Un ritorno in grande stile per il talento unico di Stefano Mancini. Ecco a voi “Pestilentia” Dark Zone edizioni naturalmente

Iader si avvicinò, superò le poltrone e si fermò a meno di un metro da lei. «Cristo… stai di merda» mormorò, studiando la sporcizia sul suo viso e le ferite sulle parti visibili del suo corpo.

Michela sollevò un sopracciglio, l’odio che prendeva il sopravvento su qualsiasi sentimento nostalgico avesse provato nel rivederlo, nel sentire la sua voce, nell’avvertire il suo profumo pungente. «Se non te ne fossi accorto, viviamo in un mondo pericoloso. Sporcarsi le mani è necessario per la sopravvivenza. Certo, voi non ci state rendendo le cose più semplici.»

«Ah no, non ci provare.» Iader le puntò un dito contro. «Se voi non aveste cercato di ribellarvi al nostro arrivo, non avreste avuto bisogno di sporcarvi le mani.»

«E che cosa dovevamo fare? Permetterti di prendere il controllo delle nostre vite, come hai fatto con tutte le altre comunità vicine? Mi dispiace, ma non ci sto. Faccio già fatica a vivere in un mondo divorato dalla morte, non me la sento proprio di stare anche a sentire le stronzate di un esaltato quale sei diventato.»

«Non è stata una buona idea, Michela. Adesso lo sai che succede?»

Lei scrollò le spalle. «Francamente, me ne frego di quello che può succedere.»

«Davvero?» Iader fece un passo, accorciando la distanza tra di loro e torreggiando su di lei. «Invece, credo che ti interesserà, perché ora dovrò punire qualcuno, giù a Città Fenice. Lo sai come funziona, no? Un piccolo ratto di fogna si ribella e se il gatto lo acchiappa ma non lo uccide, altri piccoli topi penseranno che possano fare il comodo loro. E si spargerà la voce e allora i topi si sentiranno i re del mondo e i gatti dovranno sterminarli, ma se li sterminano sarà un gran casino e il mondo andrà ancora di più a puttane e non è quello che vogliamo.»

Michela fece un passo indietro, pentendosene l’istante dopo perché le sue spalle toccarono la porta da cui era entrata. Cercò di non lasciar trasparire alcuna emozione dal suo viso. «Noi non siamo topi, Iader. Siamo persone.»

«Questo lo dici tu, ma in fondo cosa cambia? Topi, uomini, gatti, donne… tutti dovete fare quello che dico io. Perché se voi fate come dico io, nessuno si farà male.»

Valissa è una delle ultime Grandi Città. Di grande, però, non ha più niente, ormai, dopo tre secoli di un morbo che ha messo in ginocchio il mondo intero, uccidendo la maggior parte degli abitanti. Eckhard Uriel Vanemburg, Cavaliere della Fratellanza, giunge in città per caso e viene subito coinvolto in un’oscura faccenda: un agente della Mors Atra, la setta eretica che ha diffuso la pestilenza, ha rubato il più grande tesoro della Chiesa di Nergal, una reliquia dal potere inimmaginabile.

Ispirato dalla fede, Eckhard darà vita a uno spietato inseguimento sulle tracce della ladra Shree e del suo insolito compagno di viaggio, un eretico un po’ tardo di nome Gleb. La caccia all’uomo costringerà tutti quanti a rituffarsi in quel mondo esterno che il morbo ha reso sterile; un mondo in cui fame, freddo e privazioni sono la regola e in cui le strade sono cicatrici fangose immerse in una nebbia onnipresente, dove neppure la legge della sopravvivenza ha più alcun valore.

Ma la reliquia va recuperata a ogni costo. O i suoi terribili segreti trascineranno nel baratro la Chiesa di Nergal e tutti i suoi fedeli, condannando il mondo all’oblio.

Biografia:

Stefano Mancini nasce a Roma nel 1980. Si laurea col massimo dei voti in Giornalismo e, dopo aver lavorato per anni come redattore in alcune importanti testate nazionali, nel 2015 fonda il service editoriale Tracce d’Inchiostro, per dedicarsi a tempo pieno all’attività di editor e ghostwriter.

Con Linee Infinite Edizioni ha pubblicato le due saghe epic-fantasy: Le paludi d’Athakah, Il figlio del drago e Il crepuscolo degli dei; L’erede del mago, Vessilli di guerra e La furia dei draghi. Con DZ Edizioni ha pubblicato i dark-fantasy Ostilium e Pestilentia.

Nel 2019 ha esordito nel thriller con L’enigma del Führer (Fanucci Editore), cui è seguito nel 2021 L’enigma di Majorana.

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