“Mai stati innocenti” di Valeria Gargiulo, Salani editore. A cura di Ilaria Grossi

“Ovunque mi trovo, mi sento esposta.È la sensazione di chi ha qualcosa da nascondere. Per non destare sospetti, fingo che vada tutto bene, un compromesso per finire la giornata”

Anna, si trasferisce a Milano, per frequentare l’università, lasciandosi alle spalle Campo d’oro, a Civitavecchia, dove è nata e cresciuta con la mamma e il fratello Simone.

Il padre li ha abbandonati piccoli, di lui solo ricordi fumosi e violenti come le droghe di cui era dipendente.

Un sollievo il suo abbandono ma anche un vuoto in cui la madre silenziosa, cercava di superare ogni giorno, sola e con un duro lavoro e soprattutto cercando di crescere i suoi figli in un quartiere assai difficile e pericoloso.

Anna, cerca di stare lontana dalla malavita del quartiere, rappresentata da un gruppo di ragazzi chiamati i Sorci.

Seminavano paura con le loro minacce, i loro volti carichi di rabbia e sete di vendetta, per essere nati dalla parte sbagliata, quella che aveva avuto dalla vita meno fortuna e soldi.

Simone entra nella banda e quel giorno segna la vita di Anna e di Simone come una condanna.

Anna sceglie inevitabilmente di entrare nella banda di Giancarlo, di farne parte per controllare Simone e difenderlo.

Una scelta difficile e che le costerà tanto.

Non c’è spazio per la paura, per i ripensamenti.

Deve seguire il fratello.

“Ho bisogno di ordinare le idee, di farmi spazio nei ricordi. O forse questo è il mio modo per cercare un’assoluzione”

Anna all’università, tra le strade di Milano, invisibile tra la gente, cerca di sfuggire ai demoni del passato che la perseguitano, non le danno tregua né di giorno né di notte.

Campo d’oro, resterà per sempre il luogo in cui l’anima si è spezzata in mille pezzi, una ferita che non vuole guarire.

“Credo che dovremo essere come questi papaveri… fragili da seguire il vento, ma forti abbastanza da non spezzarsi”

Valeria Gargiullo con uno stile diretto e cristallino, racconta una storia che tocca profondamente, non si può restare indifferenti.

Racconta quel legame tra fratello e sorella, indissolubile, che lotta contro tutto e tutti per non spezzarsi.

Per non spezzare due anime emotivamente fragili, unite per sempre.

Buona lettura

Ilaria per Les fleurs di mal blog letterario

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