“Armilla meccanica nel cielo” di Fabio Carta, Inspired Digital publishing. A cura di Jessica Dichiara

Una lettura che ti rimane incollata. 

È un romanzo che richiede pazienza e concentrazione, uno di quelli che continui a leggere anche fuori dalle pagine, mentre passeggi, in palestra, mentre aspetti una visita.

Sono tornata in questo mondo immaginario ogni volta che potevo.

Siamo nel futuro, un futuro lontano e non precisato.

La popolazione interstellare ha messo radici sui vari pianeti della Via Lattea.

La serenità viene interrotta dal Chain-crack, un’improvvisa crisi finanziaria, che ha portato il sistema a rimettere in discussione anche i valori morali ed etici.

La naturale conseguenza di una crisi economica è la guerra per il potere.

La sede del potere è la Metrobubble, il pianeta centrale di tutta l’Armilla. Il nucleo finanziario dell’intera galassia.

Proprio qui il Meklord, un crudele dittatore, si è autoproclamato imperatore.

Intanto la crisi raggiunge le periferie della galassia.

Tutto il sistema subisce dei disordini spazio-temporali.

Si aspetta un eroe che abbia coraggio di sfidare il potere, le maree temporali e le armate del dittatore. Chi meglio di un operaio disperato per svolgere tale ruolo in una guerra partigiana?

Ho apprezzato tantissimo lo stile pulito, la correttezza e l’entusiasmo dell’autore. Le sue argomentazioni lasciano intendere una preparazione e una particolare passione per la fisica e l’astrofisica.

Il linguaggio è molto ricercato e articolato.

Gli oggetti, i luoghi e i personaggi hanno tutti la loro terminologia.

Nulla viene lasciato al caso.

È tutto sapientemente collegato.

Le immagini si sono concretizzate nella mia mente con una precisione disarmante.

Ho letto il libro ma l’ho anche visto e sentito e questo costante portarmi fuori dalla realtà me lo ha fatto apprezzare ancora di più.

Armilla Meccanica non è un romanzo leggero.

È un romanzo in cui si soffre, si patisce, si spera nell’amicizia e nell’amore, si entra nella psicologia dei personaggi.

Fabio Carta ci fa riflettere lasciando emergere i peggiori aspetti dell’animo umano.

Quella parte di noi profondamente egoista e da sempre ossessionata dal potere.

In conclusione questo primo capitolo della nuova saga spaziale di Carta ha la mia completa attenzione. Attendo il seguito!!!!!

Consiglio per la lettura: Bulleit bourbon senza ghiaccio, a piccoli sorsi.

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