“Il segreto di Esther” di Patrizia Gesuita, Fides edizioni. A cura di Ilaria Grossi

“Il ricordo di nonna Esther era completamente offuscato dall’oblio, una nebbia fitta e densa che avvolgeva quella bella signora che Sara ricordava solo grazie a una fotografia.
Una foto molto bella in cui nonna Esther poteva avere circa trent’anni, in una posa da diva del cinema con un cappotto dal morbido collo di pelliccia. Occhi grandi e limpidi e un sorriso melanconico”

Come scrigno prezioso che custodisce un segreto sepolto, da un’antica cassapanca di famiglia torna alla luce un passato lontano che scioglie nodi e giustifica i demoni di chi è vissuto all’ombra di una maternità negata e si è addossato tutte le colpe.

Così emerge una storia vera e commovente.

Sara e la sua famiglia ricevono in eredità la casa dei nonni paterni a Bari.
E tutto prende un nuovo senso nella vita di Sara, tra passato e presente, tra i ricordi ritrovati nella vecchia mansarda e gli incubi del padre Vincent, da anni malato di Alzheimer.
Saranno mesi particolari ma ogni tassello torna al suo posto, grazie al ritrovamento del diario di nonna Esther.
Sara quasi si perde tra le pagine di un diario che trasuda tenerezza e voglia di cambiare vita soprattutto quando le cose si fanno strette e nonna Esther è impotente dinanzi ad un triste destino.
Esther racconta gli anni che precedono l’avvento di Mussolini, figlia di una famiglia ricca e amorevole, la morte prematura della madre, un amore perduto e mai dimenticato, un matrimonio senza amore e cinque gravidanze.
Poi il buio.
Il diario di nonna Esther scioglie i tanti dubbi di Sara e la mancanza affettiva di cui ha tanto sofferto il padre Vincent sin da piccolo.

“Quel padre così ermetico, pieno di paure, tristezze, angosce e incubi”

Il romanzo è ispirato ad una storia vera e il lettore non potrà non commuoversi, leggendo le pagine del diario di nonna Esther.
Una lettura piacevole che ho letteralmente divorato in pochi giorni, complice una scrittura scorrevole e fluida.

Buona lettura
Ilaria per Les fleurs du mal blog letterario

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...