“Italia Luna. una scoperta sconvolgente sulla luna” di Stefano Zampieri, Delos digital. A cura di Giulia Previtali

Sulla Terra le cose vanno sempre peggio: la natura si rivolta, la vita diventa impossibile, la gente fugge. Masse di profughi in fuga dal disastro si riversano sulla Luna, dove l’estrazione dell’acqua dal suolo e l’avvio della terraformazione rendono possibile un nuovo inizio. È allora che avviene l’incredibile scoperta che dà il titolo al racconto. Ma il nuovo mondo sarà migliore di quello precedente? O siamo destinati a ripetere gli stessi errori? Cosa c’è di sbagliato in noi? E che cosa ci può salvare?

Si tratta di un periodo veramente florido per noi amanti della fantascienza, sia dal punto di vista letterario, sia dal punto di vista cinematografico. In particolare, abbiamo volto il nostro sguardo alla Luna – e in particolare al suo lato oscuro.

Si dice che la luna – teoria del 1975 – sia nata dall’impatto di un corpo simile al pianeta Marta – chiamato Theia o Orpheus – con la Terra. Da questo impatto, nell’orbita circumterrestre si sarebbe generato abbastanza materiale da permettere la formazione della Luna.

Nel 2019 la Mondadori ha pubblicato la trilogia di Ian McDonald sulla Luna – Luna Nuova, Luna Piena e Luna Crescente, recentemente al cinema è uscito Moonfall – il lato oscuro della luna di Ronald Emmerich – già regista di Independence Day e The Day After Tomorrow, e oggi siamo qui a parlare di Italia Luna di Stefano Zampieri, edito Delos Digital.

In realtà, Italia Luna è una continuazione del racconto. L’Italia non esiste, anche se con personaggi diversi. Steve e Max, che lavorano alla Base, si imbattono in una porzione della Luna stracolma di monumenti artistici e storici, tutti monumenti italiani: dal Colosseo al Duomo di Milano, la Torre di Pisa… tutti originali, non copie, con i relativi segni del tempo di ciascun opera. Questo per conservare la memoria di certe bellezze.

La storia si svolge sulla Luna, sul nostro satellite. Si è stabilita una colonia che sta dando origine a nuove forme di vita. In altre parole, la Luna si sta terraformando: inizia da avere una sua atmosfera – con relativo ossigeno. Si sta anche formando un campo magnetico artificiale che protegge dalle radiazioni.

Stefano Zampieri descrive un ambiente piacevole, non descritto precisamente – di fatto qualcosina di scientifico l’ha lasciato perdere – ma, infondo, non è quello che il lettore sta cercando.

Non sempre la fantascienza è attinente alle conoscenze scientifiche di oggi e – per ora – non avremmo comunque abbastanza “skills” per conoscere la luna. Ci siamo già andati, eppure conosciamo quasi niente, se non quello che è stato scoperto tramite le rocce lunari raccolte.

Un qualcosa di interessante è come la gravità, “il peso”, influisce sul movimento delle persone, anche se l’autore non è qualcosa che tratta in maniera approfondita.

Il protagonista si chiama Steve, di lui sappiamo che ama la storia e l’architettura e attraverso i suoi occhi scopriamo cosa accade. Accanto a lui troviamo Max, un ingegnere. I due sono partiti dalla Terra per lasciarsi il passato alle spalle.

Dopo Steve e Max, incontriamo Lara e Giada, di cui però non conosciamo molto.

Dall’inizio capiamo che sulla Terra ci sono dei problemi: gli animali si sono ribellati all’uomo, le nubi sono diventate tossiche e i governi stanno crollando e, non solo: stanno cercando di scappare dal Pianeta.

Verrà il giorno in cui la situazione sulla Terra sarà così insostenibile da dover fuggire sulla Luna? Saremo migliori e capaci di rispettare almeno il nuovo mondo?

Lettura interessante e scorrevole, soprattutto per chi è amante di questo genere.

Stefano Zampieri è uno scrittore e filosofo veneziano. Rapito fin da ragazzo dalla filosofia ha studiato, scritto, insegnato, ha partecipato alla fondazione della Consulenza Filosofica in Italia, ha presieduto Associazioni di filosofi e ha fatto ricerca. Ora si dedica anima e corpo alla narrazione nel campo della distopia critica. Oltre ad alcuni racconti ha pubblicato due romanzi: Da un altro mondo con l’editore Calibano e Prigionieri della libertà con l’editore Robin. Il suo racconto Ombre è stato fra i vincitori del Dystopian Contest 2020. Scrive recensioni per Leggere Distopico.

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