NPS Edizioni sbarca a Lucca Comics! I libri di NPS ospiti allo stand Dark Zone (Padiglione Carducci)

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NPS Edizioni approda a Lucca Comics. Durante i cinque giorni della più grande manifestazione del settore in Italia, i fantasy di NPS Edizioni saranno disponibili allo stand CAR246, dentro il Padiglione Carducci (fuori dalle mura), ospiti della Dark Zone.

Trovare lo stand della DZ Edizioni è facile. Basta entrare nel Padiglione Carducci dall’ingresso principale, svoltare a sinistra, percorrere il corridoio laterale esterno, come indicato nella mappa in basso, finché, verso la metà, non vi imbatterete in un sabba di draghi e licantropi, diavoli e altre creature fantastiche. Ecco, allora saprete di essere arrivati!

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Lucca Comics troverete le loro ultime uscite:

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Bestie d’Italia“, nato per valorizzare il folclore locale tramite antologie di racconti, scritti da talentuosi autori italiani, dedicati alle creature fantastiche che popolano le nostre regioni: il bargniff, il gigatt, il martoreo e molti altri. Il volume 1, uscito ad aprile, era dedicato alle regioni del Mar Tirreno, il volume 2, fresco di stampa, riguarda le regioni del Nord Italia.

Pronti per avventurarvi nei regni dei nani nel cuore delle Dolomiti? O per scoprire il segreto dello Zooforo di Parma? Ma occhio a non imbattervi nel basilisco o nella fiera bestia del milanese!

Sempre a Lucca Comics, troverete “Il mistero di Virginia Hayley“, l’affascinante romanzo gotico di Alessio Filisdeo, che vi porterà in una misteriosa Londra vittoriana, minacciata da una serie di omicidi rituali, che impauriscono la cittadinanza, ancora scossa dai delitti di Jack lo Squartatore.

Amanti della letteratura ottocentesca? Non potete perdervelo, allora!

“Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris edito Garzanti. A cura di Ilaria Grossi

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Cinque racconti, cinque protagonisti per Tempo curvo a Krems.

Ciascun protagonista è come sospeso tra finzione e realtà, tra passato e presente, tra i ricordi e l’ineffabile futuro.

Il ricco e anziano industriale che si spoglia finalmente delle sua passata vita, fatta di interminabili giornate di lavoro, incontri, decisioni, responsabilità.

Il maestro di musica in conflitto “metaforico” con il suo allievo arrogante. Ad una serata d’onore, uno scrittore si sente estraneo e fuori dal mondo della letteratura. Un viaggiatore a Krems, si sente in balia del tempo e delle sue oscillazioni, tra passato e presente, tra ricordi e il rimpianto di quello che forse non è mai stato.

L’ultimo racconto è assai particolare, un sopravvissuto alla Grande guerra osserva da dietro le quinte, le scene di un film che dovrebbero ricostruire una vicenda legata alla sua gioventù, ma non si riconosce come non riconoscerà i suoi amici e quella ragazza tanto adorata e corteggiata da tutti.

Il fil rouge è lo scorrere del tempo, un tempo che spesso non aspetta, scorre inevitabilmente come fiume in piena, a volte è come sentirsi sospesi, a volte in balia degli eventi e dei cambiamenti, ma tutto passa con la consapevolezza che

“le pagine invecchiano come le cose vive: fanno orecchie d’asino, si sgualciscono, avvizziscono. Come la mia pelle”

“Amare, sinonimo di essere, verbo difettivo che conosce solo l’infinito presente”

“Quando, dunque, adesso?

Sempre, che a volte è solo un secondo, dice Bianconiglio ad Alice”.

Lo stile di Claudio Magris avvolge e rapisce i tuoi pensieri, il ritmo narrativo in alcuni racconti è stato un po’ lento ma è un libro che mi sento di consigliare a chi interessa in particolar modo il tema dello scorrere del tempo.

Buona Lettura.

Ilaria Grossi per Les Fleurs du mal blog letterario