“La morte non sbaglia” di Simon McCleave, Newton Compton. A cura di Ilaria Grossi

Protagonista del nuovo thriller di Simon McCleave è il detective Ruth Hunter.

Ruth Hunter è decisa a lasciarsi alle spalle Londra e la sua vita passata, trasferendosi in Galles, nelle campagne della Snowdonia, cittadina nota per i suoi paesaggi mozzafiato e intrisa di leggende.

Appena arrivata Ruth Hunter dovrà fare i conti con nuovo caso. 

È stato trovato il corpo di una donna nel parcheggio della scuola dove insegna la docente.

E nel mentre delle indagini, viene uccisa una seconda vittima con lo stesso modus operandi, è il preside della scuola.

Strangolati entrambi e con segni evidenti lasciati dall’assassino, una spirale che grida vendetta nel suo significato più antico.

La trama del thriller è ben articolata, personaggi e ambientazioni si mescolano ai miti e leggende dell’antico Galles e soprattutto ad una storia del passato.

L’attenzione è alta, tra un capitolo e l’altro, il lettore farà tante congetture 

e ogni volta dovrà ricominciare da zero.

Fino agli ultimi e determinanti capitoli, dove si scioglie ogni dubbio in nome di una vendetta che viene dal passato e cerca giustizia ad ogni costo.

Il Daily Post ha scritto che Netflix ha già comprato i diritti cinematografici del libro di Simon McCleave e non potrei essere più d’accordo, perché la trama si sposa perfettamente con una serie televisiva, per la cura dei dettagli, personaggi, luoghi e leggende che si intrecciano alla storia del detective Ruth Hunter.

Buona lettura

Ilaria per Les fleurs du mal blog letterario

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...