La nostra Dark Zone non si ferma e ci presenta un libro che vi lascerà con il fiato sospeso “Nessun domani” di Giulia K. Monroe. Eccovi un estratto tutto da gustare!

Iader si avvicinò, superò le poltrone e si fermò a meno di un metro da lei. «Cristo… stai di merda» mormorò, studiando la sporcizia sul suo viso e le ferite sulle parti visibili del suo corpo.

Michela sollevò un sopracciglio, l’odio che prendeva il sopravvento su qualsiasi sentimento nostalgico avesse provato nel rivederlo, nel sentire la sua voce, nell’avvertire il suo profumo pungente. «Se non te ne fossi accorto, viviamo in un mondo pericoloso. Sporcarsi le mani è necessario per la sopravvivenza. Certo, voi non ci state rendendo le cose più semplici.»

«Ah no, non ci provare.» Iader le puntò un dito contro. «Se voi non aveste cercato di ribellarvi al nostro arrivo, non avreste avuto bisogno di sporcarvi le mani.»

«E che cosa dovevamo fare? Permetterti di prendere il controllo delle nostre vite, come hai fatto con tutte le altre comunità vicine? Mi dispiace, ma non ci sto. Faccio già fatica a vivere in un mondo divorato dalla morte, non me la sento proprio di stare anche a sentire le stronzate di un esaltato quale sei diventato.»

«Non è stata una buona idea, Michela. Adesso lo sai che succede?»

Lei scrollò le spalle. «Francamente, me ne frego di quello che può succedere.»

«Davvero?» Iader fece un passo, accorciando la distanza tra di loro e torreggiando su di lei. «Invece, credo che ti interesserà, perché ora dovrò punire qualcuno, giù a Città Fenice. Lo sai come funziona, no? Un piccolo ratto di fogna si ribella e se il gatto lo acchiappa ma non lo uccide, altri piccoli topi penseranno che possano fare il comodo loro. E si spargerà la voce e allora i topi si sentiranno i re del mondo e i gatti dovranno sterminarli, ma se li sterminano sarà un gran casino e il mondo andrà ancora di più a puttane e non è quello che vogliamo.»

Michela fece un passo indietro, pentendosene l’istante dopo perché le sue spalle toccarono la porta da cui era entrata. Cercò di non lasciar trasparire alcuna emozione dal suo viso. «Noi non siamo topi, Iader. Siamo persone.»

«Questo lo dici tu, ma in fondo cosa cambia? Topi, uomini, gatti, donne… tutti dovete fare quello che dico io. Perché se voi fate come dico io, nessuno si farà male.»

QUARTA DI COPERTINA

Mentre corre a perdifiato, cercando di evitare rami e mostri cannibali che si nascondono tra alberi e oscurità, Michela non può fare a meno di chiedersi se, dopotutto, quella non sia la fine che merita: venire catturata e uccisa dall’uomo che ha amato non in una, ma in ben due vite.

Due vite. Perché è così che bisogna considerare la propria esistenza, ora. C’era una vita prima dell’apocalisse e una dopo, quando il mondo ha cominciato ad andare a rotoli e il virus ha contagiato la stragrande maggioranza delle persone, tramutandole in creature con un unico istinto: mangiare gli umani ancora vivi.

Due vite, per lei. Due vite per Michela, così stupida da amare Iader in entrambe.

Biografia

Giulia K. Monroe nasce a Roma nel 1992. Divoratrice di romanzi, amante di anime, manga e cultura giapponese, ma anche di videogiochi, si appassiona alla scrittura grazie a suo padre, a sua volta scrittore, e si diverte fin da piccola a comporre brevi racconti. Presto scopre il mondo delle fan fiction e ne scrive e pubblica su diversi siti, quali EFP, Wattpad e Fanfiction.net. Qui ha la possibilità di migliorare le sue capacità grazie ai consigli di numerosi lettori che la seguono e la sostengono. Dopo molti anni passati a scrivere fan fiction, decide di dedicarsi a storie originali. “Nessun Domani” è la sua prima pubblicazione.

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