“L’altra accanto” di Barbara Pregnolato edito Augh Edizioni. A cura di Ilaria Grossi

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L’altra accanto è un romanzo che coinvolge il lettore sin dalle prime pagine, la potenza delle sue parole rievocano ricordi, immagini, emozioni, profumi. Sembra un triangolo quello tra Anna, Rolando e Lorenzo Mair. Lorenzo non c’è più, ma è una presenza costante e ingombrante. Quella maledetta notte, Anna sommersa da lacrime e singhiozzi ha rischiato la sua vita in un incidente d’auto, dove salvifica è stata la telefonata alla stazione radiofonica in cui Rolando conduceva il suo abituale programma notturno.

Rolando che cerca di aiutare anime fragili e con troppo dolore, vuole salvare anche Anna, vuole esserci anche quando Anna è capace di alzare solo mura. Il loro rapporto non è “un passo a due”.

Anna non c’è mai, non c’è completamente, non vuole essere salvata, vive la sua quotidianità in balia di una apatica monotonia e nel ricordo che continuamente brucia di Lorenzo, il poeta bello e maledetto e di un amore che non trova pace.

Si alternano le voci di Anna e Rolando, tra passato e presente, due estranei che condividono lo stesso appartamento e si incrociano davanti ad un caffè e ad un buongiorno vuoto e sempre uguale.

Quanto pesano le parole?

A volte sono macigni, altre sono lame taglienti.

Sono pur sempre parole, ma un addio non detto, un messaggio mai arrivato possono avere la forza di un uragano per l’anima.

E’ profonda, intima, poetica, introspettiva la penna di Barbara Pregnolato, una lettura che mi è piaciuta particolarmente, capace di trasmettere emozioni e riflessioni. Complimenti Barbara Pregnolato.

Buona Lettura

 

Ilaria Grossi per Les Fleurs du mal blog letterario