Il blog è orgoglioso di presentarvi “Io voglio solo te” di Daniela Serpotta, Dri editore.

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Vittoria accettò ogni carezza con gemiti di entusiasmo. La pelle le sembrava bruciare come se ci fosse un fuoco dentro di lei, la cui temperatura continuava a salire, raggiungendo vette inesplicabili.

Gli passò le dita tra i corti capelli stringendolo a sé, come se fosse un’ancora a cui aggrapparsi, per non perdersi nel mare di emozioni in cui le sembrava di galleggiare.

Guidata dall’istinto, gli spinse la giacca oltre le spalle fino a farla scivolare dalle braccia. Gli passò le mani sul petto muscoloso coperto dalla camicia mentre lui si adoperava nel rendere attenzione al suo seno con carezze conturbanti.

Vittoria fece finta di offendersi, ma ciò che voleva era farlo capitolare. «Se potessi uscire un secondo, vorrei vestirmi.»

Giulian si portò le mani dietro la testa e non si mosse di un millimetro, era ora che quella ragazzina capisse che c’erano delle conseguenze per i suoi continui colpi di testa.

«Non ci penso neanche. Tu hai voluto seguirmi. Hai raccontato a tutti di essere mia moglie e ti sei travestita per starmi accanto. Quindi non puoi pretendere che mi comporti diversamente da ciò che hai così abilmente imbastito. Sono tuo marito e ho tutto il diritto di stare nella stessa cabina con te anche quando ti cambi.»

Imbarazzata da quel contatto, prese il corsetto e cercò di allacciarselo facendo combaciare i ganci sul davanti. «In questo momento non sembri affatto un gentiluomo.»

Di rimando egli cercò di provocarla. «E dimmi, mia cara, quante signore conosci che avrebbero tenuto il tuo comportamento in una situazione come questa?» Non attese una risposta. «La verità è che sei qui solo per la tua testardaggine. Ti ho negato la possibilità di imbarcarti e tu lo hai fatto lo stesso con un sotterfugio.»

 

 

Sinossi:

Torino, 1860

Giulian, figlio illegittimo del conte Bricherasio, vuole essere padrone della sua vita e condurla seguendo le proprie regole.

La sua esistenza sembra scorrere serenamente a Genova dove, insieme a un socio, ha fondato un’importante compagnia di navigazione.

Dopo due anni di emarginazione da parte dell’alta società Torinese, a causa di uno scandalo per aiutare un amico, viene richiamato nella capitale dal capo dei servizi segreti piemontesi.

È così che Giulian incontra Vittoria Belgioioso.

Tra i due volano scintille. Il carattere ribelle e dominante di entrambi li condurrà quasi a odiarsi. Gli eventi storici però, i piani di Cavour e le operazioni militari dei Mille saranno lo scenario perfetto per far scoppiare definitivamente la passione tra di loro.

Siete pronte ad uno storico ben inquadrato e con una notevole vena passionale?

Daniela ci guida attraverso le delicate vicende che porteranno alla nascita del nostro Paese, lo fa con precisione nei dettagli rendendo la trama veramente appassionante. Ciò che però emerge come tema principale è la storia d’amore e di passione, molta passione, che conquista sia noi lettori che i due giovani protagonisti, durante tutto il romanzo. Notevole il cast di personaggi secondari molto ben delineati.

Biografia:

Daniela Serpotta nasce a Milano il 01/06/1974.

Vive a Sesto Fiorentino con il marito e i figli, dove lavora come impiegata.

Le sue passioni sono i libri, la storia e il cinema ed è sempre stata affascinata dal periodo letterario romantico diffusosi in Europa durante l’800.

Nel 2019 inizia la sua collaborazione con Dri Editore, che scommette su di lei e sul suo romanzo d’esordio “Io voglio solo te”: un romance storico dove le vicende reali si mescolano alla fantasia.

 

SCHEDA PRODOTTO

Titolo: Io voglio solo te

Autore: Daniela Serpotta

Collana: Historical Romance (vol. 18)

Editore: Dri Editore

Genere: Storico

Formati disponibili: ebook 2,99€ / cartaceo 14,99€

Pagine: 295

Lancio: ufficiale 14 ottobre

 

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Segnalazione: “Donne nel vento” di Anne Coates, edito Triskell Edizioni.

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Trama:

Hannah Weybridge, giornalista e madre single, deve scrivere per conto di un quotidiano nazionale un articolo investigativo sul quartiere a luci rosse di King’s Cross. Lì incontrerà Princess, una prostituta, e l’ispettore di polizia della buoncostume Tom Jordan. Quando più tardi Princess si presenterà alla sua porta massacrata di botte tanto da essere appena riconoscibile, Hannah dovrà prendere alcune decisioni importanti, trovandosi sempre più coinvolta in un modo di inganni e violenza. Tre prostitute sono state uccise, gli omicidi insabbiati dal silenzio stampa e la sua stessa vita è ora in pericolo.

Hannah si renderà conto che il gusto per la trasgressione colpisce anche i più alti ranghi dell’élite del paese e che dovrà fare del suo meglio per scoprire la verità… e restare viva.

Dati libro

Titolo: Donne nel vento

Titolo originale: Dancers in the wind

Serie: Hanna Waybridge #1

Autrice: Anne Coates

Traduttrice: Elisa Carini

ISBN EBOOK: 978-88-9312-542-0

ISBN CARTACEO: 978-88-9312-544-4

Genere: Thriller

Lunghezza: 270 pagine

Prezzo Ebook: 4,99

Prezzo cartaceo: € 15,00



 

Percy’s Song il graphic novel di Martina Rossi, edizioni Phoenix Publishing, viene presentato a Roma il 18 ottobre 2019 alla libreria letteraria Horafelix

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Sarà presentato a Roma il graphic novel Percy’s Song di Martina Rossi, edizioni Phoenix Publishing, sabato 18 ottobre 2019 alle ore 18 alla libreria letteraria Horafelix in via Reggio Emilia 89. Con l’autrice dialogheranno Laila Scorcelletti scrittrice e vice presidente dell’Iplac e Silvia Cozzi poetessa e segretaria dell’Iplac. Saranno presenti gli editori.

Un fumetto colorato, dalle tinte tenui e le linee morbide, per raccontare una storia romantica e malinconica che sfocia in un finale drammatico.

Percy si sveglia dopo un lungo sonno. Non ricorda nulla del suo passato. Tutto ciò che sa è di essere morto. Da qui la sua dolorosa epopea, al fine di scoprire in che modo sia deceduto e come fare per lasciare la terra di mezzo nella quale è segregato, così da entrare finalmente nel regno dei morti e trovare la pace eterna che anela.

Il tratto del disegno è delicato, i colori morbidi. La storia, commovente, ma spietata. Un contrasto che non passa inosservato.

È un tipo di narrazione tipico delle fiabe”, chiarisce l’autrice “parlare di qualcosa di oscuro, rendendolo però più confortevole. Credo che a volte, per raccontare qualcosa di forte o che probabilmente genererà un disappunto nel lettore, sia importante utilizzare una forma che lo metta a proprio agio, in condizione di ascoltare. Se avessi creato fin da subito un contesto oscuro e angosciante, il lettore sarebbe stato sulla difensiva fin dalla prima pagina, non prestando la giusta attenzione al messaggio”.

È la prima volta che l’artista scrive una storia in cui deve occuparsi da sola di tutto: dallo script al lettering. “Ho provato a schematizzare il lavoro”, spiega “partendo da un’idea molto generica e andando a definire pian piano i dettagli. Leggendo e rileggendo, confrontando Percy con altri fumetti, studiando il modo di creare di fumettisti affermati”.

Euro 11,50 per 56 pagine d’arte, un libro che si fa sfogliare e leggere con piacere.

L’autrice

Martina Rossi nasce nel 1989 a Recanati, dove si avvicina fin da piccola al mondo del fumetto e dell’illustrazione. Consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte “G. Cantalamessa” a Macerata e si trasferisce infine a Roma, per approfondire le competenze fumettistiche. Dopo aver concluso il suo percorso di studi alla Scuola Romana dei Fumetti, inizia a lavorare come ritrattista e copertinista per autori indipendenti. Da qui nascono le prime collaborazioni con gli scrittori Pierluigi Curcio e Orietta Cicchinelli. Nello stesso periodo lavora come illustratrice per il quotidiano “Metro Roma”. Approda nel 2016 alla casa editrice “Lo Scarabeo”, illustrando un mazzo di tarocchi dedicato al Piccolo Principe. Al momento lavora come colorista per la casa editrice BellaFe e come autrice per l’Americana Studio.

Il blog è lieto di presentarvi “Diario di una strega serie. Dream’s Boy” di Valeria De Luca. Da non perdere!

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Trama:

Sì può amare un’entità che viene dal mondo astrale?
L’amore esiste soltanto nel mondo terreno?
Io, Morgana, una strega bianca, posso garantirvi che l’amore viaggia anche su altre dimensioni. L’amore non ha ostacoli, età, razza e nemmeno dimensioni. L’amore è un sentimento talmente potente, che può investire chiunque come un uragano.
Nel mio diario ho scritto di questo amore: l’amore per il mio Dream’s Boy.
Un ragazzo che viene dai sogni, dal mondo astrale, ma che per magia i miei occhi hanno incontrato i suoi anche nel mondo terreno. Un legame karmico che va oltre il tempo, lo spazio. Vita dopo vita, ci siamo ritrovati, ma niente è semplice come sembra. Il mio Dream’s boy mi ha ferita nel passato e nel presente, e continuerà a ferirmi, se io non lo perdonerò. Ha ridotto il mio cuore in tanti piccoli pezzi di cristallo. Ha reso la mia anima fragile in un tormento continuo, senza fine. Ma io sono una strega. Sono risorta dalle mie stesse ceneri come una fenice.
Dream’s Boy, non ti permetterò più di farmi del male; di ridurre la mia anima a brandelli e il cuore in una gabbia di spine.

Una storia d’amore tormentata che viaggia attraverso lo spazio, le dimensioni. Morgana dovrà affrontare un viaggio dentro se stessa e fuori dal suo corpo, attraverso le linee del tempo, che la porteranno a ripercorrere le sue vite precedenti e il dolore che pulsa all’interno delle sue vene, che si espande attraverso il cuore fino ad arrivare alla sua anima antica.

 

Dati libro 

Titolo: Dream’s Boy

Autore: Valeria De Luca

Serie: Diario di una strega #1

Genere: Paranormal Fantasy, Paranormal Romance

Casa Editrice: Self Publishing

In uscita: 11 Ottobre 2019

Formato: Ebook €1,50

Cartaceo € 6,24

Disponibile con Kindle Unlimited

 Il romanzo è in preorder

Link d’acquisto:

https://www.amazon.it/Dreams-Boy-Diario-una-strega-ebook/dp/B07YR57R63/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=dream%27s+boy&qid=1570353944&sr=8-1

Nuove uscite targate Ianieri editore, da non perdere!

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Sinossi

Ispirato al celebre Girotondo di Arthur Schnitzler, che l’autrice riprende con una certa elasticità, Cuori a spigoli di Cinzia Bomoll è un romanzo singolare costruito come fosse un mosaico: sedici episodi collegati tra loro, in cui la voce narrante si rivolge in seconda persona a ciascun personaggio. Nel micromondo creato dalla Bomoll tutto sembra essere mosso dalla passione e dal desiderio. Storie di amore e di sesso, raccontate sempre attraverso uno sguardo trasversale e sopra le righe. Fra i personaggi che si incrociano come in un gioco a incastri incontriamo un feticista dei piedi – che fa per l’appunto il podologo e convive con una donna i cui piedi sono invece stati amputati –, due quindicenni “pro-Ana” (fanatiche sostenitrici dell’anoressia come scelta di vita), un buzzurro che tradisce abitualmente la fidanzata, un medico legale, un antennista, un’attrice… Cinzia Bomoll si muove tra cinismo e sentimentalismo, tra i toni della commedia nera e del racconto intimista, con uno stile dai tratti spesso truci. Disegna personaggi ben congegnati, che si muovono in maniera imprevedibile e hanno tutti in comune un senso di solitudine che li rende sofferenti. Cuori a spigoli è un romanzo vivace dalle varie chiavi di lettura, da cui emerge forte quel senso di irrequietezza e incomunicabilità legato alla nostra società, una narrazione coinvolgente in cui l’amore scorre lungo ogni pagina fino al sorprendente e inaspettato colpo di scena finale.

L’autrice
Autrice Cinzia Bomoll è scrittrice e regista. Dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequenta un corso di sceneggiatura della RAI, uno di scrittura creativa della Scuola Holden di Torino e la scuola di fiction Mediaset. Nel 1998 pubblica il suo primo racconto, Figa sfiga senza fuga (in Ho qualcosa da dirvi, Einaudi Stile Libero). Dal 1997 dirige vari cortometraggi e un documentario, Il Diamante Scheggiato, per arrivare nel 2006 al suo primo lungometraggio, Il segreto di Rahil. Lavora anche per la televisione, in RAI, Mediaset e La7, e come aiuto regista per il dvd dello spettacolo musicale Notre-Dame de Paris. Nel 2008 esce il suo primo romanzo, Lei che nelle foto non sorrideva (Fazi Editore). Nel 2010 gira il suo secondo lungometraggio, Balla con noi, un musical prodotto da RAI Cinema. Sempre per Fazi Editore, nel 2011 pubblica il romanzo Sessantanove, ambientato nella Torino dell’Autunno caldo.

 

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Sinossi

Quello che resta narra la storia di una scrittrice che convive da sempre con una gelosia irrisolta nei confronti della sorella Sara. Una linea sottile di invidie e silenzi le separa all’interno di un affetto più imposto che sincero. Una profonda novità nella vita di Sara obbligherà Irene a interrogarsi sulla propria identità, a riflettere sulla propria vita matrimoniale e a porsi le grandi domande esistenziali, fino a capire che «era tutto così falso». Tra tradimenti e non detti Irene riuscirà a scoprire gli inganni di una famiglia tranquilla, infelice, ma perfetta. Con penna precisa e delicata Emanuela Amici affronta uno dei sentimenti più reconditi e frequenti che lacera l’animo femminile, e non solo.

L’autrice
Emanuela Amici vive a Roma, dove insegna Italiano nella scuola media. Dopo essersi laureata in Lettere Moderne, con indirizzo in Storia dell’Arte, ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani, con la rivista Arte e Critica, e ha lavorato presso la galleria d’arte contemporanea La Nuvola di via Margutta a Roma. Ha pubblicato inoltre Dislessia e didattica (Armando Editore, 2018), un manuale ispirato all’approccio multisensoriale Orton-Gillingham.

 

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«Da noi si dice che il melograno è una pianta che porta fortuna, simboleggia ricchezza e prosperità. Ne ho visti molti anche sull’isola. Anche voi dite così?» «Se bastassero i melograni saremmo un popolo molto fortunato, da queste parti ce ne sono in abbondanza lungo tutta la costa e sulle isole. Ma non saranno sufficienti a salvarci, quando sarà il momento».

 

Sinossi

Un’isola della Dalmazia nel 1991, nei giorni che precedono lo scoppio della guerra nei Balcani. Una donna che trasforma il tempo della vacanza in un viaggio dentro la propria vita. Un uomo che deve scegliere da che parte stare e quale senso dare alla propria esistenza. Non ci salveranno i melograni racconta del momento in cui per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale in Europa si sono affermati i nazionalismi; di come una guerra fratricida abbia sconvolto le geografie e le anime, e delle ragioni di chi allora ha scelto di non arrendersi.

L’autrice
Maristella Lippolis ha esordito nella narrativa pubblicando racconti sulla rivista «Tuttestorie», diretta da Maria Rosa Cutrufelli. Vincitrice del Pre mio Piero Chiara 1999 con la raccolta La storia di un’altra, in seguito ha pubblicato i romanzi Adele né bella né brutta (Edizioni Piemme, 2008), finalista al Premio Stresa 2008, Una furtiva lacrima (Edizioni Piemme, 2013) e Raccontami tu (L’iguana editrice, 2017). Collabora con la rivista «Leggendaria», il «LetterateMagazine», il Magfest.

Spesso le donne sono considerate capaci di scrivere solo narrativa di genere. Ma una coraggiosa casa editrice ci dimostra che, dentro ognuna di noi, un certo lato oscuro esiste. E va raccontato. Edizioni le Assassine, ci propone un’ampia scelta di donne capaci di farci rabbrividire. Titoli da non perdere!

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Sinossi

“Una detective story esemplare…un buon esercizio mentale per il lettore che ha appena ricevuto una cartella dal Fisco. Davvero un buon libro” London Mercury Charmian Karslake, famosa e bella attrice americana, viene trovata morta il giorno dopo un ballo organizzato da Sir Arthur Penn-Moreton e dalla moglie Lady Viva nell’aristocratica dimora di campagna di Hepton Abbey. Charmian è stata uccisa nella sua stanza, chiusa dall’interno, con la propria pistola e l’unico oggetto mancante è uno zaffiro prezioso da cui non si separa mai, ma che per la sua storia sembra solo portare sfortuna. Può dunque essere il furto del gioiello il movente dell’omicidio oppure c’è dell’altro? Per risolvere il caso viene chiesto l’intervento dell’ispettore Stoddart di Scotland Yard, che ben presto scoprirà come molti abitanti e ospiti della casa abbiano dei segreti da nascondere, e come anche il passato di Charmian sia avvolto dal mistero, tanto da suscitare il sospetto che Hepton non fosse per lei un luogo sconosciuto. Le indagini si estendono così agli abitanti del villaggio, ma poi vengono temporaneamente indirizzate altrove, quando la moglie di uno dei sospettati viene brutalmente assalita, rischiando di morire. Un enigma della stanza chiusa, così caro al giallo classico con una descrizione della vita della upper class e della gente comune di una tipica contea inglese.

 

L’autrice

Annie Haynes nasce nel 1865 nel Leicestershire, nel 1923 inizia la sua carriera di scrittrice e dimostra subito un forte interesse per le storie gialle e la psicologia criminale: “capace di fare miglia in bicicletta per andare a vedere di persona la scena di un omicidio”. In un articolo dell’autorevole The Illustrated London News è nominata tra le scrittrici di detective fiction più capaci dell’epoca insieme a Isabel Ostrander, Carolyn Wells e naturalmente Agatha Christie, tutte a contendere l’alloro al creatore di Sherlock Holmes per spirito e ingegnosità.

Dati libro 

Vintage

Chi ha ucciso Charmian Karlslake?

Prezzo 13 euro
ISBN 978-88-94979-10-7
Prima edizione 1929.

 

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Sinossi

In questo giallo, che risale ormai a oltre cent’anni fa, Damon Gaunt è un detective cieco chiamato a indagare sulla morte di un ricco uomo d’affari, molto in vista nella società newyorkese che conta. La famiglia del morto si rivolge a lui, infallibile nonostante sia cieco fin dalla nascita, perché non ha fiducia nella polizia e teme che un’indagine tirata troppo per le lunghe possa infangare il buon nome della famiglia. Il romanzo è costellato di aringhe rosse, un espediente usato nei gialli per depistare il lettore nella ricerca del colpevole. Inizialmente si pensa infatti che il delitto sia dovuto a un furto, ma Gaunt smonterà l’ipotesi, scoprendo che l’omicida va cercato proprio all’interno della famiglia del morto. Centrale in tutta la vicenda è la cecità del detective, che nel risolvere il caso è in grado di utilizzare tutti gli altri sensi, oltre alla sua perspicacia fuori dal comune.

L’autrice

Isabel Ostrander fu una scrittrice americana di gialli molto prolifica, ne scrisse più di trenta, usando come nom de plume non solo il proprio, ma diversi pseudonimi maschili come Robert Orr Chipperfield, David Fox e Douglas Grant. Negli anni Venti era un’autrice molto conosciuta; Agatha Christie si ispirò a due suoi detective per creare i personaggi di Tommy e Tuppence in Partner in crime. Purtroppo morì nel 1924 a soli 41 anni, finendo tra quelle autrici cadute nell’oblio; resta comunque tra i primi scrittori a proporre nelle sue storie la figura del detective cieco. Non pochi film del cinema muto hanno attinto dai suoi romanzi.

Dati libro 

Collana: Vintage

All’una e trenta Un caso per il detective cieco di Isabel Ostrander

Edizioni Le Assassine

Euro 13

ISBN 9788894979114

 

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Sinossi

A Casablanca, città in cui si mescolano valori moderni e tradizionali, un serial killer firma i suoi delitti con citazioni del Corano, convinto di essere il designato da Dio per epurare la città dai suoi miscredenti. L’uomo, originario del profondo Sud del Marocco, è sicuro infatti di detenere tutta la verità ed è divorato da un odio profondo per coloro che per il loro comportamento considera empi: li scruta di continuo dalla sua sedia di custode di un condominio, trasformata in un punto di osservazione e di controllo del quartiere di lusso dove lavora. L’inchiesta sull’insospettabile serial killer è condotta da un commissario un po’ depresso, che ama bere: questi, durante le indagini, conosce Rita, una giornalista curiosa ed emancipata che vive sospesa fra due culture, quella occidentale e quella musulmana. L’anonimo pluriomicida continuerà le sue gesta? E Rita non sarà forse un obiettivo ideale per il solitario psicopatico?

 

L’autrice

Bahaa Trabelsi, giornalista, scrittrice e anche sceneggiatrice, ha vinto con La sedia del custode il premio letterario Sofitel 2017. Presidente della giuria che ha assegnato il premio era Tahar Ben Jelloun. L’autrice è stata insignita in passato di altri riconoscimenti per le sue opere e lo scorso anno, in occasione della Festa internazionale della donna, il suo ritratto ha fatto parte dei 100 ritratti di donne che contribuiscono

 

Dati libro

Collana Oltreconfine

La sedia del custode di Bahaa Trabelsi

Edizioni le Assassine

Euro 14

ISBN 9788894979084

 

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Sinossi

Nancy Dampier, una giovane ragazza inglese, arriva a Parigi dopo aver trascorso tre settimane di luna di miele con John, un pittore inglese naturalizzato francese. La coppia ha deciso di restare qualche giorno all’hotel Saint Ange, ma sfortunatamente è l’anno dell’Esposizione universale e gli albergatori non sono riusciti ad avvisare i due giovani che l’albergo è al completo, così marito e moglie sono costretti a dormire in camere separate per una notte. Il mattino dopo per Nancy inizia l’incubo. I Proprietari dell’albergo la trattano in modo sgarbato, e quando chiede spiegazioni riceve una sconvolgente notizia: la sera prima lei è arrivata da sola e non c’era nessuno ad accompagnarla!Da qui parte l’affannosa ricerca del marito, che però resta senza risultati. I giorni diventano così settimane e mesi, le congetture sulla scomparsa dell’uomo crescono… Che cos’è veramente successo?

L’autrice

Marie Belloc Lowndes, autrice tra l’altro di The lodger (L’inquilino), più di un milione di copie vendute, ha ispirato con le trame dei suoi romanzi diversi film, tra cui il primo film muto di Hitchcock.

Dati libro 

Vintage: Luna di miele da incubo

Pag. 204

Prezzo 12 euro

ISBN 978-88-94979-00-8

 

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Sinossi

La signorina Trumbull, una newyorkese di mezza età dai modi impeccabili e dall’eloquio facile, decide di lasciare la sua comoda dimora per andare a trovare in campagna Charlotte, una vecchia compagna di scuola, al cui invito non può più sottrarsi, anche se la giudica troppo cupa e triste per i suoi gusti. Fortunatamente la presenza di Phyllis, una giovane cugina di Charlotte, e quella di Leo, figlio di Frederick Ullathorne, noto artista del vetro, sembrano rendere piacevole il soggiorno della donna. Tuttavia la situazione precipita quando nel laboratorio dove si producono le vetrate artistiche vengono ritrovati nel forno dei resti che sembrano appartenere a un essere umano. Ben presto si arriva alla conclusione che questi siano di Frederick Ullathorne, uomo dal pessimo carattere, dispotico con i dipendenti e con il suo stesso figlio. Per questo motivo molti potrebbero essere i responsabili dell’omicidio; quando però i sospetti si addensano su Leo, la signorina Trumbull, che ha un debole per le indagini, decide di mettersi a investigare per proprio conto ed effettivamente riesce a “vedere ciò che altri non hanno visto”. Così facendo finisce però per mettere a repentaglio anche la propria vita.

L’autrice

Margaret Armstrong (1867-1944) fu una donna dai molti talenti: per gran parte della sua vita fu un’illustratrice molto apprezzata di copertine in stile Art Nouveau. Si dedicò alla scrittura piuttosto tardi, realizzando tre romanzi gialli che trovarono un’eco molto positiva nella critica; tra i suoi lettori ebbe anche Agatha Christie. Haycraft la considerò una delle migliori scrittrici tra quelle che ricorsero alla tecnica dell’HIBK (Had I But Know ovvero se lo avessi saputo), di cui Mary Robert Rinehat fu l’iniziatrice. 

Dati libro

Collana: Vintage

Il mistero della vetreria di Margaret Armstrong

Edizioni le Assassine

Euro 14

ISBN 9788894979152

 

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Sinossi

In piena notte una donna se ne sta tutta sola davanti al Pantheon e stringe tra le braccia una borsa. La donna è Anna-Marie Caravelle. Quando, ventiquattro anni prima, Monique Bonneuil decide di tenere in gran segreto con sé quella piccola dall’enorme voglia color vinaccia sul viso, non immagina di certo il mostro che avrebbe ospitato sotto il suo tetto e che lei stessa contribuisce a creare, segregandola per anni nel piccolo appartamento. La ragazza, spinta dai suoi demoni e perseguitata dal suo passato, comincerà a uccidere “dapprima poco e poi sempre di più”, un modo per regolare i conti con la vita che fin dall’utero materno non le ha mai sorriso. Questa è dunque la storia di Anna-Marie Caravelle. Ma che ci fa ora inginocchiata in piena notte nel centro di Parigi? E che cosa contiene quella borsa misteriosa che sembra custodire come un tesoro?

 

L’autrice

Solène Bakowski ha inizialmente autopubblicato La borsa su Amazon e nel giro di pochi mesi ha incontrato il favore di oltre 15.000 lettori, vincendo nel 2015 il premio della giuria di Amazon. Ora il libro è pubblicato in Francia da Bragelonne (Milady). Sul sito di http://www.edizionileassassine.it sono riportati commenti e recensioni molto positive sul romanzo.

Dati libro

Oltreconfine:

La borsa

Pag. 220

Prezzo 13 euro

ISBN 978-88-94-97-9-01-5

 

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Sinossi

Madeleine Van Norman è una giovane e bella ereditiera, molto corteggiata, che sta per sposare Schuyler Carleton, un uomo riservato e introverso di cui è molto innamorata. Alla vigilia delle nozze Madeleine viene trovata morta nella sua lussuosa villa nel New Jersey. Accanto al corpo, nella biblioteca della casa, apparentemente a prova d’intrusioni dall’esterno, c’è un foglio in cui la donna annuncia il proprio suicidio. Ma sarà stato veramente un suicidio? In realtà molti presenti nella casa hanno un motivo valido per volere la morte della donna. Le indagini condotte da due detective dilettanti e da funzionari poco capaci girano a vuoto fino all’arrivo di Felming Stone, detective privato brillante e sagace, che in due giorni saprà risolvere il caso.

L’autrice

Nata nel 1862 a Rahway nel New Jersey e morta nel 1942 a New York, Carolyn Wells è stata una scrittrice molto prolifica: ha scritto più di 170 libri. Con Il tagliacarte veneziano (titolo originale The Clue), è stata inserita nell’Haycraft Queen Cornerstone List, l’elenco dei romanzi crime e mystery più autorevole per i collezionisti e gli appassionati del genere. La lista fu infatti compilata da Howard Haycraft e aggiornata da Ellery Queen: http://www.classiccrimefiction.com/haycraftqueen.htm. Carolyn Wells è considerata un’antesignana degli autori della Golden Age, tra cui primeggiano naturalmente Agatha Christie e Dorothy Sayers.

Dati libro

Il tagliacarte veneziano

di Carolyn Wells

Collana: Vintage

Euro 12

ISBN 9788894979053

 

Nuove uscite Fanucci da non perdere!

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Il segno del caos – Le cronache di Ambra #8
L’ottavo capitolo delle 
Cronache di Ambra è una potente lettura dove segreti, cospirazioni, vendette e stregoneria vi regaleranno emozioni a non finire.

Il cavaliere delle ombre – Le cronache di Ambra #9
Il nono capitolo delle 
Cronache di Ambra è un’opera fantasy sofisticata, narrata da uno dei più importanti maghi della parola che unisce sapientemente suspense, intrighi e allegorie.

Il principe del caos – Le cronache di Ambra#10
Il decimo capitolo delle 
Cronache di Ambra è davvero imperdibile. Una letteratura fantasy che conclude degnamente una serie a dir poco strabiliante.

L’autore:

Roger Zelazny  è nato il 13 maggio 1937 a Euclid, nello stato dell’Ohio (U.S.A.). Ha frequentato la Columbia University dove ha conseguito la laurea in letteratura inglese nel ’62, studiando il teatro Giacobiano ed Elisabettiano. La passione giovanile per la fantascienza e i primi tentativi di farsi pubblicare dei racconti vengono coronati nel ’62 con l’uscita del suo primo racconto, Passion Play, su Amazing Stories. Seguiranno nei primi anni Sessanta una serie di racconti innovativi e dirompenti, che lo proclamano come uno degli iniziatori della New Wave fantascientifica americana. Nel corso della sua carriera vincerà 6 premi Hugo e 3 premi Nebula e si imporrà come autore fantasy di immenso successo proprio con le Cronache di Ambra, divise in due serie. Zelazny ha collaborato con grandi scrittori come Philip K. Dick (in Deus Irae) e Robert Sheckley, e ha continuato a scrivere sino alla morte prematura, avvenuta il 14 giugno 1995.

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I sei cloni di Mur Lafferty

Una storia ricca di suspense, con personaggi memorabili e un mondo ben costruito.” Publishers Weekly

“Un avvincente giallo che pone una delle questioni filosofiche più difficili: cosa significa essere umani?” Los Angeles Times

“Un mondo fantascientifico costruito magistralmente.” Library Journal

I sei cloni è un giallo fantascientifico che procede alla velocità della luce.” Scott Sigler, autore di La porta sull’abisso

Sinossi:

Mentre la Terra è sempre più depauperata di risorse e sfiancata da guerre, la nave spaziale Dormire trasporta nel paradiso incontaminato di Artemis, un pianeta nel sistema stellare Tau Ceti, migliaia di esseri umani addormentati. Nel viaggio di quattrocento anni necessario per raggiungere la destinazione finale, le loro vite sono salvaguardate da IAN, sofisticatissima Intelligenza Artificiale con poteri decisionali e di veto. Ma qualcosa va storto: i sei membri dell’equipaggio, tutti ex criminali che sperano di ripulire il proprio passato e ricominciare una nuova vita su Artemis, improvvisamente si svegliano. Si ritrovano in una stanza, circondati da sangue e cadaveri e con le menti, prive di ricordi, in nuovi corpi. IAN è stata sabotata e la nave è ormai fuori rotta. Questo può voler dire solo una cosa: qualcuno ha ucciso i loro sé precedenti. L’equipaggio della Dormire ha un mistero da risolvere: chi è l’assassino? E perché ha sabotato il viaggio? Per quello che ne sanno, il colpevole potrebbe essere anche uno di loro…

L’autrice
Mur Lafferty, classe 1973, vive a Durham, North Carolina. Scrittrice e famosa podcaster, è stata definita da Cory Doctorow “la Signora del podcasting sci-fi”. Ha scritto per riviste e giochi di ruolo, e ha vinto i premi letterari Parsec Awards for Best Novella nel 2008 e John W. Campbell Award for Best New Writer nel 2013. Nel 2018 il suo romanzo 
Sei cloni è stato nominato ai premi Hugo, Nebula, e Philip K. Dick.

Segnalazione: “Il sentiero dei figli orfani” di Giovanni Capurso, edito Alter Ego.

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È in tutte le librerie d’Italia Il sentiero dei figli orfani il romanzo di formazione del pugliese Giovanni Capurso, edito da Alter Ego Edizioni

È la casa editrice Alter Ego, fondata nel 2012 a Viterbo da Danilo Bultrini e Luca Verduchi, a pubblicare il terzo romanzo dell’autore pugliese Giovanni Capurso, Il sentiero dei figli orfani (euro 14), che nelle sue 204 pagine narra la storia di un ragazzo, Savino Chieco, ma affresca anche il ritratto di un’epoca, facendo luce in particolare sulla vita e le abitudini di un paesino della Lucania, San Fele, dove appunto Savino vive.

Il libro, che è il racconto del passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, vissuto da un giovane che si vede imprigionato in un’esistenza a cui sente di non appartenere, in un luogo in cui non si prospetta cambiamento, né futuro, ricorda agli adulti quali sogni splendevano nei loro giovani cuori. Un’opera che riflette sulla situazione ancora attuale dei ragazzi costretti ad emigrare dai loro paesi per potersi costruire un avvenire dignitoso.

Attraverso gli occhi, il cuore e i pensieri di Savino, i capitoli prendono forma e contenuto, si animano dell’entusiasmo della giovinezza, dei suoi turbamenti d’amore (i primi per una ragazza), della preoccupazione di vivere, dell’ansia di dovere fare scelte sulla propria sorte. E, infine, del desiderio di evadere, di andare alla scoperta del mondo. Cosa che farà da adulto per poi ritornare.
E sarà proprio il ripercorrere quelle strade che in un lontano passato lo hanno visto crescere e lo hanno fatto sentire orfano nel suo territorio a causa di una realtà opprimente, che Savino sentirà di aver compreso il senso del suo viaggio interiore e fisico.

Per tale motivo il romanzo è anche una riflessione sul tempo che passa, sui desideri sfumati e sull’importanza di ritornare sui propri passi per chiudere un cerchio e comprendere il proprio percorso senza sentirsi più orfani della propria terra.

Il sentiero dei figli orfani si apre in un’estate torbida degli anni Novanta, quando Savino è al fiorire della sua giovinezza, un’età che deve fronteggiare come si affrontano gli irti sentieri del suo paese, che si inerpicano tanto in cima da far sembrare gli altri “presepi accartocciati”.

Da principiante della vita scruta senza troppa curiosità il carattere malinconico del padre Michele, quello singolare e bizzarro dello zio Gaetano, da cui ha ereditato il “demone del dubbio”, e si lascia rasserenare dai modi placidi e rassicuranti della madre Carmela, mentre è in lotta con le esuberanze del fratello maggiore Aldo.

Tutto pare procedere secondo una calma apparentemente piatta, in verità l’intera trama prende la via del giallo intimistico con un finale inimmaginabile, eppure realistico, lucido.
A urlare tra le righe non sono soltanto le turbolenze interiori di Savino, spesso accompagnato dall’amico Anguilla, un ragazzo schivo e di poche parole, ma anche i sentimenti e le ombrosità di un personaggio misterioso, Adamo.

Adamo è un forestiero con alle spalle una figlia perduta e il buio della galera, nel libro è un personaggio da non sottovalutare. Sarà proprio lui ad accelerare e orientare il processo di crescita dell’acerbo protagonista. Savino, ormai adulto, ripensa con nostalgia al suo passato, alla semplicità di San Fele in cui la vita scorreva al ritmo della natura tra passeggiate nei boschi e tuffi nel fiume, e ripercorre un’estate fondamentale per la sua maturità: per la prima volta conosce da vicino la morte e l’amore. Su uno sfondo pietroso, ma vivido, e tra atmosfere ancestrali, si apre uno scorcio di vita che è quella degli orfani della Lucania, di coloro che, dopo un’adolescenza passata a chiedersi cosa sia il futuro, lasciano la loro terra ma non abbandonano le proprie radici.

Giovanni Capurso è nato a Molfetta nel 1978. È docente di Filosofia e Storia, giornalista e scrittore. Ha pubblicato i romanzi di formazione Nessun giorno è l’ultimo (Curcio Editore, 2015), La vita dei pesci (Manni Editori, 2017) e Il sentiero dei figli orfani (Alter Ego Edizioni, 2019).

Scrive regolarmente per vari periodici e blog.

Il blog è lieto di segnalarvi l’uscita di “Un adorabile sognatrice” di Jill Barnett. Da non perdere!

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Letitia Olive Hornsby credeva nel destino, nell’amore a prima vista, nell’anima gemella. E lei lo amava da sempre. Be’, forse non proprio da sempre, ma a diciannove anni, otto anni erano quasi metà della propria vita. Riusciva a malapena a ricordare un tempo in cui il suo cuore non fosse appartenuto a Richard Lennox, il suo vicino di casa e, di recente, Conte di Downe.


La maggior parte delle giovani donne inglesi incontrano il loro grande amore in una sala da ballo affollata, durante un’uscita informale in carrozza nel parco o con un matrimonio combinato. Non Letty. Del resto lei aveva sempre fatto di testa sua.

Aveva undici anni quando aveva messo gli occhi addosso a Richard Lennox per la prima volta.

Tutto era iniziato per una scommessa. I suoi odiosi cugini, Isabel e James, l’avevano sfidata a cavalcare una mucca. Il luccichio compiaciuto nei loro occhi avrebbe dovuto metterla in guardia che c’era qualcosa che non andava. Ma l’orgoglio può accecare chiunque.

Così aveva stretto i denti e, con il sedere che picchiava contro la spina dorsale della mucca, lei e la bestia avevano trottato giù per la collina a velocità sostenuta, avevano attraversato un piccolo ruscello schizzando acqua ovunque e avevano percorso una strada sterrata che conduceva a un ponte a due corsie che attraversava il fiume.

Fu lì, su quel ponte di legno malmesso, in cima a una mucca Jersey in fuga tra i muggiti, che Letty Hornsby incontrò per la prima volta Richard Lennox che, per volontà divina del destino, stava tornando a casa dall’università.

Persino il destino talvolta deve sottostare ai cliché, perché il giovane era in groppa a un cavallo bianco. Richard Lennox, un dio biondo bello da far invidia all’arcangelo Gabriele. Un cavaliere sterminatore di draghi. Un giovane ignaro la cui bestemmia oscena echeggiò nell’alto dei cieli quando venne gettato giù dal ponte per finire nelle acque melmose del fiume Heddon.

Avrebbe ricordato fino al giorno della sua morte la faccia di Richard quando emerse per guardarla in cagnesco. Oh, aveva lineamenti classici che sembravano cesellati: zigomi alti; una mascella ferma e quadrata con appena un accenno di barba scura; e un naso diritto, un po’ altero.

Aveva una bella abbronzatura dorata e i capelli – ora bagnati, tirati all’indietro e ricoperti di muschio verde – erano del colore del buon brandy francese del suo papà, solo striati di biondo. Aveva sopracciglia maschili scure e spesse su quegli occhi il cui colore era impossibile da determinare da quell’altezza, ma che lampeggiavano su un viso la cui espressione indicava chiaramente che avrebbe voluto metterle le mani addosso.

Quell’episodio rappresentò il precedente su cui si basarono i loro successivi incontri. Alcuni furono più disastrosi di altri, ma, nel corso degli anni, nonostante l’angoscia e l’imbarazzo, la devozione di Letty non vacillò mai.

Con una fede degna di un discepolo, si era aggrappata all’idea, radicata nel profondo del cuore, che un giorno Richard sarebbe stato suo.

 

Trama/Sinossi

Inghilterra, 1815. Il Conte di Downe è tornato a casa in campagna per allontanarsi dalla vita dissoluta che conduce a Londra – spinto dal bisogno di dimostrare che suo padre aveva ragione a dire che non è altro che un libertino senz’arte né parte. Ma in una tenuta confinante Letty Hornsby crede che il caro Richard sia il suo eroe, l’uomo dei suoi sogni, il suo grande amore. È innamorata di lui fin da quando era bambina, da quando a undici anni lo fece cadere in un fiume, il primo di svariati incontri altrettanto disastrosi. Ora che gli amici del conte, il Duca di Belmore e il Visconte Seymour, lo hanno convinto a lasciare la città per disintossicarsi dagli stravizi (donne, alcol e gioco d’azzardo), Letty ha intenzione di approfittare dell’occasione per tessere il suo piano e salvare Richard da se stesso.

Richard si aspetta che una volta tornato a casa la sua vita sia noiosa e rilassante, ma dopo un incontro casuale con l’invadente Letty e il suo odioso cane, Gus, scopre che non c’è pace per canaglie come lui. Ben presto si ritrova prigioniero a bordo di una nave di contrabbandieri con una giovane donna infatuata che è una catastrofe ambulante… e con il suo stupido cane. Letty non perde occasione per metterli in un esilarante pasticcio dopo l’altro, fino a quando Richard si rende conto che potrebbe essere l’unica donna che può salvare la sua anima nera con una fede in lui tanto luminosa da spazzare via le ombre dal cuore più ottenebrato. Se riesce a sopravvivere…

Questo libro è il seguito di “Una ragazza incantevole” ed è la traduzione integrale di “Dreaming”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma parzialmente ridotta con il titolo “Il Cavaliere dei suoi sogni”. Se avete amato Letty e Richard, adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autore

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

 

Dati libro

Titolo: Un’adorabile sognatrice (titolo originale: Dreaming)

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance regency

Prezzo ebook: € 4,70 – sconto lancio -30% su Amazon solo per i primi giorni

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista un’edizione cartacea

Data pubblicazione: settembre 2019

Serie: Magia Regency

 

Nuove uscite targate Panesi editore da non perdere!!!

 

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Rimirandosi allo specchio, Saverio l’imbonitore si ritoccò un poco prima di uscire, si lisciò i capelli impomatati di brillantina, accertandosi che la riga fosse dritta, annodò il papillon a pois, finì di abbottonare la camicia a righe perfettamente stirata e indossò il panciotto di piqué appena confezionato dal sarto secondo i più recenti dettami della moda parigina. Infine, si infilò la giacca foderata in seta. Poi accostò il volto allo specchio e sfoggiando un ampio sorriso ispezionò i denti perfettamente bianchi e splendenti. I denti erano il suo chiodo fisso, in-vestiva molti soldi della Fondazione in visite dentistiche, per una buona causa, si giustificava. Riteneva infatti che con un bel sorriso si potesse conquistare il mondo, né si poteva dargli torto, visto che il successo che riscuoteva ovunque era molto evidente.
«Venghino signore, venghino», con classe e charme Saverio ammaliava le sue adepte, che come api sciama-vano dalle loro dimore verso il suo carrozzone.
Anche questa volta lo aveva preceduto la sua fama. Si era sparsa la voce che sarebbe arrivato in paese un guaritore, un luminare, un unico e prescelto depositario di antiche ricette magiche, tramandate da arcaici sciamani legati al culto della Dea Madre. Si diceva che i suoi balsa-mi e i suoi unguenti polverizzassero malanni, acciacchi e malasorte. Le anziane signore affluivano concitate, affrettandosi alla massima velocità consentita dalle loro condizioni fisiche: chi accelerava zoppicando, chi sfrecciava in carrozzina, chi prendeva la rincorsa col girello, chi strattonava la badante per non far tardi, ma accorre-vano proprio tutte, ben vestite a festa. Non mancavano la serafica Serafina, l’arcigna Virginia e nemmeno la pia Maria: chi l’avrebbe mai detto che una devota come lei abbracciasse il paganesimo.
La cosa più straordinaria e strabiliante, che palesava agli occhi del mondo la buonafede di quel santone, era il fatto che, da buon samaritano, non pretendeva di essere pagato in denari, anzi: le sue peregrinazioni da paesello in paesino non erano finalizzate a vendere i suoi rimedi, bensì ad accollarsi le afflizioni che dannavano l’animo e castigavano il fisico delle persone. Così, con profonda e ben ponderata compassione, acquisiva tormenti e turbamenti in cambio dei suoi medicamenti.

Sinossi:

Il Verde Tarlo è una raccolta di racconti che cattura da subito l’attenzione del lettore, invogliandolo a procedere nella lettura fino alla fine. Avvicinarsi alla scrittura attraverso il racconto sembra più facile e più immediato, ma non è così. Il racconto non tollera cadute di tensione, parole superflue, deve avere una linea narrativa diretta e precisa; l’autore deve inserirvi le informazioni necessarie al lettore per proseguire nella lettura, senza dover richiamare o spiegare troppo. Sofia ben interpreta il senso del racconto rispetto all’idea e alla linea narrativa, riesce ad andare subito al punto e a mantenere l’attenzione del lettore, non confondendo mai la brevità con la semplicità (dall’Introduzione di Luciano Delucchi).

 

Dati libro:

Titolo: IL VERDE TARLO
Autore: Sofia Capello
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 – € 10,00
Isbn: 9788899289904
Genere: racconti
Data di uscita: luglio 2019

 

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Guardai il ghiaccio. Quel giorno prima di me aveva pattinato qualcuno. Immaginai fosse Kevin, visto che non c’era nessun altro nei paraggi. Mi prese per mano e mi avvicinò a sé. Non sapevo come comportarmi. Perché voleva pattinare con me? Lo guardai per diversi secondi, poi distolsi lo sguardo con fatica. Avrei voluto chiedergli chi fosse. Non mi bastava sapere solo il suo nome.
Lui mi sorrise e sussurrò al mio orecchio: «Ora pattiniamo. Poi parliamo».
Aveva una voce così calda e seducente che per un attimo mi irrigidii. Ma poi, come sempre, misi il broncio. Sembravo impettita per gli ordini impartiti, ma ero solo nervosa. Kevin questo non poteva saperlo. Non poteva immaginare quanto fossi strana.
[…] Iniziai così a eseguire passi inventati. Feci un salto e atterrai su un piede solo. Lui mi teneva gli occhi incollati addosso, seguendo ogni mio movimento con insolito interesse. Poi mi prese la mano e mi fece girare vorticosamente su me stessa. Non vedevo più niente, poiché la velocità mi stava sopraffacendo. Era tutto annebbiato. Dopo una breve pausa, ricominciammo a sfrecciare sulla pista a una velocità sorprendente. Non pensai a niente e mi lasciai andare. A un certo punto, mi sollevò cingendomi la vita. Io chiusi gli occhi per una frazione di secondo. Mille brividi mi percorsero la schiena e una sensazione di piacevole abbandono mi pervase. Quando ci fermammo, stavamo ansimando. Goccioline di sudore scendevano sulla sua fronte e in quel momento, se possibile, mi sembrò ancora più bello di prima. Lui mi lanciò uno sguardo complice con i suoi grossi occhi azzurri e per un po’ non disse nulla. Non so cosa mi aspettassi, ma rimasi delusa quando si allontanò da me. 

Sinossi: 

Dopo la morte improvvisa della madre, Jasmine deve lasciare l’Egitto per tornare in Canada, dove vive suo padre, che non vede da quando era bambina. Appena arriva a Wentimon trova una realtà difficile da affrontare: i nonni non vogliono vederla, le compagne di classe della Holland School la trattano male e si sente persa, esclusa, discriminata solo per il colore della sua pelle. Senza contare che ha un carattere difficile: è impulsiva e dice tutto quello che pensa. Solo una cosa sembra ridarle la voglia di sorridere: pattinare sul ghiaccio. Ed è proprio sulla pista di pattinaggio che conosce Kevin, un ragazzo dal fascino misterioso che non sembra essere di Wentimon. Dal primo istante in cui sfrecciano insieme sul ghiaccio, tra i due nasce qualcosa di importante. Ma chi è Kevin? Quando le rivela la sua identità, Jasmine deve fare una scelta che potrebbe cambiarle la vita per sempre.

Dati libro:

Titolo: FROZEN IN LOVE
Autore: Silvia Civano
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 – € 10,00
Isbn: 9788899289935
Genere: romance
Data di uscita: settembre 2019

 

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È domenica mattina e mi sveglio molto presto, Lorenzo è sdraiato accanto a me. È maledettamente perfetto: ha la pelle liscia e una leggera peluria sul petto, le gambe toniche mi ricordano ogni volta che si stringono alle mie e mi viene subito voglia di toccarlo e di farlo mio, ma dorme come un angelo, quindi mi limito ad osservare le sue labbra carnose e le orecchie in perfetta quadratura con il viso.
Mi alzo e preparo un caffè, poi ne approfitto per leggere quel libro sul comodino che sembra dirmi: “Ho un sacco di cose da raccontarti”. Mi accoccolo vicino al mio fidanzato e il pensiero di quest’ultima parola mi fa sorridere dolcemente mentre sfoglio le pagine. Riscopro la bellezza di immaginare i personaggi e con un evidenziatore sottolineo le frasi che mi colpiscono maggiormente. Lorenzo si muove, ogni tanto si avvicina e per istinto mi accarezza, ma non si sveglia. Gli passo le dita sulla guancia, poi lo bacio in fronte.
Il libro racconta di una coppia che cerca di ritrovarsi dopo essersi persa.
Quando ti innamori, pensi che il sentimento che provi durerà in eterno. La persona a cui affidi il tuo cuore diventa parte della tua vita. Ogni mattina, al tuo risveglio, pensi a lui, come fosse dentro il tuo corpo, come un’anima che alberga nella tua. Come se i tuoi respiri dipendessero dai suoi. I tuoi occhi sono attratti da immagini romantiche e ogni profumo ti ricorda che il suo, quello che gli senti sul collo, è il migliore del mondo. Non hai occhi per altro che per il suo viso, e le sue labbra sono le uniche che vorresti appoggiate alle tue.

Sinossi:

Un vero rapporto si costruisce su tre grandi pilastri: l’amore, il rispetto e la fiducia. Proprio quando uno di questi tre viene meno, in pericolo ci sono i sentimenti, che altro non sono che il carburante, il colore e il respiro stesso della vita. Dopo le vicende narrate in All’improvviso… l’amore, Chanel e Lorenzo finalmente

possono godersi la loro storia d’amore. Dopo varie tempeste si scoprono più innamorati di prima, ma la paura blocca ogni buona intenzione. E spesso, per proteggere gli altri, facciamo loro ancora più male. Il coraggio e il perdono contraddistinguono il nuovo percorso che questi due bellissimi protagonisti ci raccontano, mentre piangono, ridono e affrontano il loro destino.

Dati libro

ALL’IMPROVVISO… NOI
Autore: Vanessa Pullo
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 – € 10,00
Isbn: 9788899289928
Genere: romance
Data di uscita: settembre 2019

 

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Ci intrigava conoscere come si è evoluta nei secoli la nostra gastronomia: non tanto cosa si mangiasse, ma come, dove, quando e perché ciò avvenisse. Sapere dell’arte culinaria vuol dire apprendere la nostra storia. Questo non è un trattato sulla materia ma una veduta a volo d’uccello per farsene un’idea. Salvador Dalì disse: «Gli organi più filosofici dell’uomo sono le sue mandibole».  Come spesso capita quando si parla di gastronomia, si parte da un luogo o da un alimento e poi, inevitabilmente, si è obbligati, per meglio inquadrarla e capirla, ad allargare lo sguardo a macchia d’olio perché ci si accorge che la culinaria è collegata al contesto in cui essa si sviluppa e a sua volta viene da questo influenzata. In fondo è la ricerca della relazione fra società e cibo ed è quindi uno studio interdisciplinare in continuo divenire, lento ma costante. Ogni tanto, qua e là, fa capolino pure la cultura. 

Oggi la preparazione dei cibi affiancata dalla scienza assurge in certi casi da coadiuvante alle guarigioni e certo preventiva di malattie visto che, ormai è accertato, certe molecole vegetali “dialogano” con il nostro DNA, conservandocelo. Al riguardo, si accetta che il primo trattato in materia sia il Libro di arte coquinaria del Maestro Martino da Como, cuoco e persona di straordinaria cultura, vissuto nel secolo XI. Non suggeriamo ricette ma cerchiamo di capire come la combinazione storico-sociologica abbia determinato quel cammino e quelle scelte, perché la gastronomia è certamente la peculiare testimone e contemporaneamente protagonista dell’evolversi dei nostri usi e delle tradizioni.

Sinossi:

Un viaggio culturale e gastronomico che parte dalla Roma Antica, passando per la Genova di Cristoforo Colombo, fino a dare uno sguardo nella cucina di un Palazzo dei Rolli, e poi dritti fino al Risorgimento. Tra pranzi sontuosi, “sbobbe” piratesche e convivi imperiali, Renzo Bagnasco ci accompagna in questo nuovo viaggio culinario alla scoperta delle usanze gastronomiche interpretate come combinazione storica e sociologica di determinate scelte, “perché la gastronomia è certamente la peculiare testimone e contemporaneamente protagonista dell’evolversi dei nostri usi e delle tradizioni”.

Dati libro:

Titolo: EVOLUZIONE DELLA GASTRONOMIA DAI ROMANI AL RISORGIMENTO
Autore: Renzo Bagnasco
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 – € 12,00
Isbn: 9788899289911
Genere: saggistica
Data di uscita: agosto 2019