Torna Rossella Gallotti con il suo “All in. Tutto o niente”. Imperdibile!

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Dall’autrice di Lo Scrigno di Sam, All In – O tutto o niente è il primo romanzo conclusivo di una serie inedita, che vi lascerà senza fiato, perché la vita non è sempre facile e per affrontare i propri demoni ci vuole coraggio e tanta forza di volontà.

 

 

SINOSSI

Per Jackson Hale scommettere è una sfida contro il destino, colpevole di avergli assegnato carte che hanno influenzato la sua esistenza fin da bambino.

Vivian è sofisticata, distante, si muove veloce e silenziosa come una libellula in volo, andando a toccare le pareti di un cuore, quello di Jackson, che non vuole amare, ma adora le sfide. Conquistare Vivian, ben presto lo diventa.

La felicità di Jackson viene messa alla prova dal suo orgoglio, dalla sua certezza di essere più forte di qualsiasi scommessa.

L’unica speranza per salvarsi è trovare e raccogliere ogni briciola di ferrea volontà dentro di sé. Jackson sarà abbastanza determinato e coraggioso per riuscire a farlo?

L’autrice

Rossella Gallotti è nata a Pavia nel 1978, ora vive nel Saronnese, con il marito e una splendida ragazzina adolescente. È una mamma lavoratrice con, da sempre, la passione per i libri, il cinema e le serie TV. È una sognatrice romantica e i suoi romanzi rispecchiano la sua visione dell’amore.

PUBBLICAZIONI – Self Publishing

14 Ottobre 2016 – Lo Scrigno di Sam

07 Novembre 2017 – Non Chiamarmi Dolcezza – Spin-off di Lo Scrigno di Sam

20 Luglio 2018 – I Frammenti del nostro sogno – Prequel di Lo Scrigno di Sam

22 Dicembre 2018 – I Frammenti dei nostri ricordi – Novella di Natale Lo Scrigno di Sam

PUBBLICAZIONI – Casa Editrice

22 Maggio 2019 – Sotto Copertura – Lo Scrigno di Sam – Vol. 1 – Queen Edizioni

(Versione editata e divisa in due volumi del romanzo d’esordio, Lo Scrigno di Sam)

Data da definire – Sotto Copertura – Il cuore di Alessia – Vol. 2 – Queen Edizioni

(In Pre-Order dall’autrice copie limitate in anteprima assoluta per il #FRI2019)

 

 

Dati libro 

Titolo: ALL IN – O tutto o niente

Serie: ALL IN

Autore: Rossella Gallotti

Editore: Self-Publishing

Pubblicazione: 1° giugno 2019

Genere: Romantic Suspense – Contemporaneo

Formato: Ebook e prossimamente cartaceo

Distribuzione: Amazon e Kindle Unlimited

Link di acquisto: https://www.amazon.it/All-tutto-niente-Rossella-Gallotti-ebook/dp/B07RJHM3SH/ref=asap_bc?ie=UTF8

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la Triskell editore ci presenta “Strani compagni di letto” di Cardeno C. Imperdibile!

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Trama:
Riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto. 

Unico figlio del Presidente Democratico degli Stati Uniti d’America, e di una first lady sempre impegnata nella politica, Trevor Moga è cresciuto in un ambiente regolato dai cicli elettorali. Da bambino fantasticava di avere una famiglia da serie televisiva e, una volta adulto, ha rifiutato ogni legame con la politica, costruendosi una carriera di successo, il più lontano possibile dai propri genitori. 

Il neoeletto Deputato Ford Hollingsworth appartiene alla Nobiltà Repubblicana. Nipote di un riverito governatore, e figlio di un rispettato senatore, è stato educato secondi i valori della fede e della famiglia, e con l’obiettivo di vedere un Hollingsworth alla Casa Bianca.

Quando Trevor e Ford si incontrano, tra loro volano scintille e si forma una solida amicizia. Ma riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto.

 

 

Dati libro

Data di pubblicazione: 8 Giugno

Collana: Rainbow

Titolo: Strani compagni di letto
Titolo originale: Strange Bedfellows
Autore: Cardeno C.
Traduttrice: Valentina Chioma

Genere: Contemporaneo
Lunghezza: 246 pagine
Isbn ebook: 978-88-9312-526-0
Prezzo: € 4,99

 

 

 

“Fino in fondo” di Alessandro Orfeo, La strada per Babilonia. A cura di Alessandra Micheli

 

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Ti ho spiata ti ho imitata 
Ti ho persa e ritrovata 
Nel dolore, ti ho amata anche di più,

gente 
Anche se hai venduto l’anima 
Per sentirti meno anonima 
Riprenditi quel po’ di dignità

Renato Zero

 

 

Per buona parte della mia vita, fino ai quarant’anni mi sono sentita simile a una cameriera costretta, da un padrone invisibile, a portare un intero vassoio di bicchieri fragili di cristallo.

Portarlo non si sa dove, ma l’unica sicurezza era il terreno su cui camminavo, accidentato, pieno di fosse e irregolarità.

Il terrore atavico riguardava il pericolo di romperne solo uno, perché la punizione sarebbe stata terribile.

Non sapevo quale, ma potevo avvertire ondate di biasimo arrivare a folata dalle facce immerse in una strana nebbia.

Non le vedevo ma sapevo che c’erano e mi fissavano acute e attente a controllare ogni mio passo falso.

E molti dei bicchieri erano fatalmente di bicchieri incrinati.

Ed era il mio strazio.

Il mio incubo.

A ogni scheggia, l’abisso si schiudeva.

Si poteva chiamare vita questa paura costante?

Non era possibile fare null’altro che camminare con attenzione, concentrata su quel maledetto vassoio.

Finché un giorno, un vento forte, beffardo e crudele mi ha sfiorato.

Cosi impetuoso che non sono riuscita a stare in equilibrio.

E sono caduta, io e tutti i miei adorati bicchieri.

Frammenti di vetro sparsi per terra, con il coro di riprovazione su di me. Mi sono sentita incapace, giudicata, impaurita e restavo li rannicchiata a piangere sul disastro.

Allora, qualcuno, a un certo punto mi ha dato un nuovo vassoio e mi sono ritrovata a camminare.

Eppure…vedevo quei vetri rotti brillare grazie ai raggi di un sole che faceva capolino dalle nuvole.

E giochi di colori e arcobaleni si sprigionavano danzando sull’asfalto.

Che non sembrava più cosi impervio ma solo non monotono.

Tutti mi incitavano portare il vassoio.

Ma a me il vassoio infastidiva e volevo continuare a guardare le luce.

Cosi ho preso il vassoio nuovo, intatto e perfetto e l’ho buttato all’aria.

E sapete cosa è successo?

Nulla.

Nulla di nulla.

Vi racconto questa storia perché è il fulcro del libro meraviglioso di Alessandro Orfeo.

E in quel libro io mi ci sono rivista.

Anche io ho avuto le mie certezze spazzate via.

Anche io ho conosciuto abisso e disperazione.

Anche io sono scappata per ritrovare me stessa.

Sono scappata dentro di me e ogni anno vado nel mio posto magico a curarmi le ferite o a spurgare le mie scorie.

Anche io come il protagonista ho bevuto fino in fondo l’amaro calice. Eppure siamo entrambi rinati.

Abbandonando quel vassoio, abbiamo non solo trovato il nostro vero volto non nascosto da maschere, abbiamo ritrovato le nostre passioni. Rifiutate biasimate dalla società, dall’educazione e dal buon senso. Entrambi abbiamo scritto noi stessi su un foglio.

Entrambi abbiamo avuto un Joel capace di svegliarci da un lungo ipnotizzante sogno.

E iniziamo a pensare con la nostra testa e i valori con cui ci hanno intontito da piccoli..sfumano e ne abbiamo di diversi sicuramente più umani.

Spesso ci insegnano che l’amore va di pari passo con la sofferenza ma non si rendono conto di come sia ridicola questa ideologia, amore e sofferenza non potranno mai essere complementari…

E’ vero.

La sofferenza è solo una percezione mentale che ci invade quando qualcosa smuove il nostro io troppo spesso sopito.

E’ la perdita, è la mancanza che ci rende cosi fragili da permettere al nostro vero volto di togliere strato per strato.

Ma una parte dell’essere sociale non può permetterlo.

Svanirebbe e resterebbe solo una scintilla divina curiosa e leggera.

Nonostante le catene del mondo essa è libera.

Perché sa che non sono reali quelle catene.

E allora perché si soffre e ci si sente il cuore spaccarsi in due?

perché le persone hanno perso il valore di ogni piccolo gesto. Questa è una società malata. Guarda cosa ci viene insegnato ci dicono che bisogna sempre sacrificarsi per il prossimo, l’amore per se stessi viene annullato e se provi a manifestarlo sei considerato egoista. Come puoi amare qualcuno se non sei in grado di amare te stesso?

E’ una SOTRIA dove il dolore è semplicemente la porta attraverso cui rinascere.

E trovare la gioia dell’attimo presente, dove non esiste futuro né passato ma solo attimi in cui la vita brilla come un miracolo ai nostri occhi.

Ecco io vi invito a leggerlo questo libro, a viverlo.

A buttare per terra ridendo anche senza contegno, quel maledetto inutile vassoio.