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Un anno particolarmente interessante e intenso quello che ti aspetta, con il secondo volume della saga dedicata ai Van Helsing in uscita per la fine dell’anno e un nuovo progetto che lo anticiperà di qualche mese. Raccontaci un po’ cosa hai in serbo per i tuoi lettori.

“Ebbene sì, dopo alcuni anni di silenzio, interrotto sporadicamente solo da alcune attività di tipo promozionale digitale per il primo volume dedicato alla saga dei Van Helsing, trovo sia giunto il momento di avvisare i miei lettori su alcune novità che irromperanno nella scena editoriale del 2019. Chiunque abbia un calendario a portata di mano è pregato di munirsi di pennarello rosso e cerchiare i mesi di maggio, ottobre e dicembre. A primavera inoltrata pubblicherò D O P P I O,

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un romanzo d’ispirazione tragica e shakespeariana, in cui ho voluto sperimentare ed estremizzare alcune delle componenti classiche che costituiscono la narrativa: sviluppo della trama, tecniche per l’esternazione dei dialoghi (con annesso flusso di coscienza) e, soprattutto, lo stile narrativo. Pur non svelando per il momento dei dettagli riguardanti la trama, posso anticipare che sarà un romanzo dedicato ad un pubblico forte di cuore e di spirito.

Sulle onde delle cupe atmosfere di Halloween, il 31 ottobre, salvo imprevisti, pubblicherò il secondo volume della saga familiare da me ideata e dedicata alla più famosa famiglia di cacciatori di oscurità, i Van Helsing.”

Quale sarà il titolo di questo secondo volume e come si svilupperà?

La mano della Morte,

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questo sarà il titolo del nuovo capitolo della saga, non sarà un sequel diretto al primo volume pur contenendo al suo interno alcuni rimandi per necessità narrative. Le vicende dei miei nuovi “eroi”, Aldemar Van Helsing, discendente diretto del protagonista del precedente volume, e Simon du Bastille, avranno come sfondo il complesso XVI secolo e molte delle reali vicende politiche, religiose e militari che hanno reso proprio quel secolo uno dei più importanti per la storia del Vecchio Continente. Non a caso Aldemar e Simon muoveranno i loro passi tra le potenze dell’epoca (Francia, Spagna, Italia, Danimarca, Germania e Austria) e avranno a che fare con i loro maggiori interpreti politici. Su tutti incomberà il potere della Santa Romana Chiesa, l’ambizione di alcuni dei suoi più potenti principi, l’operato sanguinario di assassini, inquisitori e boia e molte creature di ogni genere e indole. Devo necessariamente informare in anticipo che La mano della Morte sarà il primo di due volumi che ho ideato per comporre il secondo step narrativo della saga #VH. Titolo e data di uscita del secondo volume dedicato alla storia di Aldemar Van Helsing devo ancora deciderli, ma mi auguro di riuscire a comunicarli entro la prima metà del 2020.”

Bene. Sappiamo che ti sei cimentato nella scrittura di un thriller. Anche questo destinato a svilupparsi in una saga?

“Partiamo dal titolo. Sì chiamerà Ore Morte. Ho sempre voluto scrivere un thriller dalle tinte forti, spinto, con richiami al genere pulp degli anni ’20, ma è stato molto più difficile da comporre di quanto potessi immaginare. In un mercato complesso e ormai saturo come quello del genere thriller paga più di ogni altra cosa l’originalità e la genialità di una trama, e non ho problemi a svelare che prima di mettermi seduto al pc e realizzare il mio desiderio battendo digitalmente le prime frasi di questo romanzo, ho trascorso ben sei anni a elaborare, distruggere, salvare e rielaborare le idee, situazioni e personaggi.

Purtroppo per voi, anche Ore Morte è l’incipit di una storia che si dipanerà in diversi volumi tutti collegati tra loro.

E visto che si è in confidenza e in aria di rivelazioni, voglio fare una rivelazione-ammissione che riguarda tutti i miei lavori letterari: sono tutti, e sottolineo tutti più volte, strettamente connessi o correlati. Quindi, aguzzate vista e ingegno perché leggendoli, o rileggendoli, potrebbe sfuggirvi qualcosa.”

L’autore

Gianmario Mattei è nato il 31 maggio del 1984 allo “Spedali Civili di Brescia” (Lombradia, Italia). Nel 1991 la famiglia Mattei si trasferisce nel piccolo comune di San Salvatore Telesino (Bn), paese natale del padre, dove Gianmario frequenta le scuole elementari e medie. Nel 1998 inizia la sua avventura scolastica presso il Liceo Scientifico Statale di Telese Terme (Bn), che termina nel 2003 con il conseguimento della licenza liceale. Ha frequentato la facoltà di Chimica Industriale presso l’università “La Sapienza di Roma.

Libri Preferiti

I Demoni, F. Dostoevskij

Il Paradiso Perduto, J. Milton

Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien

Il Conte di Montecristo, A. Dumas

L’angelo della finestra d’Occidente, G. Meyrink

Notturni, di E.T.A. Hoffmann

Racconti del Grottesco e dell’Arabesco, E.A. Poe

Racconti in Prosa, E.A. Poe

Racconti di Raziocinio. E.A. Poe.

I mastini dei Baskerville A.

IT, S. King

I Canti di Maldoror, I. L. Ducasse conte di Latréam

Racconti Crudeli, Villiers de L’Isle-Adam

Dracula, Bram Stoker

Frankenstein, M. Shelley

I libri dell’autore

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