Blog tour Pagine del passato. La recensione finale. A cura di Patrizia Baglioni

Siamo negli anni ’80, Fabiola e Melissa hanno vent’anni, sono amiche da sempre, hanno condiviso gioie e sofferenze e sono ancora alla ricerca del grande amore.

La loro unione nasce, come spesso accade, dalla loro diversità, Fabiola è insicura e riservata, fa fatica a inserirsi in ambienti nuovi e resta titubante di fronte ad ogni decisione.

La sua prima storia d’amore è finita proprio per colpa delle sue esitazioni.

Non è facile per Fabiola essere diversa, il pessimismo che la accompagna viene da un tragico incidente capitato al fratello quando era piccolo.

Mentre giocavano Fabiola lo aveva perso un attimo di vista e il piccolo era caduto rimanendo per sempre su una sedia a rotelle.

Non era stata colpa di Fabiola ma lei ancora oggi, quando guarda Giacomo sente su di sé la responsabilità per la sua sorte e la delusione dei genitori che lo avevano affidato a lei.

Melissa invece come anima a lei contrapposta, vive di luce, di forza, bellezza e ottimismo.

La ragazza affronta le giornate con spensieratezza e dice sempre apertamente quello che pensa.

Ma nell’estate del 1983 il legame tra le due ragazze verrà messo in pericolo.

Partite per una vacanza a Otranto insieme alle famiglie, trovano in una vecchia casa abbandonata un diario.

Prese dall’entusiasmo della scoperta le giovani fanno una scommessa lo scriveranno a turno senza leggere ciò che ha scritto l’altra.

Questa prova di fiducia e amicizia viene però messa alla prova da nuove circostanze: Melissa incontra Stefano, un giovane per cui fin da subito prova una grande attrazione e inizia a uscire con lui e il suo gruppo di amici provando a coinvolgere anche Fabiola.

Ma la sua amica, provata da questo allontanamento repentino fa fatica ad accettare la situazione e soprattutto i suoi sentimenti.

Prese ognuna dalle proprie preoccupazioni, le ragazze iniziano a provare una strana agitazione ogni volta che scrivono il Diario come se questo le spingesse ad essere oneste, più che con gli altri con sé stesse.

Fabiola infine in un momento di forte agitazione, infrange la promessa e legge le pagine scritte da Melissa scoprendo una terribile verità.

Tutto precipita, Fabiola si sente tradita e abbandonata e l’unica consolazione sembra venire dal Diario.

Ma ogni volta che si trova in camera accade qualcosa di misterioso, passi misteriosi in corridoio, venti freddi che la paralizzato sul letto e lamenti che la fanno rabbrividire.

Sta forse impazzendo?

Tutto è iniziato con il ritrovamento di quel Diario a cui le ragazze avevano strappato le pagine scritte per poterlo utilizzare.

Quale mistero si celerà in quella prima parte ancora nascosta nel vecchio baule della fatiscente dimora?

Spinta dalla volontà di capire e salvarsi Fabiola ritrova una determinazione che la porta ad agire senza pensare troppo, libera da mille paure.

E la verità esplode in modo drammatico, le prime pagine del Diario recuperate dalla giovane ci portano la voce di una donna ferita, amareggiata e innamorata.

Capire la sua storia aiuterà Fabiola e Melissa a ritrovarsi?

Una storia di amicizia, di crescita e di fiducia in cui possiamo riconoscerci.

Chi di noi infatti non ha tenuto un Diario segreto a cui confidare i propri pensieri? È vero, il Diario ha sempre avuto il potere di convincerci a rivelare i nostri desideri, le delusioni e i segreti più intimi sentendoci più liberi dopo averlo scritto.

Si è mantenuto strumento catartico per secoli, fino ad arrivare a Melissa e Fabiola e a noi attraverso le PAGINE DAL PASSATO.

La narrazione dei fatti, ripetuti da entrambe le giovani, scorre un pó lenta nella prima parte, ma recupera ampiamente nella seconda, prendendo una piega inaspettata.

Trattandosi di un diario, il linguaggio è semplice e colloquiale.

Le personalità delle ragazze sono tratteggiate in modo attento e mettono in evidenza sentimenti semplici e a volte ingenui.

Un romanzo consigliato a chi ama le storie di amicizia e di crescita personale e non ha paura di affrontare i misteri del passato.

***

Maria Luisa Duma nasce a Galatina (Lecce) dove risiede. Ama sin da piccola le storie sui fantasmi e tutto ciò che è avvolto dal mistero. Adora il mare e le passeggiate nella natura. Si dedica per un periodo alla recitazione teatrale prima di concentrarsi sulla stesura del suo primo romanzo che è un insieme di ciò che I’ appassiona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...