparsi di due cani, tre gatti e due cavalli.

Dati libro

TITOLO: Castigo
TITOLO ORIGINALE: Retribution
AUTRICE: Sloane Kennedy
TRADUZIONE: Martina Presta
AMBIENTAZIONE: Seattle
COVER ARTIST: Jay Aheer
SERIE: The Protectors #3
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 294
PREZZO: €4.99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 28 febbraio 2019

“La morte viene dal passato, Nubi scarlatte” di Carlo Legaluppi, Alter Ego. A cura di Alessandra Micheli

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Mentre leggevo il libro di Legalupi, oltre che appassionarmi alla storia (domandandomi chi cavolo era il colpevole, maledizione a me e al perfetto autore che lo maschera) mi risuonava nella testa una canzone.

Anzi il ritornello di una canzone:

una mattina mi sono svegliato

tutto sbagliato

E cosa c’entra con il libro?

Vedete nel perfetto, angosciante, adrenalinico thriller emerge un concetto disturbante, sconcertante e scomodo: tutto arriva e tutto inizia proprio da accadimenti lontani, nel tempo e causati da una sorta di strenua difesa di alcuni valori.

Ma questa difesa cozzava contro la volontà dei tanti di lottare per la libertà e la giustizia.

E come lottano questi individui?

Con il terrorismo.

Sto parlando dei tragici eventi che hanno funestato l’Irlanda del nord, la sua ansia di secessione e di indipendenza.

E se ci riflettiamo, è giusto che l’Irlanda diventi autonoma e in grado di scegliere da se il suo peculiare destino.

E i servitori dello stato in cui una parte dei cittadini non si riconoscono, diviene istantaneamente il nemico.

Ma al tempo stesso, se io alla fin fine non posso contrastare apertamente quest’esigenza, in quanto figlia di un paese che durante l’ottocento ha compiuto le stesse scelte e pagato il suo tributo di morti,qualcosa mi lascia perplessa.

E la mente torna indietro alle società segrete come la carboneria e la giovine Italia: quanto sangue esse hanno versato?

C’è chi mi risponde che tale perdita è necessaria durante la lotta per il raggiungimento del bene comune. E c’è chi mi risponde che era una libera scelta dei tanti militanti, cosi coraggiosi da sacrificare la propria vita sull’altare dell’ideale.

O dell’ideologia.

Ma sono morti solo i carbonari?

O solo i partecipanti al folle, perché era folle, progetto di Mazzini?

No.

I morti che non vengono contati nella storia, sono anche quelli del popolo, pedine inutili sulla scacchiera dello scontro politico.

E poi la mente torna al presente, al libro che ho in mano e le domande iniziano ad arrivare come una folla anarchica pressando e chiedendo di prestare loro la mia voce.

Davvero in Irlanda il cittadino VOLEVA solo la libertà?

E che libertà c’è nell’assassinio?

E quanto l’uccisione di innocenti possa davvero essere giustificata sull’altare del bene comune?

In questo mondo disgregato ci hanno educato a essere diffidenti.

Che conta più l’ideale, l’ideologia del singolo.

Che le idee vanno portate avanti a ogni costo.

E ci raccontano di volontà generale, di bene supremo che giustifica ogni mezzo.

Che se il raggiungimento del sogno indipendentista significa bomba, sangue, violenza è inevitabile.

E nel libro di convinzioni cosi radicate ne trovo a ogni pagina.

Assolto le loro voci a volte deliranti a volte con motivazioni che la mia esperienza italiana dichiara accettabili, perché io sono qua e cammino su questa terra proprio grazie a quel sangue.

Siamo abituati a venerare santi che pur di non rinnegare la propria fede si immolano sul rogo.

Catari che pur di conservare intatta la loro purezza cantano e lasciano questa valle di lacrime.

Soldati che portano la pace nelle zone affrante dal dio petrolio con le armi.

Poliziotti che mantengono giustizia e ordine con i manganelli.

E il sangue scorre.

Una visione apocalittica?

Forse.

Ma Legalupi me la mostra, quasi beffardo in ogni pagina, fino al tragico epilogo.

E le riflessioni si susseguono: può davvero una volontà di rivalsa, un’idea uccidere?

Decretare vinti e vincitori, dividere in amico e nemico?

E’ davvero giusto continuare a sostenere questo sistema che ci pone tutti in una costante guerra fratricida?

E allora ecco le parole della canzone che tornano:

tutto sbagliato

Lo pensa l’ispettore Martini, perché sa che la sua azione, legittimata dal sistema non lo è, invece, a livello umano.

Che per proteggere molti da una bomba insensata, causerà una reazione a catena.

Ed è vero.

La morte arriva dal passato.

Arriva dai gesti sottili, dalla nostra legittimazione di questo mondo basato sul dominio e sull’apparenza, sui soldi, sulla finta sicurezza. Noi che ci appoggiamo alle ideologie come se fossero il nostro astro nel cielo a guidarci verso la salvezza.

Strade di morte, un paese nato nel sangue.

La volontà di libertà che significa autonomia.

La vera libertà è quella della partecipazione.

E’ quella non dell’eguaglianza ma dell’equità.

E il cervello che illumina con la luce della ragione gli anfratti oscuri della nostra psiche.

E’ nell’emozione della costruzione, non della distruzione.

Si Carlo Legalupi.

E’ tutto sbagliato.

Ed è sbagliato perché siamo nutriti da una madre rancorosa a odio.

Non è una dolce Dea che ci spiega i passi errati, raccomandandoci di evitare quel sentiero.

Non c’è amore.

E allora se non esiste amore, tutti i nostri finti ideali di cartone bruciano.

E io non mi sento fiera di essere italiana, se per esserlo ho dovuto non collaborare, costruire ma distruggere.

E forse non lo sono neanche la madri che stringono figli dilaniati dalle bombe dell’IRA, o le vittime di Sabra e Shatila.

Tutto sbagliato

Tutto terribilmente sbagliato.

Non c’è amore nella cattedrali del partito nei discorsi ufficiali non c’è amore, nei finti battimani,,,tutto sbagliato baby tutto sbagliato…

Edoardo Bennato