Il blog consiglia “Fuori tempo” di Maria dell’Anno. Da non perdere!

Spesso ho l’impressione che ciò che ci accade non sia governato né dall’onnisciente destino, né dall’insignificante caso; spesso mi sembra che sia solo una questione di tempismo. Spesso mi succede di constatare che se un determinato avvenimento capita ad una persona in un certo momento della sua esistenza, le cose vanno in un modo. Se, però, quello stesso avvenimento capita a quella stessa persona
in un altro momento – quando le circostanze personali ed esterne sono diverse – inevitabilmente le cose andranno diversamente.
E a volte molto diversamente.
Ma questo non si può mai sapere prima. Sarebbe troppo facile.
Lo si scopre sempre dopo.
Solo dopo.
E allora non puoi fare a meno di domandarti:
“E se…”


Questa storia racconta l’incontro tra due vite, la ricerca della libertà, la sfida al destino, la passione
per la letteratura.

Torino, 2009. Cristina è una venticinquenne che lavora in una libreria, adorando l’odore dei libri e sognando le infinite storie che ogni giorno la circondano. La sua storia, quella con la “s” maiuscola, quella che merita di essere raccontata, inizia però quando decide di seguire all’università un corso sul diritto alla salute e al rifiuto delle terapie sanitarie tenuto dal professor Richard McAllister, newyorkese cinquantenne. Le loro due vite si incontrano e si scontrano nella passione per la letteratura da un lato, e nello studio della
drammatica realtà italiana al momento della morte di Eluana Englaro dall’altro. Cercano
di afferrare la loro occasione di vita insieme, nonostante l’età, la distanza. E il destino.
Perché la vita non è mai semplice e lineare, segue percorsi tortuosi, per caso o per destino, e ciò che si può fare è solo riuscire a cogliere l’occasione giusta quando si presenta, prima che il momento passi e la nostra chance svanisca.


Maria Dell’Anno è giurista, criminologa e soprattutto scrittrice. Solo quando scrive sente che sta facendo ciò per cui è nata. Ha vissuto a Milano, Roma, Ferrara e ancora non ha finito di traslocare. Tuttavia adora Torino, città dove ambienta i suoi romanzi. Ha pubblicato il romanzo “Troppo giusto quindi sbagliato” (Ed. Le Mezzelane, 2019) e il saggio “Se questo è amore. La violenza maschile contro le donne nel contesto di una relazione intima” (Ed. LuoghInteriori, 2019). Ha vinto vari premi letterari e suoi racconti sono pubblicati in antologie. Scrive articoli su NoiDonne.org.


Romanzo vincitore dei premi: Premio Nazionale di poesia e narrativa “I Murazzi” 2013;
Premio letterario “I Fiumi” 2013.

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