La rubrica politica, società e costume presenta “Matrimonio all’estero…Che follia! Consigli legali semiseri” per masochisti di Alfredo Betocchi

Anelli

Primavera, è tempo di convolare a nozze e i volontari non mancano.

Ogni anno legioni di giovani e meno giovani si mettono in fila allo Stato Civile per coronare il loro sogno d’amore o, più semplicemente, per riparare un torto o, se stranieri, per raggiungere l’agognata cittadinanza italiana. Ma tant’è!

C’è pure chi, tra tutto il bailamme di mamme in lacrime, padri nervosi, parenti ansiosi e amici festosi, bambini terribili, cerca di complicarsi la vita andando a sposarsi … all’estero.

Ma fate attenzione! La legge prescrive che il cittadino italiano può contrarre matrimonio in una nazione straniera seguendo la “lex loci celebrationis”, ossia la legge dello Stato in cui ci si sposa, ma pur sempre alle condizioni attinenti alla capacità matrimoniale, indicate dagli articoli 84 – 89 del Codice Civile italiano, ossia bisogna essere “liberi di stato” (celibi o vedovi).

In ogni nazione vi è una forma locale da rispettare, ribadita dall’art. 28 della Legge 218/95, (alle isole Hawaii, per esempio, ci si sposa con un bel serto di fiori a tracolla).

Una volta fatta la frittata e finiti i festeggiamenti, bisogna trasmettere però l’Atto di matrimonio anche in Italia, nei modi previsti dall’articolo 17 del DPR n° 396/2000, cioè ci si deve recare presso la sede Consolare italiana più vicina alla città straniera delle nozze e chiedere per iscritto che questa invii l’Atto di matrimonio, debitamente tradotto e legalizzato, al proprio Comune di residenza per la trascrizione nei registri di Stato Civile.

Ci sono sempre degli anticonformisti che a complicazione aggiungono complicazione, come i masochisti che contraggono un Matrimonio Religioso Canonico cioè valido per la Chiesa Cattolica, in uno Stato che non riconosce gli effetti civili di tale atto (e a parte la Spagna, non ve ne sono).

Per questi incauti non rimane che contrarre un nuovo matrimonio all’estero o in Italia, purchè abbia anche Valore Civile, mancando a quello solo religioso “l’efficacia costitutiva”, cioè la validità per lo Stato italiano.

E’ più prudente per l’Ufficiale dello Stato Civile, prima della trascrizione di un matrimonio contratto all’estero, eseguire tutti i dovuti accertamenti sulla sua validità secondo la legge di quello Stato e sulla conformità all’ordine pubblico prevista dal già citato articolo 18 DPR 396/2000).

Questo perché ci sono dei buontemponi che, per la fretta, pur non essendo Liberi di Stato, cioè ancora coniugati con una (brutta?) moglie in Italia, ma magari in via di divorzio ancora non definito, contraggono matrimonio all’estero con bellissime e formose straniere.

Ai furbastri, benché agendo in violazione dell’articolo 86 del Codice Civile, può anche andare bene e il loro matrimonio è destinato a produrre effetti fino a quando non sia impugnato da uno dei soggetti legittimati (avrà fatto la spia la brutta moglie? O l’odiata suocera?).

Questo caso è in realtà impossibile perchè quandomai giungesse l’atto straniero, l’Ufficiale dello Stato Civile è tenuto a controllare (anche sull’Atto di Nascita del furbastro) che non vi sia indicato nessun altro matrimonio in corso di validità.

In tal caso, pizzicato con le mani nella marmellata, il furbastro viene allegramente denunciato alla Procura per Bigamia la quale pronuncerà la nullità del matrimonio estero.

Andate quindi serenamente a sposarvi in paesi esotici e romantici, ma attenti al vostro Stato Libero, che sia veramente tale e, naturalmente, occhio a quello delle vostre future spose.

AUGURI A TUTTI!

L’Autore di questo articolo ha pubblicato una “Trilogia delle Streghe” e un romanzo dal titolo “RAMESSE XI”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...