UN TE’ CON MR. DARCY di SILVIA CASINI, RAFFAELLA FENOGLIO, FRANCESCO PASQUA, LIT EDIZIONI. A cura di Patrizia Baglioni e Raffaella Francesca Carretto

La scena più bella di tutta Alice, diciamocelo, è quella del famigerato momento del te.

Lo ricordate?

Un tavolo lunghissimo.

Tazze su tazze, briciole e burro morbido e dorato.
E il il Cappellaio e la lepre Marzonlia e il dormiente ghiro.

In quello spaccato tipicamente inglese, ma totalmente folle, esiste quella poesia che tutti poi, abbiamo cercato di ricordare nei pomeriggi con il teacup.

Non ci siamo forse mai riusciti.

Non possiamo assolutamente mai far tornare quella stessa magia del libro, quel non sense.

Ma sorseggiando il nostro teacup, magari all’essenza di rosa, ci sentiamo, comunque, totalmente in paradiso.

Il te non è solo una cerimonia, un rito.

E’ il momento migliore per stare un po’ con se stessi, per coccolarsi e per lasciare che la fantasia prenda il sopravvento.

Alcuni si sentiranno Alice.

Altri delle eleganti protagonisti di recengy o di neovittoriani.

Altri ancora nobili decaduti in attesa del riscatto.

Ma il te mette fine a ogni tribolazione, a ogni dolore, a ogni affanno.

Si sorseggia e si dimentica il mondo fuori, che continua a scorrere, cacofonico e invadente.

E per le nostre meravigliose blogger?

Cos’è mai per loro, il momento del Te?

Scopriamolo assieme!!

Magia del te, dolcetti e beatitudine.

A cura di Patrizia Baglioni

Ci sono momenti della giornata che mi rappresentano di più, sono quelli riflessivi in cui ricerco in solitudine un distacco dal brusio quotidiano. Di solito leggo o ascolto musica o semplicemente accantono pensieri. In queste fughe tutte mie non sono sola, tra le mani stringo una tazza di tè.

Eccolo il mio amico fedele che ho imparato a conoscere e sperimentare negli anni: il nero al mattino con uno spicchio sottile di limone e il verde dopo pranzo per ritrovare calma e lucidità. Ma ammettiamolo, l’Italia non è proprio il paese di questa pregiata bevanda e a occhi aperti ho sognato più volte di trovarmi in una sala da tè inglese, alle cinque del pomeriggio, in un ambiente pacato, dove le voci sono sussurri, persa tra gli aromi di gelsomino e bergamotto. Così quando mi sono ritrovata tra le mani UN TÈ CON MR. DARCY scritto da SILVIA CASINI, RAFFAELLA FENOGLIO, FRANCESCO PASQUAe pubblicato da LIT EDIZIONI mi sono commossa.

Il libro sintetizza nella prima parte la storia del tè e della sua commercializzazione prima in Inghilterra e poi in tutta Europa. Estremamente interessante è la distinzione tra le tipologie di tè e la ricerca per creare nuovi Blend dedicati a sovrani o situazioni importanti come l’Earl Grey. Mentre il gusto viene descritto, mi sembra quasi di assaporare la miscela, ripromettendomi di sperimentarla al più presto. Basterebbe questo per farmi soddisfatta e invece no, gli autori con somma maestria ci insegnano il galateo, sì, perché bere una tazza di tè non è cosa da principianti, bisogna conoscerne le regole: dalla tovaglia ben stirata alle tazze rigorosamente uguali e con doppio piattino, uno per la tazza e uno per il dolce. Mescolare e bere il tè diventa poi un’arte e attenzione al mignolo, mai tenerlo completamente alzato, la punta deve discostarsi dalla tazza senza troppo esporsi, sarebbe volgare.

E qui tutta la letteratura inglese dell’età vittoriana mi travolge con i suoi racconti di giovani signorine ben educate che si ritrovano a chiacchierare intorno ad un tavolo su temi virtuosi. Sono con loro tra visite di cortesia e pettegolezzi mascherati da ultime novità dalla città, indosso vestiti di mussola e rivolgo sguardi languidi ai giovanotti della casa. Non sono una romantica ma conservo un amore viscerale per gli autori di questo periodo, fra tutti naturalmente prevale Jane Austen.

Mr. Darcy non capita casualmente nel titolo del nostro libro, egli rappresenta tutto quello di cui abbiamo parlato, la rispettabilità, la tradizione inglese, la preservazione di una nobiltà corretta e rispettosa, la capacità di amare con passione e fedeltà, in una parola: personalità. Ve lo confesso io un tè con Mr. Darcy lo prenderei volentieri… Se Non dovessi andare a preparare una Victoria sponge. Attenzione, se siete dipendenti dalle prelibatezze dolci e salate della cucina inglese, non proseguite la lettura, potrebbe nuocere alla salute! Sandwich, smoked, scones, dolcetti, shortbread, chiffon cakes, gelatina e padding, sono perfetti per organizzare perfetti ricevimenti a tema, di cui non solo troviamo il menù e le ricette, ma anche le indicazioni per apparecchiare la tavola e adornare l’ambiente con eleganza e ricercatezza.

Mentre sale l’acquolina e vado a cercare la sezione melassa al supermercato, leggo che anche in Italia esistono bellissime sale da tè, la più famosa è Babingtons fondata a fine ‘800 da due signorine inglesi di buona famiglia, decise a ricreare l’atmosfera delle sale da tè inglesi nel centro di Roma, a Piazza di Spagna. L’iniziativa non solo ebbe successo, ma presto Babingtons diventò luogo di incontro per artisti e attori che qui trovavano un angolo di pace e riservatezza.

Concludo questo libro con il sorriso sulle labbra, rapita dall’atmosfera del viaggio che ho appena compiuto, ho vagato tra le piantagioni cinesi, alcune perse tra valli incontaminate, ho viaggiato su vascelli pericolanti che approdavano carichi ai porti inglesi, ho vestito gli abiti di una brava padrona di casa che invita a prendere il tè le sue rispettabili amiche e infine mi sono immersa nei profumi di una bakery.

Scusate ora devo proprio congedarmi, l’acqua bolle, la verso nella teiera per scaldarla e poi ancora sul fuoco. Prendo la mia miscela di tè scelta con gusto e cura, ne verso un cucchiaino a testa più uno per la teiera. La temperatura dell’acqua deve essere rispettosa della tipologia di tè così come il tempo di infusione. E ora non resta che aspettare. Anche questo fa parte della magia del tè, pregusto, assaggio e in me solo beatitudine

***

La poesia in una tazza di te.

A cura di Raffaella Francesca Carretto

Quanta poesia in una teacup carica di profumi ed effluvi conturbanti che giungono ai nostri sensi …Ma qual è la magia del tè, quel momento del tea time che imprigiona lo spirito di chi degusta questo infuso.

Ecco, immaginiamo il momento, la nostra teacup accostata alle labbra, il nostro tea sorseggiato a fior di labbra, i profumi sprigionati dai suoi effluvi ..qualsiasi sia la scelta nel tipo di tea, dietro a questo semplice gesto c’è un mondo..

E di questo ci parla il libro Un tè con mr.Darcy , del tè vero protagonista di un libro che è un vero e proprio viaggio attraverso la storia e la cultura e le curiosità che si muovono intorno a questo mondo…ebbene sì, perché è un mondo ricco di storia e di fatti quello che ci si presenta durante la lettura del libro, un vero e proprio vademecum contenente tante notizie e curiosità sul tè.

Ma iniziamo col titolo..Un tè con mr.Darcy…torna subito in mente Jane Austen, la meravigliosa autrice la cui penna ci ha deliziato con i suoi celeberrimi romanzi Regency, e che era cultrice del tè ..ecco l’associazione a mr Darcy che non è il vero protagonista del libro bensì una comparsa, oserei dire, per dar voce al tè e alla sua storia.

Ebbene sì, il tè come detto è il vero protagonista, e in questo libro si dipana la storia della sua diffusione in Inghilterra e della sua centralità nel periodo Regency e oltre, sino ai nostri giorni…perché anche oggi il teatime è un momento importante per chi si ritaglia uno spazio nella giornata per quegli attimi di puro godimento, oserei dire.

Si è capito che amo il tè?

Che sia tra amici a casa, informale e in semplicità, oppure in una sala da tè, il tea time è un’usanza fuori dal tempo e dalle mode, è un momento di straordinaria eleganza e sempre attuale.

Ed ecco che in questo libro c’è tutta, o quasi, la storia del tè, in particolare la sua diffusione in Europa e in particolare in Inghilterra, dove si può dire che sia la bevanda nazionale,e il suo prender piede sino ad oggi.. Ma non solo questo, perché non è solo storia del tè, bensì cultura del tè; in questo libro si parla delle varie tipologie di tè, dell’etichetta legata al tè, il galateo insomma, e poi anche il cerimoniale del tè, e le tante curiosità legate a questa bevanda.

Tra le pagine del libro si vivono le atmosfere di tempi passati, momenti in cui il tè era il protagonista indiscusso e faceva eco all’eleganza e al fascino intramontabile di periodi come l’epoca vittoriana, specchio di un vero e proprio romanticismo dandy che attraverso le righe e le pagine possiamo vivere o magari solo respirare, accompagnandoci magari a una deliziosa fumante tazza di tè, che sorseggeremo gustandoci la lettura e magari sbocconcellando di tanto in tanto uno dei manicaretti le cui ricette sono racchiuse tra le pagine di quest’opera..Ebbene sì, tra le pagine del libro una serie di menù dell’epoca e ricette spiegano anche cosa veniva servito a questi eventi, nei teatime.

Ecco quindi tra le varie curiosità, nel libro, ci sono deliziose ricette riproducibili(io personalmente non vedo l’ora di replicare i ginger bread man e qualche cake dolce e salata), e per chi vuole replicare il tea time all’inglese in una deliziosa tea room, ecco che gli autori ci lasciano degli indirizzi in Italia e in Europa, dove sorseggiare una ottima teacup accompagnata da qualche delicatesse.

Orbene, Un tè con mr.Darcy è questo ed altro…è storia, usanze, ricette e curiosità racchiuse in un libro che aprirà, a chi lo legge, le porte di un mondo antico ma in chiave moderna.

A chi sarà incuriosito e lo sceglierà, buona lettura!

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