Il blog presenta “Mi raccomando, sii prudente” di Carlo Carlotto, lupi editore. Prefazione di Carmelo Musumeci. Da non perdere!!!

Probabilmente perché questo è il modo più semplice per esprimersi, dato che nelle poesie c’è la speranza, il dolore, i rimpianti, la nostra verità, le nostre lacrime, i nostri desideri, il nostro mondo, le nostre paure, i nostri disagi, i nostri problemi. Credo che tramite le poesie tentiamo di dimostrare, soprattutto a noi stessi, che siamo umani. Le poesie parlano di noi… di come siamo e di come vorremmo essere… D’altronde le persone hanno bisogno di amare, di imparare ad amare, amare per essere amati, e le poesie sono un formidabile strumento per pensare e per stimolarci tante domande, senza trovare risposte, perché le poesie non danno risposte. Spesso le poesie delle persone comuni sono tristi, infantili, malinconiche ma è pur vero che qualsiasi poesia nasce dagli influssi e dal condizionamento del mondo che ci circonda, comunque, come dice la poetessa polacca Wisława Szymborska (premio Nobel): “Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne”.
In questi versi di Carlo Carlotto troverete un pezzo di cuore di voi stessi perché i suoi versi sono come degli specchi, che ci aiutano a vedere meglio dentro di noi: “Chissà se finita / la nostra pagina bianca / si può scrivere anche di dietro.” “La bici ti insegna / che puoi trovare / anche un po’ di discesa /in ogni salita.”
Nella mia vita mi è capitato proprio di tutto, ma ancora non mi era mai successo che qualcuno mi chiedesse di fare una prefazione per una raccolta di poesie. E mi sono ricordato che anch’io per più di un quarto di secolo di carcere duro ho scritto diverse poesie, poi però ho smesso perché mi sono reso conto che scrivere versi è molto più difficile che scrivere romanzi. Le scrivevo solo per la mia compagna e per i miei figli.
Un giorno una mia amica dopo avere letto una delle mie poesie mi aveva scritto: “Dio dei poeti fa che Carmelo Musumeci possa scrivere in un bosco le sue poesie”.
Grazie Carlo di avere scritto questi versi. Grazie a te e al tuo cuore.
Carmelo Musumeci

Carlo Carlotto

Nasce a Ceva (CN) il 27 aprile 1964; abita a Mondovì (CN).

Ha lavorato per oltre trentacinque anni (di cui venti come direttore finanziario e due come amministratore delegato) in una società di telecomunicazioni di rilevanza nazionale.

Ora sta affrontando nuove sfide personali e professionali.

Pubblicazioni

“Diari e inventari” – poesie – (2009; Gruppo Albatros Il Filo)

“Armi e bagagli” – poesie – (2010; EdiGiò editore)

“Poesie del panesalame” – poesie – (2011; edizioni cfr – poiein)

“Torno subito” – poesie – (2013; Associazione letteraria Fanny Bufalini Baroni)

“Tutto qui?” – poesie – (2015; Montedit)

“Geografie minime” – aforismi – (collettivo) (2015; Joker)

“Mi raccomando: sii prudente” – poesie – (2020; Lupi Editore)

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