Continuate a danzare miei lettori oscuri con questi racconti spaventosi “Storie di fantasmi a altri racconti. Volume primo”

Estratto da “il freddo abbraccio”, di Mary Elizabeth Braddon.

“Si trovava in piedi davanti alla grande cattedrale, con il cane al fianco. Era notte, le campane avevano appena suonato le undici; la luce della luna brillava sul magnifico campanile, sul quale vagava l’occhio dell’artista, assorbito dalla sua bellezza. Non stava pensando alla cugina annegata, perché l’aveva dimenticata, ed era felice. All’improvviso qualcuno o qualcosa dietro di lui gli circondò il collo con le gelide braccia, stringendogli le mani al petto. Eppure non c’era nessuno, perché sul selciato immerso nella luce della luna vi erano solo due ombre, la sua e quella del cane. Si girò di scatto – no, non c’era nessuno – non si vedeva altro nell’ampia piazza se non lui stesso e il suo animale. E, sebbene le sentisse, non riusciva a vedere di chi fossero le braccia gelate ancora strette attorno al collo. Questo abbraccio non era spettrale, era palpabile al tatto, ma nemmeno poteva essere reale, perché era invisibile. Cercò di liberarsi dalla fredda carezza. Strinse le mani tra le sue per strapparsele di dosso e gettarle oltre il collo. Riuscì a percepire le lunghe e delicate dita gelide e umide sotto il suo tocco, e al terzo dito della mano sinistra sentì l’anello che era di sua madre – il serpente d’oro – l’anello che aveva sempre sostenuto di saper riconoscere tra mille al solo tocco.”

Storie di fantasmi e altri racconti è una raccolta di dieci storie scritte dai più famosi maestri del genere horror degli ultimi due secoli. Il volume è rappresentativo delle diverse culture e classi sociali di quegli anni, e ci ricorda che forze oscure persistono a nascondersi attorno a noi, varcando le barriere di spazio e tempo.

“Uno sguardo oltre il buio” è una collana nella quale verranno presentate decine di storie macabre, fantastiche, soprannaturali e racconti dell’orrore di stampo classico ma sempre attuali.
Questa raccolta di opere si estende per oltre un secolo, coprendo un periodo che va dagli inizi del XVIII secolo alla metà del XIX.

Il terrore dell’ignoto è una forza trainante nella letteratura e il genere horror supera tutti gli altri nel portare questa paura in primo piano nella coscienza del lettore.

Contiene i racconti di:

Théophile Gautier, il piede della mummia;

John Kendrick Bangs, una Cassandra d’argento;

Edward Frederick Benson, il gatto;

William Harrison Ainsworth, la moglie dello spettro;

Mary Elizabeth Braddon, il freddo abbraccio;

Sabine Baring-Gould, la ragazza dai capelli rossi;

Mary Eleanor Wilkins Freeman, il dodicesimo ospite;

Hector Hugh Munro, Sredni Vashtar;

Jean Charles Emmanuel Nodier, lo spettro di Olivier;

Frank Richard Stockton, il fantasma trasferito.

Un pensiero su “Continuate a danzare miei lettori oscuri con questi racconti spaventosi “Storie di fantasmi a altri racconti. Volume primo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...