La rubrica Cinema E parole presenta Matrix Resurrection. A cura di Giulia Previtali

Arriva al cinema quasi 20 anni dopo Matrix Revolutions, il terzo capitolo che sembrava aver concluso per sempre una delle saghe fantascientifiche più celebri e influenti di questo secolo.

Era iniziata nel 1999 con Matrix, il primo film scritto e diretto dagli allora fratelli Wachowski.

Matrix Resurrection

Thomas Anderson, aka Neo è sconvolto da sogni, visioni senza senso. Neo Si trova nuovamente nel mondo reale. Cerca di fare terapia con Neil Patrick Harris e ha paura di essere diventato pazzo. Nonostante sembri non ricordare molto di quanto gli è accaduto in precedenza, tanto da incontrare Trinity (Carrie-Anne Moss) e non riconoscerla, il signor Anderson sembra accorgersi di come le persone siano vittime della tecnologia e ancorate ai loro telefoni come un prolungamento di se stessi.

Com’è possibile che abbia dimenticato tutto? Semplice, l’analista gli prescrive continuamente le pillole blu. Ve le ricordate?

Matrix Resurrection gioca sempre sui paradigmi del genere e della saga, come ha sempre fatto: kitsch, cool, brutto, bello, trash, filosofico… Matrix ha una sua filosofia che gioca sul concetto di reale – parola stessa che viene pronunciata moltissime volte all’interno della pellicola. Ruota attorno al confronto fra realtà vera e realtà fittizia, verità e menzogna: la visione del film di questa dicotomia è influenzata da Platone e dal suo mito della caverna. Possiamo infatti osservare Neo come il prigioniero che decide di lasciare la caverna generatrice di illusioni e finzione.

Infine, Neo ritorna nella realtà per Trinity, accetta di morire per lei, a costo di rimanere intrappolato in quel mondo in cui “l’analista” vuole tenerli lontani per sempre, in quanto la loro vicinanza è troppo potente per essere accettata.

Fantascienza, filosofia e romance si intrecciano, dando vita a un nuovo capitolo della sorella Wachowski.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...