“Disperati giorni di gloria. Diario tragicomico di una dipendente affettivo ” di Emanuela Perozzi, Les Flaneurs. A cura di Ilaria Grossi


Leggere un romanzo diario, ti permette di entrare in punta di piedi, nella vita della protagonista, sentendo così pagina dopo pagina, emozioni, paure, fallimenti, lacrime e risate.
Gloria, trentanove anni, mamma di due figli, Bea e Lorenzo, separata, tante responsabilità e un mutuo sulle spalle, tira avanti con un lavoro precario e sottopagato come copy writer freelance.
Il diario tragicomico di Gloria inizia quando mette un punto assai incerto alla relazione a senso unico con Alessandro.
Una storia, le cui fondamenta hanno sempre scricchiolato, mandando più volte segnali di avvertimento a Gloria “attenzione, pericolo caduta”.
Gloria è innamorata di Alessandro così tanto da essere dipendente cronica, guarda l’evolversi della storia con i paraocchi, chiedendo al cuore venia, ma basta la voce di Alessandro, un suo gesto, un abbraccio improvviso per farla cadere nella rete di un narcisista che non non sa decidersi tra l’ex Ludovica e Gloria.
Il distacco è doloroso, una ferita che sanguina senza sosta, Gloria inizia la discesa agli inferi, brucia di malinconia, depressione mista ad ossessione e voglia di andare avanti pari a zero.

” Ripenso al dolore che mi ha travolto negli ultimi due mesi e mi sembra che somigli tanto alla corrente di un fiume. Mi ci sono immersa così a fondo da credere di annegare, di non farcela, di non riuscire a risalirlo”

E quando si tocca il fondo, mai perdere quel pizzico di lucidità per chiedere aiuto e Gloria incontrerà una psicologa che l’ascolterà e le assegnerà esercizi di scrittura per liberarsi dalla sua ossessione e andare avanti, uscendo dal tunnel della dipendenza affettiva.
Gloria, tra un diario della disperazione e un diario della ricostruzione, tra salite e discese, ripercorre i sei mesi con Alessandro.

“Non ho rimpianti, mi sono mostrata senza filtri e maschere, ti ho dato tutto ciò che sono. Non mi pento di niente, rifarei tutto”

Leggere il diario tragicomico di Gloria è stata una piacevolissima parentesi, perché Emanuela Perozzi, scrittrice al suo primo esordio, è stata capace con genuina sincerità, ironia(tanta), senza filtri e senza maschere, di raccontare una storia che potrebbe essere la storia di tutte noi.
Siamo state un po’ Gloria.
E non ce ne pentiamo.

“Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece”

Buona lettura
Ilaria per Les Fleurs du mal blog letterario

Un pensiero su ““Disperati giorni di gloria. Diario tragicomico di una dipendente affettivo ” di Emanuela Perozzi, Les Flaneurs. A cura di Ilaria Grossi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...