Nuovi imperdibili eventi per tutti gli amanti dell’arte!!!

 

BALLETTI
Biancaneve Blanche Neige

Dal 3 al 9 maggio
Teatro Costanzi

 

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Musiche Gustav Mahler
Coreografia Angelin Preljocaj

 

Il 3 maggio arriva finalmente al Costanzi il balletto romantico e contemporaneo Biancaneve. “Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” chi conosce questa formula magica? Tutti! e non è un caso che Preljocaj abbia scelto la notissima Biancaneve raccontata dai fratelli Grimm e che sia rimasto fedele alla fiaba.

Avevo voglia di raccontare una storia, di aprire una parentesi fiabesca e incantata. Con Biancaneve affronto un tema che tutti conoscono: ciò mi permette di concentrarmi su quello che dicono i corpi, le energie, lo spazio e su ciò che i personaggi provano, in modo da mostrare solo la trascendenza dei corpi. Argomenti meravigliosi per un coreografo”. (Angelin Preljocaj)

Mantenendo una linea narrativa chiara e semplice, come un fumetto, su uno splendido collage delle sinfonie di Gustav Mahler, il coreografo lascia libero sfogo all’originalità creativa che lo contraddistingue. Basti dare uno sguardo al team creativo da lui scelto, primo fra tutti l’enfant terrible della moda francese Jean Paul Gaultier per i costumi. È lui a vestire la matrigna, dominatrice fasciata da abiti di pelle nera, che nell’analisi di Preljocaj diventa il personaggio centrale.

Domenica 28 aprile alle ore 18, presso il Foyer del Teatro Costanzi, è previsto l’ultimo appuntamento degli incontri “I coreografi, i ballerini e noi”. Condotto da Francesca Falcone, l’incontro sarà dedicato ad approfondire questo titolo.

 

L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev

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È un titolo raro, ma di grande interesse nel teatro musicale del Novecento. L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev sarà in scena, in lingua originale, dal 23 maggio al 1 giugno in una nuova produzione diretta da Alejo Pérez per la regia di Emma Dante.

Opera visionaria, è immersa nel clima di mistico esoterismo, così diffuso nell’avanguardia russa del primo Novecento, che si traduce nel linguaggio ora grottesco ora allucinato del compositore.
È un mondo cupo e sconvolto quello che arde nelle note di Prokof’ev, in cui si aggirano una monaca devota, una strega isterica, Faust e Mefistofele, un inquisitore. È la storia di una tragica ossessione, ambientata nella oscura e inquietante Germania del ‘500, tra duelli, premonizioni e stregonerie.

L’angelo di fuoco, un’opera esoterica, magica, in cui emerge il conflitto tra superstizione e razionalità. Un incubo spettacolare e visionario che mi permetterà di esplorare il mondo parallelo dei sogni, il mondo oscuro della mente infestato dai fantasmi”. (Emma Dante)


Lunedì 20 maggio alle ore 20, Giovanni Bietti terrà la “Lezione di Opera” dedicata allo spettacolo.

 

 

Per maggiori informazioni visita il sito operaroma.it

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