Il blog presenta “Tutti non ci sono” di Dario D’Ambrosi, Le Comari edizioni. Da non perdere!

Il Teatro Patologico è un’esperienza unica, innovativa, un ponte tra terapia e arte, uno straordinario strumento di crescita e inserimento sociale (David Sassoli)

Tutti non ci sono di Dario D’ambrosi, con prefazione di Andrée Ruth Shammah e postfazione di Andrea Delogu.

L’autobiografia di un grande personaggio che ha fondato il Teatro Patologico a Roma. 

La scrittura “semplice” dell’autore, rimanda al suo vissuto: all’infanzia nella periferia Milanese, all’adolescenza nel Milan, alle rinunce; all’esperienza in manicomio e poi al viaggio a New York che gli cambierà la vita.  Esperienze che vengono narrate con lo stile che caratterizza il personaggio Dario D’Ambrosi: un uomo singolare che ha fatto grandi cose e ce le racconta con autenticità, con naturalezza. 

Quella di D’Ambrosi è una scrittura soprattutto visiva, dove la narrazione diventa il parlato ed è proprio questa la ricchezza, è questa la forza di Tutti non ci sono

Un libro vero, senza troppi orpelli, perché lui è sostanza; un libro per le nuove generazioni, che spinge a credere nei propri sogni, nei propri progetti. Un libro che dà speranza, quella speranza attiva che va riposta nella perseveranza, nella caparbietà e in un pizzico di fortuna. E’ anche un libro sulla gioia, sullo stupore, sul dono, perché Dario D’Ambrosi è il dono fatto persona.

Domenico Iannaccone ne ha fatto un film documentario su Rai3, L’Odissea, proprio dedicato a Dario e ai suoi ragazzi, “malati mentali”, del Teatro Patologico.

Dario D’ambrosi è uno dei maggiori artisti del teatro d’avanguardia italiano. Ha esordito a diciannove anni, con la sua opera Tutti non ci sono a New York, al Cafè La Mama. E’ stata Ellen Steward, fondatrice dell’importante e famoso Cafè La Mama, ad affidargli, come racconta nel libro, il teatro.  

Regista, autore e attore ha recitato con grandi attori nazionali e internazionali, come Anthony Hopkins, Jessica Lange, Mel Gibson, Sergio Castellitto, Ben Gazzara e molti altri. 

Nel 2010 ha diretto il suo film L’uomo gallo. Fondatore del primo corso universitario al mondo di Teatro Integrato dell’Emozione in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. 

Il Teatro Patologico è conosciuto in tutto il mondo e i suoi ragazzi sono stati ospitati nei più grandi teatri: New York, Los Angeles, Boston, Chicago, Tokyo, Johannesburg, Londra, Bruxelles, Barcellona, Amsterdam e Stoccolma. Tanti i premi e i riconoscimenti: premio della Fondazione Kennedy; riconoscimento DESA presso le Nazioni Unite a New York come ambasciatore della disabilità ed il premio Roma Capitolina

E’ stato l’ispettore Canton nella serie-tv Romanzo Criminale ed ha collaborato in questi anni con tanti altri personaggi dello spettacolo: Matteo Garrone, Claudia Gerini, Marco Giallini, Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Anna Foglietta, Edoardo Leo, Andrea Delogu, Sebastiano Somma.

 

Il libro verrà presentato nei giorni: 

8 e 9 aprile al Teatro Patologico di Rom, Via Cassia 472 alle ore 21 in occasione del festival del Cinema Patologico. 

Il 6 maggio alle 18.30 al Teatro Franco Parenti di Milano 

Il 19 maggio al Teatro Argentina di Roma (orario da definire)

 

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