“I romanzi smarriti sui treni” di Giorgio Camillo Galli edito Algra Editore . A cura di Ilaria Grossi

Una raccolta di circa 30 racconti compone “I romanzi smarriti sui treni.”

L’autore sembra invitare chi legge a brevi sguardi di vita di personaggi conosciuti o sconosciuti.

Come lo scrittore e grande letterato Bruno Schulz, la cui vita è avvolta nel mistero, perché poco o nulla è rimasto nella memoria.

Toccante è la storia della musicista Eleni, il lettore finirà per affezionarsi alla sua storia.

Il compositore inesistente, ci racconta dell’amicizia tra il regista Kieslowski e il musicista Preisner, la loro sarà un’amicizia che va oltre il set cinematografico, condividendo la musica e le idee in perfetta sintonia e dando vita ad un compositore che diventerà leggenda.

La storia di Turing, nell’Epopea del diverso, discriminato perché omosessuale e neurodiverso.

Racconti di viaggi, storie di uomini e donne, scorci di vita.

Un mosaico variegato e variopinto.

Alla fine della lettura, mi sono posta un pò di domande, mi sono chiesta se l’intenzione dell’autore era proprio quella di creare una raccolta di racconti, non sempre legati dallo stesso fil rouge, ma di voler dar vita ad un “libromondo” in cui si mescolassero stili e toni differenti, dove è sottile il filo tra ciò che è vero e ciò che è frutto della fantasia.

Uno stile fluido e densissimo, ironico e tagliente, doloroso nei racconti di storie, personaggi e pezzi della storia legati alla guerra.

Vi sembrerà di smarrirvi in un labirinto e di trovare solo alla fine, la via d’uscita.

Buona lettura 

Ilaria per Les Fleurs du mal blog letterario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...